La stimolazione elettrica per prevenire e trattare il dolore di spalla nell’ictus

 

Citazione: Price CIM, Pandyan AD. Electrical stimulation for preventing and treating post-stroke shoulder pain. The Cochrane Database of Systematic Reviews 2000, Issue 4

 

Background

Il dolore di spalla nell’ictus è frequente e disabilitante. Non è certo quale sia il trattamento migliore. La stimolazione elettrica (SE) viene spesso usata per trattare e prevenire il dolore.

 

Obiettivi

L’obiettivo di questa revisione è stato di determinare l’efficacia di ogni forma di SE superficiale nella prevenzione e/o trattamento del dolore attorno alla spalla in qualsiasi momento dopo un ictus.

 

Strategia di ricerca

Abbiamo cercato nella Cochrane Stroke Review Group trial register, in MEDLINE,EMBASE e CINAHL.

Sono stati contattati compagnie costruttrici o centri che avessero pubblicato sull’argomento SE.

 

Criteri di selezione

Abbiamo considerato tutti gli studi randomizzati controllati che valutano qualsiasi tecnica di SE superficiale [stimolazione elettrica funzionale (FES), stimolazione elettrica transcutanea (TENS), o altre], applicate in qualsiasi momento dopo l’ictus con il proposito di prevenire o trattare il dolore di spalla.

 

Raccolta ed analisi dei dati

Due revisori hanno selezionato indipendentemente gli studi da includere, valutato la qualità e estratto le conclusioni.

 

Risultati principali

Quattro studi (per un totale di 170 soggetti) hanno soddisfatto i criteri di inclusione. Il disegno dello studio e la tecnica di SE variavano considerabilmente spesso impedendo la combinazione dei dati. Il numero dei soggetti era piccolo. Non sono risultati significativi cambiamenti nell’incidenza del dolore [Odds Ratio(OR) 0,64; 95% CI  0,19 a 2,14] o  nel nell’intensità del dolore [Differenza media standardizzata (SMD) 0.13;95% CI –1 a 1,25] dopo il trattamento con SE rispetto al gruppo do controllo. E’ emerso effetto favorevole alla SE nel miglioramento del range senza dolore della rotazione passiva laterale dell’omero [Weighted mean difference (WMD) 9,17;95% CI 1,43 a 16,91]. In questi studi la SE riduceva la severità della lussazione glenoomerale (SMD –1,13;95% CI –1,66 a –0,60), ma non c’era effetto significativo sul recupero motorio dell’arto superiore (SMD 0,24; 95% CI –0,14 a 0,62) o sulla spasticità dell’arto superiore (WMD 0,05; 95% CI –0,28 a 0,37). Non è emerso nessun effetto clinico negativo della SE sulla spalla.

 

Conclusioni degli autori

L’evidenza dagli studi randomizzati controllati non conferma né rifiuta che la SE sulla spalla dopo l’ictus influenzi gli episodi algici. Sembra però essere di beneficio nella rotazione laterale passiva dell’omero. Un possibile meccanismo potrebbe essere attraverso la riduzione della sublussazione gleno-omerale. Ulteriori studi sono necessari.