L’allenamento fisico per pazienti con ictus

 

Citazione: Saunders DH, Greig CA, Young A, Mead GE. Physical fitness training for stroke patients. The Cochrane Database of Systematic Reviews 2004, Issue 1

 

Background

I pazienti con ictus presentano una compromissione  della forma fisica che può peggiorare la loro disabilità.

Non è noto se il miglioramento della efficienza fisica dopo l’ictus riduca la disabilità.

 

Obiettivi

Gli scopi primari della revisione sono stati di stabilire se l’allenamento fisico riduca la mortalità, la dipendenza e la disabilità dopo l’ictus.

Gli scopi secondari della revisione hanno incluso la valutazione degli effetti dell’allenamento su altre misure (forma, mobilità, funzione fisica, salute e qualità di vita, umore ed incidenza di eventi avversi)

 

Strategie di ricerca

Abbiamo cercato nel Cochrane Stroke Group Trials Register (june 2003). In più  nei seguenti databases: Cochrane Central Register of Controlled Trials (CENTRAL), Medline (1966-dicembre 2002), EMBASE (1980-dicembre 2002), CINAHL (1982-dicembre 2002), SPORTDiscus (1949 dicembre 2002), Science Citation Index Expanded (1981-dicembre 2002), Web of Science Proceeding (1982-dicembre 2002), Physiotherapy Evidence Database (dicembre 2002), RehabData (1956- dicembre 2002),  e Index to UK theses (1970- dicembre 2002), ). Abbiamo valutato giornali di rilievo, conferenze e liste di referenze. Per identificare studi non pubblicati ed in corso abbiamo cercato elenchi di studi clinici a contattato esperti nel settore.

 

Criteri di selezione

Sono stati inclusi studi randomizzati controllati nei quali  l’intervento terapeutico rappresentava un evidente tentativo di migliorare la forza muscolare e/o la forma cardiorespiratoria ed in cui i gruppi di controllo prevedevano o il trattamento usuale o un intervento senza esercizi.

 

Raccolta ed analisi dei dati

I dati degli studi elegibili sono stati valutati indipendentemente da due revisori. I parametri delle misure primarie sono stati la morte, la disabilità e la dipendenza. La mancanza di misure comuni ha impedito l’analisi di alcuni studi.

 

Risultati principali

Un totale di 12 studi sono stati inclusi nella revisione. Nessuno studio ha riportato dati sulla mortalità o la dipendenza. Due piccoli studi  descrivendo la disabilità non hanno mostrato alcun evidenza di beneficio. I rimanenti dati sugli obiettivi secondari  hanno suggerito che il training cardiorespiratorio migliori l’abilità nel  cammino (mobilità). Benefici sembrano associati con allenamenti particolari o focalizzati su gesti specifici.

 

Conclusioni degli autori

Al momento, per quanto riguarda gli interventi di addestramento fisico dopo ictus, ci sono pochi dati disponibili per guidare la pratica clinica. Più ricerca è necessaria per  valutare l’efficacia e l’applicabilità dell’addestramento, soprattutto precoce, dopo ictus. Sono inoltre necessari studi specifici per valutare gli effetti peculiari di diversi tipi di addestramento. I futuri studi necessiteranno una pianificazione dettagliata dei diversi tipi di addestramento.