LA TENTAZIONE

di Giuseppe Drago

 

 

Satana continua sulla falsa riga ed indirettamente coinvolge lo stesso Adamo, che non era presente, dicendo (non morrete), come se implicitamente avesse assunto che Adamo avrebbe accettato.

(Genesi 3:4  Allora il serpente disse alla donna: "voi non morrete affatto).

Ancora egli, continua a confondere le idee di Eva, ponendosi nella posizione superiore a Dio, dicendo:

Genesi 3:5  ma DIO sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri si apriranno e sarete come DIO, conoscendo il bene e il male.

Ma (Dio sa.) Che significa? Dio sa ogni cosa, e poi è Dio che ha messo l’albero nel Giardino, e quindi è satana, che sa la conseguenza, mentre Dio l’ha predisposta. Il raggiro è bello e buono, ed Eva non poteva non caderci.

Genesi 3:6 E la donna vide che l’albero era buono da mangiare, che era piacevole agli occhi e che l’albero era desiderabile per rendere uno intelligente; ed ella prese del suo frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito che era con lei, ed egli ne mangiò.

L’espressione che Adamo era con lei, non deve deviarci dai fatti,

Perché satana ha parlato con Eva, e non con Adamo.

Genesi 3:1 Ora il serpente era …………e disse alla donna: "Ha DIO veramente detto: "Non mangiate di tutti gli alberi del giardino?".

Nel verso, Genesi 3:6 E la donna vide che l’albero era buono da mangiare, che era piacevole agli occhi e ………. Non dice nulla di Adamo, perché egli non era presente.

E quando, Adamo, si discolpa di fronte a Dio, avrebbe dovuto dire, satana ci ha dedotti e noi ne abbiamo mangiato, cosa del tutto diversa.

Poi, naturalmente, si suppone che Eva non abbia mangiato il frutto davanti a satana, ma in un momento successivo, quando era con suo marito.

Perchè, quando Adamo si discolpa, dice:

Genesi 3:12  L’uomo rispose: "La donna che tu mi hai messo accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato,

Genesi 3:17 Ad Adamo disse: «Poiché hai dato ascolto alla voce di tua moglie e hai mangiato del frutto……………(non dice hai ascoltato il serpente).

Genesi 3:13  Dio il SIGNORE disse alla donna: «Perché hai fatto questo?» La donna rispose: «Il serpente mi ha ingannata e io ne ho mangiato».

(Non dice, ci ha ingannati)

Ricordiamoci che satana è chiamato a sedurre, non ad essere partecipe di peccato, altrimenti non ci sarebbe più il libero arbitrio dell’uomo.

Genesi 3:7  Allora si aprirono gli occhi ad entrambi e s’accorsero che erano nudi; unirono delle foglie di fico e se ne fecero delle cinture.

Appena mangiarono il frutto, qualcosa invase il loro essere e la loro mente fu sdoppiata dalla sua totalità del bene, divenendo bene e male.

Con questo atto, l’uomo, impersonò l’albero della conoscenza del bene e del male e ponendosi a centro, divenne, egli stesso albero, e quindi bene e male; acquista facoltà di libero arbitrio e di andare anche contro Dio.

Lo tesso Lucifero tentò di mettersi contro Dio, ma fu annichilito e sconfitto, ma l’uomo, viene solo dalla materia e non ha nessuno scampo, anzi la morte già è entrata in lui.

Ma Dio, come ha fatto con Lucifero di non distruggerlo, farà con l’uomo, ma egli, però, ha un lungo percorso da fare per redimersi.

Non mi dilungo a commentare i versi, questo è un compito quanto mai importante, ma adesso mi attengo solo ai fatti.

Genesi 3­:8  Poi udirono la voce di Dio il SIGNORE,………….. e l’uomo e sua moglie si nascosero dalla presenza di Dio il SIGNORE fra gli alberi del giardino.

La conoscenza, li fece accorgere d’esseri nudi, ma più ancora, diede loro il senso di colpa, di avere rotto l rapporto nei confronti di Dio.

Genesi 3:9 Dio il SIGNORE chiamò l’uomo e gli disse: «Dove sei?»

Per prima cosa, Dio chiamò l’uomo perché a lui aveva dato precisi comandamenti e responsabilità, infatti, Adamo aveva avuto la facoltà di dare nome a tutti gli animali (Genesi 2:19).

Genesi 3:10  Egli rispose: "Ho udito la tua voce nel giardino, e ho avuto paura perché ero nudo, e mi sono nascosto"

Perché Adamo ha paura?

Non avrebbe potuto chiedere a Dio, il motivo per il quale gli è stata limitata, la possibilità di “conoscere”, vivendo in questa terra?

Ed ancora, perché Dio ha piantato i due alberi nel Giardino, se vi era la possibilità della disubbidienza dell’uomo?

Solo Dio può rispondere a queste domande.

Cercherò di trovare una logicità, dicendo che, Dio dispone delle leggi o dei comandamenti per l’uomo, non perché abbia paura che l’uomo senza di esse possa contrastarlo, come fece Lucifero, perché in fondo, l’uomo è solo materia, ed Dio la domina e può anche distruggerla. Ma Dio, avendo a che fare con la materia, deve modellarla e prepararla per il raggiungimento di quella condizione primiera del peccato. Allora, se l’omo fosse partito già, con la conoscenza del bene e del male, Dio avrebbe avuto un oppositore e non un fedele collaboratore per il risanamento, perché come materia, la conoscenza gli è pervenuta repentina. Così, mentre prima del peccato, l’uomo osservando Dio, era nelle condizioni ideali per sostituire Lucifero, dopo il peccato, l’uomo perde l'equilibrio e si oppone a Dio e favorisce satana. (leggere 07.04.07 Gesù e la culla di Israele).Resta ancora il fatto perché Dio mise i due alberi, permettendo di accadere ciò che è accaduto.

 

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