BREVE RELAZIONE SULL’ATTIVITA SVOLTA DAL
RESEAU DES
TRIBUNAUX REFERENTS DE LA CEPEJ
E DAL GROUPE DE PILOTAGE DU
CENTRE POUR
LA GESTION DU TEMPS JUDICIAIRE « SATURN »
Sommario:
(a) La CEPEJ (Commission
Européenne pour l’efficacité de la justice/European Commission for the
Efficiency of Justice).
(b) Il Réseau des
tribunaux référents de la CEPEJ
(c) Il Groupe de
pilotage du Centre pour la gestion du temps judiciaire « SATURN »
(d) La CEPEJ:
informazioni e documenti disponibili online
(a) La CEPEJ (Commission Européenne pour l’efficacité de
la justice/European Commission for the Efficiency of Justice).
La CEPEJ (Commission
Européenne pour l’efficacité de la justice/European Commission for the
Efficiency of Justice) è una commissione costituita presso il Consiglio
d’Europa, allo scopo di migliorare l’efficienza ed il funzionamento della
giustizia negli Stati membri, così come di realizzare l’applicazione degli
strumenti elaborati a tal fine dal Consiglio d’Europa.
I suoi compiti sono molteplici:
·
analizzare i
risultati dei sistemi giudiziari;
·
individuarne i
problemi;
·
definire mezzi
concreti per migliorare, da un lato, la valutazione dei risultati dei sistemi
giudiziari e dall’altro, il relativo funzionamento
·
indicare agli
organi competenti del Consiglio d’Europa quali siano i campi in cui
l’elaborazione di uno strumento giuridico sarebbe auspicabile.
A tal fine la CEPEJ mette a punto degli indicatori,
raccoglie ed analizza dati, definisce misure e strumenti di valutazione, redige
dei documenti (rapporti, pareri, linee guida, piani d’azione, ecc.),
intrattiene rapporti con istituti di ricerca e centri di documentazione, invita
esperti e ONG, procede ad audizioni, sviluppa reti di professionisti della
giustizia.
Nel piano d’azione adottato a Varsavia il 16 maggio
2005, i Capi di Stato e di Governo degli Stati membri del Consiglio d’Europa
hanno deciso di sviluppare le funzioni di valutazione e d’assistenza della
CEPEJ al fine di aiutare gli Stati membri a rendere giustizia con equità e
rapidità. Hanno altresì invitato il Consiglio d’Europa a rafforzare la
cooperazione con l’U.E. nel campo giuridico, proprio per il tramite della
cooperazione con la CEPEJ.
La CEPEJ è stata creata il 18 settembre 2002 tramite
la Risoluzione Res(2002)12 del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.
Essa riunisce esperti dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa ed è assistita
da un Segretariato.
(b) Il Réseau des tribunaux
référents de la CEPEJ.
La CEPEJ ha costituito nel 2006 una rete di tribunali
referenti (Network of Pilot Courts/Réseau
de tribunaux référents), il cui scopo è quello di sostenere le attività
della Commissione, grazie ad una migliore comprensione del funzionamento
quotidiano degli uffici giurisdizionali e di mettere in evidenza le migliori
pratiche presso gli Stati membri al fine di permettere loro di orientare le
loro politiche e migliorare l’efficacia dei sistemi giudiziari.
La rete è dunque un luogo di raccolta e di scambio di informazioni,
ma anche di riflessione, visto che tale organo è consultato dalla CEPEJ per la
discussione dei temi che essa affronta. Il Réseau
è inteso anche come un luogo di sperimentazione, poiché determinati tribunali
referenti possono essere proposti per testare a livello locale determinate
misure specifiche proposte dalla CEPEJ. Esso è così coinvolto nella
realizzazione del programma-quadro della CEPEJ, intitolato «Un nuovo obiettivo
per i sistemi giudiziari: il trattamento di ogni controversia in un lasso di
tempo ottimale e prevedibile».
Grazie alle informazioni fornite dal Réseau la CEPEJ
ha anche elaborato un «Compendio delle migliori pratiche per la gestione del
tempo delle procedure giudiziarie».
I quattro temi di lavoro del Réseau sono la valutazione dei sistemi giudiziari, i tempi delle
procedure, la qualità dell’attività giurisdizionale e l’impatto degli strumenti
del Consiglio d’Europa in materia di mediazione.
Tre riunioni del Réseau
hanno avuto luogo, a partire dalla sua costituzione. La prima si è tenuta nel
2006 a Bucharest. Ad essa ha partecipato per il Tribunale di Torino il
Presidente dott. Mario Barbuto. Alle successive riunioni, svoltesi nel 2007 a
Strasburgo e nel 2008 a Catania, ha partecipato, su delega del Presidente
Barbuto, il dott. Giacomo Oberto.
