E’ chiaro che le patologie di origine traumatica sono tra le più diffuse e pericolose, sia per le conseguenze
immediate che per quelle tardive. Perciò è opportuno stabilizzare il paziente adeguatamente già sul luogo
dell’evento, al fine di migliorare le prime e di evitare le seconde. Per questo sulle ambulanze è presente una
vasta gamma di attrezzature atte a questo scopo. Le più frequenti patologie di origine traumatica sono le
seguenti:
Ferite:sono, per definizione, lesioni della cute dalle quali è possibile scorgere i tessuti sottostanti.
Fratture: sono rotture di uno o più ossa: si dividono in:
1. Fratture chiuse: sono quelle senza perforazione cutanea da parte dei monconi di osso. Sono composte quando
l’osso è fratturato ma rimane nella sua sede; sono scomposte quando si verifica lo spostamento dei
monconi ossei.
2. Fratture esposte: sono fratture nelle quali l’estremità di un osso rotto lacera la cute e fuoriesce da essa, oppure
sono fratture che hanno come causa ferite penetranti.
Lussazioni: sono le perdite di rapporto tra le ossa adiacenti ad una articolazione.
Distorsioni :sono lesioni che interessano le strutture di sostegno dei capi ossei.
Traumi cranici: si verificano quando si ha una contusione o uno schiacciamento della scatola cranica:
sono patologie sempre potenzialmente pericolose poiché interessano il cervello che è la parte principale del
Sistema Nervoso Centrale.
Traumi spinali : si verificano quando la colonna vertebrale è sottoposta ad eccessive sollecitazioni di tipo
traumatico. Anche queste sono particolarmente pericolose poiché la stessa contiene, come la scatola
cranica, le principali terminazioni nervose del S.N.C..