Secondo ciclo di
immunoglobuline nel trattamento della sindrome di Guillain Barré
Clinical
Bottom line: Non ci sono evidenze sostanziali che un
secondo ciclo di Ig ev possa migliorare l’outcome di pazienti affetti da
Sindrome di Guillain Barré.
Citation:
1.
Farcas P, Avnun
L, Frisher S, Herishanu YO, Wirguin I. Efficacy of a repeated intravenous
immunoglobulin in severe unresponsive Guillain-Barré syndrome. Lancet 1997;
350(9093):1747.
2.
Hughes RAC,
Raphael JC, Swan AV, van Doorn PA. Intravenous immunoglobulin for GBS. The
cochrane database of systematic reviews. 2004, Issue 1.
3.
Raphaël JC,
Chevret S, Hughes RAC, Annane D. Plasma exchange for Guillain-Barré syndrome. The
Cochrane Database of Systematic Reviews 2002, Issue 2
4.
R.A.C. Huges,
E.F.M. Wijdicks, R. Barohn, E. Benson, D.R. Cornblath, A.F. Hahn, J.M.
Meythaler, R.G. Miller, J.T. Sladky, J.C. Stevens. Practice parameter:
immunotherapy for Guillain-Barré syndrome. Neurology 61, September (2 of 2)
2003: 736-740.
Three-part clinical question: I
pazienti con SGB che hanno già risposto positivamente ad un primo ciclo,
ottengono un maggiore beneficio in termini di autonomia con un secondo ciclo di
Ig ev?
Search terms: Guillain Barré in Cochrane
Library, poi in Guideline Finder, Bandolier, ed in Medline
The study: esiste solo una Research Letter
sull’argomento (citata da (2)), in cui l’autore riporta di 4 pazienti che, non avendo risposto al primo ciclo
di Ig, sono stati sottoposti, dopo 14-21 giorni dal primo, ad un secondo ciclo,
con successo.
The study patients: 3 uomini ed 1 donna, età tra 22 e 62 anni, con forme
gravi.
Comments:
Appraised by: Emanuela Benedetti, venerdì 30 settembre
2005.
Email: manuhela@libero.it