CIDADANIA ITALIANA

AOS TRENTINOS

 

 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 19 dicembre 2000 serie generale n. 295

 

LEGGE 14 dicembre n. 379.

 

Disposizioni per il riconoscimento della cittadinanza italiana alle persone nate e già residenti nei territori appartenuti all'Impero austro-ungarico e ai loro discendenti.

 

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

 

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

la seguente legge:

PROMULGA

Art. 1.

 

1.   La presente legge si applica alle persone di cui al comma 2, originarie dei territori che sono appartenuti all'Impero austro-ungarico prima del 16 luglio 1920, e ai loro discendenti. I territori di cui al presente comma comprendono:

 

a) i territori attualmente appartenenti allo Stato italiano;

b) i territori già italiani ceduti alla Jugoslavia in forza:

 

1) del trattato di pace fra l'Italia e le Potenze alleate ed associate, firmato a Parigi il 10 febbraio 1947 e reso esecutivo in Italia con decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 28 novembre 1947, n. 1430;

2) del trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica socialista federativa di Jugoslavia firmato ad Osimo il 10 novembre 1975, ratificato e reso esecutivo in Italia ai sensi della legge 14 marzo 1977, n. 73.

2.   Alle persone nate e già residenti nei territori di cui al comma I ed emigrate all'estero, ad esclusione dell'at­tuale Repubblica austriaca, prima del 16 luglio 1920, nonché ai loro discendenti, è riconosciuta la cittadi­nanza italiana qualora rendano una dichiarazione in tal senso con le modalità di cui all'articolo 23 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, entro cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

3.   È abrogato l'articolo 18 della legge 5 febbraio  1992, n. 91.

Art. 2.

1.   La presente legge entra in vigore il giorno succes­sivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addì 14 dicembre 2000.

AMATO, Presidente del Con­siglio dei Ministri

Visto, il Guardasigilli:  FASSINO

 

LAVORI  PREPARATORI

Camera dei deputati (atto n. 4541):

Presentato Dall'on. Schmid L'1l Febbraio 1998.

Assegnato alla I commissione (Affari costituzionali), in sede refe­rente, il 9 marzo 1998

con parere della commissione III.

Esaminato dalla III commissione il 21 e 22 marzo 2000, il 10 maggio 2000.

Relazione scritta presentata l'8 giugno 2000 (atto n. 4541 7 A relatore sen. Boato).

Nuovamente assegnato alla I commissione (Affari costituzio­nali), in sede legislativa, il

25 ottobre 2000.

Esaminato dalla I commissione e approvato il 25 ottobre 2000.

Senato della Repubblica (atto n. 4863):

Assegnato alla 1' commissione (Affari costituzionali), in sede deliberante, il 3

 novembre 2000 con pareri delle commissioni 2- e 3'.

Esaminato dalla 1' commissione l'8 e 16 novembre 2000 ed approvato il 21 novembre

 2000.

NOTE

AVVERTENZA:

Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministra­zione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emana­zione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'effica­cia degli atti legislativi qui trascritti.

Note all'art. 1:

Il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 28 novembre 1947, n. 1430, reca: «Esecuzione del Trattato di pace fra l'Italia e le Potenze alleate ed associate, firmato a Parigi il 10 feb­braio 1947.».

La legge 14 marzo 1977, n. 73, reca: «Ratifica ed esecuzione del trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica socialista federativa di Jugoslavia, con allegati,

nonché dell'accordo tra le stesse Parti, con allegati, dell'atto finale e dello scambio di note, firmato ad Osimo (Ancona) il lo novembre 1975.».

Il testo dell'att. 23 della legge 5 febbraio 1992, n. 91 (Nuove norme sulla cittadinanza), è il seguente:

“art. 23.-1. Le dichiarazioni per l'acquisto, la conservazione, il riacquisto e la rinunzia alla cittadinanza e la prestazione del giuramento previste dalla presente legge sono rese all'ufficiale dello stato civile del comune dove il dichiarante risiede o intende stabilire la pro­pria residenza, ovvero, in caso di residenza all'estero, davanti all'auto­rità diplomatica o consolare del luogo di residenza.

2. Le dichiarazioni di cui al comma 1, nonché gli atti o i provvedi menti attinenti alla perdita, alla conservazione e al riacquisto della cittadinanza italiana vengono trascritti nei registri di cittadinanza e di essi viene effettuata annotazione a margine dell'atto di nascita”.

 

 

Publicado no Diário Oficial da República Italiana, de 19 de dezembro de 2000. série geral n. 295

 

LEI 14 de dezembro n. 379.

 

Disposição para reconhecimento da cidadania italiana, as pessoas nascidas ou residentes nos territórios pertencentes ao Império Austro Hungaro e a todos seus descendentes.

 

A Camara dos deputados e o Senado da República aprovaram;

 

O PRESIDENTE DA REPÚBBLICA

a seguinte lei

PROMULGA

Art. 1.

 

1. A presente lei é aplicada a pessoas que de acordo com paragráfo 2, originárias dos territórios que pertenceram ao Império Austro-Hungaro, antes de 16 de julho de 1920, e a seus descendentes, Os territórios que cujo pararágrafo compreendem.

 

a)  Os territórios atualmente pertencente ao Estado Italiano  

b) Os territórios já italianos que foram cedidos para a Iugoslávia

 

1) Do tratado de paz entre a Italia e as Potencias Aliadas, assinado em Paris no dia 10 de fevereiro de 1947 e o decreto legislativo provisório do Estado de 28 de novembro de 1947, n 1430.

 

2) Do tratado entre a República Italiana e a República  Socialista Federativa da Iugoslávia, assinado   em Osimo-Ancona no dia 10 de novembro de 1975, ratificado e feito executar na Itália ao senso da lei de 14 de março de 1977, n. 73.

 

2. As pessoas que nasceram e já residem nos territórios que cujo pararagrafo  e aos imigrantes no exterior, a exclusão da atual República Austríaca,  antes de julho de 1920, como a todos seus descendentes, é reconhecida a cidadania italiana se apresentar uma declaração de acordo com as formalidade  cujo artigo 23 da lei de 5 de fevereiro de 1992, n 91, dentro de cinco anos da presente lei.

 

3. É revogado o artigo 18 da lei de 5 de fevereiro de 1992, n 91. 

Art. 2. 

 

1. A presente lei entra em vigor no dia seguinte da publicaçõa no Diário Oficial. 

A presente lei, munida de sigilo do Estado, será inserida nos livros oficiais dos atos normativos da República Italiana. E se faz cumprir como lei do Estado.

 

 

Data a Roma, addì 14 dicembre 2000.

AMATO, Presidente del Con­siglio dei Ministri

Visto, il Guardasigilli:  FASSINO