Hit Counter

IL SOSIA

La psicanalisi,usa il significante della famiglia, il padre. EDIPO. per portare i problemi fuori dalla società in cui avvengono e riterritorializzarsi sulla famiglia e l'individuo, da qui, e solo da qui nascerebbero i problemi. Bisogna uccidere il Re e non il padre.Un lettore del tempo che fu di ''Capitalismo e Schizofrenia:l'Antiedipo ed i Mille Piani''di G. Deleuze e F. Guattarì.

Il sosia, per noi non è un immagine mortifera, un ombra tombale, conosciamo il buon Otto Rank, in questo sito il ''sosia''non viene visto ne in rapporto alla letteratura, Dostoevskiy ne in rapporto al folklore,ma in rapporto al potere,in trasparenza poi  è un ingenuità non vedere che c'è sempre il potere''Caro signore se continuate a prendere il mio posto sarò costretto a prendere la pistola-Ivan Petroviç Goljiadkin- Quando occorre procedere alla ricognizione personale, il giudice invita chi deve eseguirla a descrivere la persona, indicando tutti i particolari che ricorda;gli chiede poi se sia stato in precedenza chiamato ad eseguire il riconoscimento.(cpp art 213)-Ancora -Allontanato colui che deve eseguire la ricognizione, il giudice procura la presenza di almeno due persone,il più possibile somiglianti, anche nell'abbigliamento, a quella sottoposta a ricognizione. Nuovamente introdotta la persona che deve effettuare il riconoscimento il giudice le chiede se riconosce taluno dei presenti.In caso affermativo la invita ad indicare chi abbia riconosciuto e a precisare se ne sia certo.-(Ibidem)

 

Si vuole ancora che quella del doppio sia una litania gauchista, alla fine degli anni settanta, in un' intervista a Bifo (Desiderio e rivoluzione) Felix Guattarì, considera, per noi a torto, questa una litania un delirio, probabilmente, come indaga nei ''Mille Piani ''nel capitolo " il signore della rete '' un tipo particolare di delirio passionale, poi tipico di una certa classe sociale che fa a metà ottocento la sua comparsa nella scrittura clinica. Continuando in questo collier di amici prestigiosi, ricordiamo che usciva per SquiLibri,edizioni ''L'ideologia Francese''contro i Nouvelles Philosophes, bene qualcuno cari lettori riprendeva nel contesto di una giusta invettiva contro gli assertori degli Zar rossi, l'altra faccia della questione i reparti psicologici della polizia francese.E' chiaro che i poliziotti raccontati dai caroselli televisivi,fughino l'aspetto di professionisti, applicati in particolari settori, della controinformazione, del sovvertimento, uomini che con mezzi morali, entrino nel nostro privato, piuttosto indichiamo a voi la conoscenza, storicamente documentata, di questi reparti e modi d'indagine, evitiamo il facile accostamento che dica che anche tra loro ci sono psicologi, è cosa da se innocua, naturale, insistiamo sull'esistenza,nelle loro procedure di particolari studi propri di quella scuola detta behauvuriale,cioè comportamentistica, Wittgenstein,in ''Lezioni e conversazioni ''ci apre a questa conoscenza specifica,incontestabilmente, dovremo dire di più, e con più decisione,di cosa si tratterà.

Non vorremmo poi tutti essere costola di Guy Debord,e lui parla di psicopoliziotti da annoverare in ciò che è poi una tecnocrazia (Società dello spettacolo) probabilmente, qui, oltre ripassare succintamente passi del pensiero critico, cioè ottimamente ''materialismo '', possiamo far vertere la questione un pò fuori, nella vita, scriveteci, raccontateci di episodi continuativi di persecuzioni da parte delle questure che poi sappiamo entrino nella questione di ciò che è la psichiatria. Maschere di un autorità morale, difesa da una pretesa scientificità prodotto di un occhio asciutto, quello delle classi al potere. Foucault lascia indicativamente chiari due punti.1)il suo è un discorso sul soggetto.2)In "Sorvegliare e punire" si ferma ad analizzare i sistemi di controllo fino a metà ottocento.

Noi vorremmo partire da due considerazioni ostiche.1) la realtà empirica non è intersoggettiva, ciò ch'è propriocettivo è proprio appunto.

2)La realtà non ha a che fare con il sentire personale, ma con l'esperienza di tutti e con l'esperienza storica. N.Whitehead

Vorremo commentare con voi questo per concludere da parte nostra,che anche le microfisiche del potere e la micropolitica,entrano in questione,scriveteci.

ilsosia@yahoo.com

 

 

 

 


Indice:

Pagina 1  

Pagina 2