L'associazione aspirina-eparina non aumenta il rischio emorragico nell'ictus cerebri ischemico acuto.

Nei pazienti con ictus ischemico acuto l'associazione di basse dosi di eparina non frazionata o di eparina a basso peso molecolare con aspirina non provoca un aumento del rischio emorragico

Citation/s:

1. Sandercock P, Gubitz G, Foley P, Counsell C. Antiplatelet therapy for acute ischaemic stroke. Cochrane Database of Systematic Reviews 2003, Issue 2

2. Gubitz G, Sandercock P, Counsell C. Anticoagulants for acute ischaemic stroke. Cochrane Database of Systematic Reviews 2004, Issue 3

3. Sandercock P, Counsell C, Stobbs SL. Low-molecular-weight heparins or heparinoids versus standard unfractionated heparin for acute ischaemic stroke. Cochrane Database of Systematic Reviews 2005, Issue 2

4. Kamphuisen PW & Agnelli G. What is the optimal pharmacological prophylaxis for the prevention of the deep-vein thrombosis and pulmunary embolism in patient with acute ischemic stroke? Thrombosis Research 2007;119: 265-275.
 

Three-part Clinical Question: In pazienti con ictus cerebri ischemico acuto in terapia con aspirina, l'associazione con eparina a basso peso molecolare per la prevenzione della trombosi venosa profonda, ne aumenta il rischio emorragico?
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The Review:
Data Sources: : SISET website (www.siset.org )
Study Selection: Linee guida SISET (Società Italiana per lo Studio dell'Emostasi e della Trombosi) per la Prevenzione del tromboembolismo venoso nel paziente neurologico allettato. (giugno 2007)
 

Comments:
Il quesito nasce dalla preoccupazione di non far mancare al paziente con emiplegia profonda da ictus ischemico recente due trattamenti di cui uno (aspirina) in grado di ridurre le recidive (1) e l’altro (eparina) efficace nel ridurre il rischio tromboembolico (2).  Abbiamo usato “strumentalmente” la linea guida della SISET (http://www.siset.org/lineeguida/LG2.pdf) , che conoscevamo grazie ad uno degli autori, la Prof. Benilde Cosmi, per recuperare le evidenze contenute in una revisione Cochrane (3) ed una revisione non sistematica (4) .  Il rischio emorragico non sembra aumentato dalla somministrazione contemporanea dei due farmaci per dosaggi relativamente bassi (eparine  non frazionate < 5000 UI x 2;  eparine a basso peso molecolare <6000UI/die) (evidenza B).

Abbiamo consultato anche la Sintesi della linea guida SPREAD 2007 (www.spread.it) in cui però il problema della somministrazione contemporanea dei due farmaci non viene affrontato

Appraised by:  Francesco Gambino & Roberto Iovine;  giovedì 21 febbraio 2008
Email: roberto.iovine@ausl.bo.it
Kill or Update By: Gennaio 2009