Nel corso delle riunioni del Réseau i rappresentanti della CPEJ, ed in particolare il suo
Presidente, dott. Fausto De Santis, hanno trattato di svariate questioni
affrontate dalla CEPEJ: dal rapporto comparativo sui sistemi giudiziari europei
(la cui ultima edizione è stata presentata poco prima della riunione di Catania
e ha formato oggetto in tale ultima occasione di ulteriori discussioni), al
premio «La Bilancia di Cristallo», che ha visto nel 2006 il Tribunale di Torino
ricevere una menzione speciale per il «Programma Strasburgo»; analoga menzione
speciale è stata attribuita nell’edizione 2008 al Tribunale di Milano per il
programma relativo al processo civile informatizzato.
Durante le riunioni plenarie del Réseau i rappresentanti dei vari gruppi di lavoro sui temi della
qualità della giustizia, della durata delle procedure e della mediazione hanno
svolto relazioni e dibattiti, al fine di informare tutti i membri della rete e
di coinvolgerli nel più ampio modo possibile nei lavori sui temi in
discussione.
(c) Il Groupe de pilotage
du Centre pour la gestion du temps judiciaire « SATURN ».
Il Groupe de
pilotage du Centre pour la gestion du temps judiciaire « SATURN » (acronimo
per Study and Analysis of Time Use
Research Network) è stato costituito dalla CEPEJ nel gennaio del 2007,
sulla base di un mandato biennale, in scadenza il 31 dicembre 2008. Il suo
mandato è quello di analizzare la situazione dei tempi delle procedure
giudiziarie, di fornire agli Stati membri degli strumenti di conoscenza e
d’analisi dei tempi e dei ritardi nonché di formulare delle linee direttrici in
vista di possibili riforme che mirino a rendere i tempi della giustizia più
prevedibili.
Il Groupe de
Pilotage « SATURN » è costituito da otto esperti di diversi Paesi europei:
magistrati (tra cui il dott. Giacomo Oberto, del Tribunale di Torino),
avvocati, funzionari ministeriali e docenti universitari. Nel corso di questi
due anni il gruppo ha analizzato le informazioni fornite dalla CEPEJ sulla base
del rapporto «Systèmes judiciaires européens – Edition 2006», di quello sul
tema «La situation des délais de procédures judiciaires dans la jurisprudence
de la CEDH» e di altri documenti della CEPEJ. Esso inoltre ha proceduto ad una
raccolta di informazioni sull’argomento dei tempi e dei ritardi delle procedure
giudiziarie negli Stati membri, cercando di definire metodi di misurazione e
indicatori comuni e di stabilire modalità pertinenti di raccolta d’informazioni
tramite analisi statistiche.
Tra le varie attività svolte dal Groupe de Pilotage che, nel corso di questi due anni, si è riunito
quattro volte a Strasburgo, va segnalata in particolare la preparazione e la
distribuzione tra i membri del Réseau
di un «Questionario sulle tipologie delle controversie, sui tempi della
giustizia ed i ritardi delle procedure». Il questionario, piuttosto articolato
(ed accompagnato da una nota esplicativa), era volto ad individuare se e quali
strumenti di conoscenza sono utilizzati negli Stati membri al fine di
monitorare la durata delle procedure, materia per materia. Esso mirava inoltre
a raccogliere informazioni sui metodi di calcolo della durata media delle
procedure, sulle misure adottate per combattere i ritardi eccessivi e per
prevedere la durata di singoli tipi di procedimenti. Esso prevedeva inoltre la
presentazione di alcuni semplici casi pratici in materia sia civile che penale,
con la richiesta di tracciarne brevemente lo svolgimento ipotetico e di
indicarne approssimativamente la durata.
Il Gruppo ha proceduto ad una prima elaborazione
provvisoria del questionario e alla sua distribuzione in prova a cinque uffici
giudiziari di diversi Paesi (tra cui il Tribunale di Torino). Sulla base dei
risultati ottenuti il questionario è stato successivamente modificato ed inviato
a tutti gli uffici giudiziari del Réseau
des tribunaux référents de la CEPEJ. Tutti i dati forniti dagli uffici
giudiziari che hanno risposto al questionario hanno formato oggetto di un
elaborato rapporto di sintesi e di valutazione preparato dal Groupe de Pilotage sulla base dello
studio preliminare effettuato dal dott. Marco Fabri, dell’Università di
Bologna. Tale rapporto conclusivo, approvato nel corso dell’ultima riunione,
dovrebbe essere pubblicato nella sua versione finale tra poche settimane.
