"Dicembre 2005, libere considerazioni sullo stato dell'arte di una parte importante della classe dirigente italiana" 18/12/2005


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Sergio Billè, Presidente di Confcommercio, si è autosospeso dal proprio incarico perchè accusato di appropriazione indebita riguardo ad una operazione immobiliare poco trasparente.
L'autosospensione, per il momento, è solo temporanea perchè la Presidenza di Confcommercio è poltrona comoda ed accogliente ed il Billè, prima di lasciarla definitivamente, vuole vedere se riesce a sistemare le sue cose.

Emilio Gnutti, per il tramite di Fingruppo ed Hopa, ha messo "le mani" su così tante Società quotate a Piazzaffari che evito di citarle avendo timore di dimenticarne molte.
Attraverso la compravendita di valori mobiliari il Finanziere bresciano ha realizzato plusvalenze per centinaia di milioni di € facendo però una montagna di debiti che difficilmente sarà in grado di onorare.
Ciò nonostante Hopa, grazie alla vecchia norma sulla Partecipation Exemption che prevedeva la non tassazione delle plusvalenze realizzate dai soggetti IRES per cessioni di partecipazioni in società possedute da almeno un anno ed iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie, non verserà nulla all'Erario italiano mentre la mia tredicesima mensilità di € 2.886,80 lordi è stata privata di € 603,35 per Irpef ed € 265,32 per contributo FAP!

Stefano Ricucci con la sua Magiste International ha tentato invano la scalata a RCS portando in negativo il patrimonio netto della Holding lussemburghese che è prossima al fallimento.
Il Sig. Falchi risulta essere indagato per aggiotaggio ed ostacolo alle Autorità di Vigilanza nell'ambito delle inchieste sulle scalate ad Antonveneta ed alla Società editrice del Corsera.
Per dovere di cronaca occorre dire che l'operazione immobiliare poco trasparente che ha messo nei guai Sergio Billè è la vendita di un immobile del Ricucci a Confcommercio.

Giampiero Fiorani, ex Presidente ed Amministratore Delegato di Banca Popolare Italiana (ex Banca Popolare di Lodi) attualmente domiciliato nelle Patrie Galere ne ha combinate talmente tante che mi fermo qui.
Dico solo che per finanziare le ardite avventure del Fiorani, BPI e tutte le Banche del Gruppo addebitavano agli ignari risparmiatori titolari di conti correnti due volte il costo della carta di credito, € 50 per "commisioni di urgenza", € 15 per "spese postelegrafoniche", € 35 per "recupero spese amministrative" e chissà cos'altro ancora!

Giovanni Consorte, Presidente ed Amministratore Delegato di Unipol, risulta anch'egli indagato per irregolarità sull'offerta per BNL.

I Dirigenti ed i Presidenti delle Società di calcio professionistiche si sono dovuti far confezionare da questo Governo un provvedimento ad hoc denominato "Decreto Salvacalcio" per evitare la bancarotta dei Club originata dagli ingaggi inusitati da loro liberamente elargiti ai propri dipendenti.

Trenitalia ed Alitalia, rispettivamente guidate da Roberto Testore e Gianfranco Cimoli, perdono milioni al giorno.

I Manager Fiat pretendono il finanziamento della mobilità per consentire il licenziamento di un numero di dipendenti giudicato eccessivo compreso tra 1.000 e 2.000.
Se penso alle risorse che sono state date alla Fiat a partire dagli anni settanta per cassa integrazione guadagni, altri ammortizzatori sociali, incentivi alla rottamazione, contributi a fondo perduto per finanziare nuovi stabilimenti al Sud e così via mi vengono i brividi!

Dulcis in fundo Antonio Fazio.
Da alcuni mesi i Media italiani dedicano ampio spazio all'immobilismo del Governatore della Banca d'Italia rispetto agli avvenimenti che lo riguardano.
Prima i Bond argentini, poi i crack Cirio e Parmalat, ora le OPA lanciate da Banca Popolare di Lodi e da Unipol rispettivamente su Banca Antonveneta e Banca Nazionale del Lavoro.
Non mi voglio soffermare sulla cronaca degli eventi di cui sopra: la conosciamo tutti.
Egli sostiene di aver rispettato sempre la Legge, di essere tranquillo con la propria coscienza, ha fiducia nella Giustizia, non dice nulla riguardo ai regali ricevuti da Fiorani ed alle loro conversazioni telefoniche, non si è accorto di come BPI addebitava oneri senza motivo ai propri correntisti, incolpa la Consob e le Società di revisione per i casi Cirio e Parmalat, le Banche italiane per i tango Bond.
Maggioranza, Opposizione, BCE, Stampa lo invitano ad andarsene ma lui si comporta come se nulla fosse accaduto e rimane saldamente incatenato alla poltronissima di Palazzo Koch che vale ca. € 700.000 all'anno.
Auguro a Clementina Forleo di riuscire a dimostrare le malefatte combinate da Fazio & C. così che i Tribunali di Roma e Milano possano emettere sentenze esemplari con pene durissime.

Purtroppo gli avvenimenti sopra citati sono ben noti anche all'estero e danneggiano pesantemente l'immagine percepita da chi non è nostro connazionale su tutto quello che è italiano, rendendo la vita difficile alle nostre imprese ed ai nostri prodotti.

Ritengo che in questo periodo le motivazioni per farci arrabbiare di brutto siano presenti in quantità industriale.
Ritengo altresì che solo il forte senso civico, la nostra cultura, l'attaccamento alla famiglia ed al nostro lavoro, un certo egoismo che ci rende interessati prevalentemente alle nostre cose, abbia evitato fenomeni di ribellione sociale tipo riots parigini.
Per quanto mi riguarda dico che fino a quando il mio modesto tenore di vita non muterà continuerò ad essere cittadina integerrima che paga regolarmente le tasse, che pratica la raccolta differenziata, che restituisce ai legittimi proprietari quello che trova per terra, che prega e va a Messa tutte le domeniche ecc. ecc..
Se però scandali finanziari dovessero distruggere parte del mio piccolo patrimonio perchè chi deve vigilare non ha vigilato, imprese cinesi che remunerano i loro collaboratori con un € per ogni ora lavorata ignorando le regole più elementari della sicurezza e dello Statuto dei Lavoratori facessero cessare l'attività dell'azienda per la quale lavoro perchè chi ci governa non ha preso provvedimenti all'altezza, Albanesi e/o Slavi entrassero nella mia proprietà per delinquere perchè le Forze dell'Ordine non hanno impedito il verificarsi di fenomeni di microcriminalità.....allora mi sentirei legittimata a cercare consensi per fare veramente casino!

Molti cordiali saluti.
mibaccia

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