THE BLACK WATCH - SINCLAIR RADIONICS LED


                

Chi non ricorda i computer Sinclair?!? Quelli che potevano essere assemblati anche dall'utente finale?!? se non sbaglio una note rivista di elettronica in kit italiana seguiva passo passo questo montaggio ed istruiva pure nella programmazione e nel linguaggio di questo semplice ma divertente apparecchio...
bene! nel 1975 la stessa Sinclair produceva un orologio che portò quasi al fallimento l'azienda!
Il famoso "SINCLAIR RADIONICS" un orologio a led che veniva venduto sia assemblato che in kit ai rispettivi prezzi di quasi 18 sterline in kit o 25 se già assemblato e tarato!
In realtà è forse il peggior orologio elettronico mai stato costruito per una serie di problemi che non erano stati affrontati nel momento della sua progettazione... una mia idea è che sia stato progettato troppo in fretta; per non perdere il treno della produzione LED!
Ma costruire un orologio a diodi luminosi era tutt'altro che semplice.
Pur essendo un orologio entrato nel mondo del collezionismo Vi invito a lasciar perdere se non volete ritrovarvi con problemi quasi certi! se vi piace l'orologio in resina acquistate un Texas Instruments o un National Semiconductor piuttosto.
Il circuito integrato purtroppo difettoso ed instabile già di per se stesso risente in modo considerevole anche della minima quantità di energia statica (ricordo che l'elettricità statica non è così debole come alcuni possono pensare; un maglione di lana o acrilico può generare delle microcariche di migliaia di volt ma a bassissimo amperaggio... infatti al buio possiamo notare delle scintille di circa 1 millimetro che corrispondono all'incirca ad una differenza di potenziale di oltre 1000 volt!(anche fino a 30.000Volt!) certamente non moriremo mai folgorati per aver indosato una maglia acrilica, ma udiremo chiaramente un crepitio dovuto alle scariche accompagnato poi dal tipico odore agliaceo della creazione di ossigeno triatomico od ozono).
In pratica l'orologio di resina non schermava il processore che si rompeva o cominciava a dare segni di sfarfallio o malfunzionamento come affissione continua dei led con completo esaurimento delle batterie in meno di 2 ore!... questo problema si poteva manifestare in presenza di atmosfera rarefatta da agenti ionizzanti o movimento di polvere che creava cariche elettrostatiche nell'ambiente o semplicemente per averlo indossato con un polsino del maglione che strofinava la cassa!!!

I pulsanti non erano laterali ma le due piastre superiori in realtà avevano questa funzione! Purtroppo difettoso pure il pannello a volte non accendeva i LED o a volte si inceppava non permettendone lo spegnimento.
La durata delle batterie era di pochi giorni, al massimo una quindicina... ma per cambiarle si doveva avere una Laurea Honoris Causa! Il sistema ad incastro della cassa rendeva tutto l'assieme precario e poco stabile, infatti quasi nessuno che comprava all'epoca il kit era poi in grado di montarlo correttamente; per non parlare poi dell'aggiustamento della frequenza del quarzo che portava via circa una settimana di tentativi per avere poi una imperfezione mostruosa dovuta al fatto che il cristallo di quarzo cambiava considerevolmente velocità di marcia a seconda della temperatura ambiente!
Risultato di simile disastro combinato fu che tre quarti degli orologi che dovevano lasciare la fabbrica si rompevano prima di essere spediti!
Il personale riparatore all'interno dell'azienda era di 20 unità soltanto e la mole di pezzi di ricambio utilizzati per ripristinare gli orologi difettosi portarono l'azienda ad un primo tracollo finanziario.
L'operazione Sinclair Radionics fece perdere all'azienda circa 400.000 sterline nel 1976 dichiarando bancarotta.
Ad oggi sono presenti saltuariamente degli esemplari venduti su Ebay a prezzi vari, ma dubito che gli acquirenti in realtà conoscano tutte le problematiche correlate a questo orologio.
Io sono un collezionista ed amo tutte le stranezze prodotte nel campo LED, ma diffido esplicitamente dall'acquistare prodotti notoriamente difettosi o instabili... un Sinclair potreste pagarlo quasi 500,00 o più... ma se si rompe cosa avreste in mano? Per quello insisto nel verificare sempre con giudizio ed attenzione quanto i venditori vogliono a volte "rifilarVi"... la delusione che provereste perdendo soldi in orologi a volte irriparabili porta sicuramente ad un allontanamento dal genere! Ma ricordate che se un orologio (di quelli ovviamente più robusti e collaudati ) è sano e lo terrete con una certa cura difficilmente avrete problemi nel corso degli anni.




ma abbiamo anche qualcuno che ne parla bene... riporto le mail del nostro amico Gabriele Zaverio

"Ho letto la tua recensione del sinclair black watch, io ne ho diversi conservati :) uno lo uso regolarmente (sostengo che gli oggetti vadano vissuti e non tenuti da parte a prender polvere) e non ho mai avuto alcun problema di elettricita' statica. uso il mio sinclair da circa 2 anni ed e' perfetto, mai cambiate le batterie !!!!! l'unico problema che hanno e' il sudore. non tengono l'acqua e il sudore e l'umidita' che entra produce a volte quell'effetto dei tasti che restano premuti: e' acqua ! :)

Volevo anche raccontare un'altra mia vicissitudine. sull'altro sinclair (si, ne ho 2 :) l'ho pulito con dello spray disossidante. tutto ok tranne per il "biadesivo" che formava il contatto dei pulsanti, che si e' sciolto (si tratta di un quadratino biadesivo con sopra un foglietto d'alluminio). ergo, devo ricostruirlo con del biadesivo e della stagnola; magari e' utile per chi ha avuto questi problemi, sapere come si fa. cerchero' di documentare con foto . :-)"

e noi ovviamente aspettiamo le Tue foto da pubblicare Gabriele!!!...


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