Nel corso dei suoi lavori il Groupe de Pilotage ha inoltre elaborato ed approvato in via
definitiva un documento chiamato «Linee guida per la gestione dei tempi del
processo». Si tratta di un insieme di raccomandazioni volte ai responsabili del
settore (legislatore, pubblica amministrazione, responsabili degli uffici
giudiziari, giudici, ecc.), volte a far sì che le procedure giudiziarie, civili
e penali, posseggano un grado maggiore di prevedibilità, quanto ai tempi e,
soprattutto, si svolgano nel rispetto del délai
raisonnable di cui all’art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti
dell’Uomo.
Anche questo documento, approvato nel corso
dell’ultima riunione, dovrebbe essere pubblicato nella sua versione finale tra
poche settimane.
(d) La CEPEJ:
informazioni e documenti disponibili online.
Home
page della CEPEJ:
http://www.coe.int/T/dghl/cooperation/cepej/default_en.asp
Home
page della rete di tribunali referenti (di cui il Tribunale di Torino è
membro):
http://www.coe.int/t/dghl/cooperation/cepej/ReseauTrib/default_en.asp
Home
page del premio «La bilancia di cristallo della giustizia» (menzione speciale
attribuita al Tribunale di Torino nell’edizione 2006 per il «Progamma
Strasburgo»):
http://www.coe.int/t/dghl/cooperation/cepej/events/EDCJ/Cristal/default_en.asp
Menzione
speciale del “Programma Strasburgo”:
http://www.coe.int/t/dghl/cooperation/cepej/events/EDCJ/Cristal/Cristal2006projets6_en.asp
http://www.coe.int/t/dghl/cooperation/cepej/events/EDCJ/Cristal/2006JEJC4Torino_fr.pdf
Elenco
generale dei documenti elaborati dalla CEPEJ:
http://www.coe.int/t/dghl/cooperation/cepej/textes/default_en.asp
Documenti
sulla valutazione comparativa dei sistemi giudiziari:
·
European judicial systems – Edition 2008 (2006 data):
Efficiency and quality of justice
(rapporto generale comparativo sui sistemi giudiziari europei e relativi dati
statistici):
http://www.coe.int/t/dghl/cooperation/cepej/evaluation/default_en.asp
·
Riassunto del
rapporto di cui sopra:
http://www.coe.int/t/dghl/cooperation/cepej/evaluation/2008/Overview2008_en.pdf
Documenti
in materia di qualità della giustizia:
·
Checklist per la
promozione della qualità della giustizia:
https://wcd.coe.int/ViewDoc.jsp?Ref=CEPEJ(2008)2&Language=lanEnglish&Ver=original&Site=DGHL-CEPEJ&BackColorInternet=eff2fa&BackColorIntranet=eff2fa&BackColorLogged=c1cbe6
·
La valutazione
della qualità della giustizia:
http://www.coe.int/t/dghl/cooperation/cepej/newsletter/Hamaide052007_en.asp
·
Inchiesta del
Tribunale di Ginevra sulla qualità della giustizia:
http://www.geneve.ch/tribunaux/pouvoir-judiciaire/vie-judiciaire/enquetes/welcome.html
Documenti
in materia di gestione dei tempi delle procedure:
·
Home page del
Groupe de Pilotage SATURN:
http://www.coe.int/t/dghl/cooperation/cepej/Delais/default_en.asp
·
Checklist per la
gestione del tempo delle procedure:
https://wcd.coe.int/ViewDoc.jsp?Ref=CEPEJ(2005)12&Sector=secDGHL&Language=lanEnglish&Ver=rev&BackColorInternet=eff2fa&BackColorIntranet=eff2fa&BackColorLogged=c1cbe6
·
Compendio delle
migliori pratiche per la gestione del tempo delle procedure giudiziarie:
https://wcd.coe.int/ViewDoc.jsp?Ref=CEPEJ(2006)13&Sector=secDGHL&Language=lanEnglish&Ver=original&BackColorInternet=eff2fa&BackColorIntranet=eff2fa&BackColorLogged=c1cbe6
·
Linee guida per
la gestione dei tempi del processo:
http://www.coe.int/t/dghl/cooperation/cepej/Source/8_2008_CEPEJ_GuidelinesSaturn_en.doc
·
Questionario (2008)
elaborato dal gruppo “SATURN”:
https://wcd.coe.int/ViewDoc.jsp?Ref=CEPEJ-SATURN(2007)3&Language=lanEnglish&Ver=original&Site=DGHL-CEPEJ&BackColorInternet=eff2fa&BackColorIntranet=eff2fa&BackColorLogged=c1cbe6
·
Analisi delle
risposte fornite dai tribunali referenti al qestionario 2008:
·
Risposte al
questionario SATURN 2008 del Tribunale di Torino:
http://www.oocities.org/CollegePark/Classroom/6218/Turin_repquest_fr.pdf
Torino,
28 settembre 2009.