"Calderoli e la maglietta della salute anti-islamica" 18/02/2006


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Ciccio Calderoli mostra giulivo una t-shirt con una vignetta irriguardosa nei confronti del profeta Maometto durante l'intervista rilasciata a Clemente Mimun nel "Dopo TG1" del 15/02/2006 e provoca una manifestazione di protesta che si conclude con la morte di undici libici.

La tragedia si è consumata giovedì 17 febbraio dell'anno 2006 davanti al consolato italiano di Bengasi, Libia.
Lì si erano radunate alcune centinaia di beduini per protestare contro la provocazione del Testone.
La polizia libica e' intervenuta energicamente per disperdere la folla.
L'intervento repressivo ha causato la morte di undici disgraziati.

Sembra che la vignetta stampata sulla maglietta del Ministro sia una di quelle pubblicate da un giornale danese nel settembre 2005 che tanti guai sta provocando alla Danimarca.
Nei Paesi islamici i prodotti danesi non vengono più acquistati, le ambasciate sono danneggiate quotidianamente, il personale diplomatico è stato costretto a ritornare in Danimarca, la bandiera danese viene bruciata come una volta accadeva per quelle di Israele e degli Stati Uniti.
I tg, i notiziari radio ed i giornali tutti si occupano approfonditamente di quanto sopra da almeno due-tre settimane.

In questo contesto, il fatto che l'Italia risulti fedele alleata degli americani e sia impegnata attivamente al loro fianco in Iraq ed in Afghanistan non è certamente un fatto positivo per il mondo arabo non filo-americano.
Ciò nonostante, fino a ieri, il nostro Paese pochissime volte era stato oggetto di minacce di attentati, le nostre ambasciate lavoravano tranquille, gli italiani che volevano farsi un giro turistico in oriente partivano e tra i numerosi problemi dell'economia italiana non vi era alcun boicottaggio da parte di qualcuno che non desiderava acquistare merce made in Italy per motivazioni politiche-ideologiche-religiose.

L'uscita del Deficiente muterà in peggio il quadro suddetto e tutti noi ne pagheremo le conseguenze.

Fare politica richiede doti diplomatiche non indifferenti.
I politici, più che per quello che fanno, vengono valutati per quello che dicono e per come lo dicono.
Non ci voleva un intelligenza super per immaginarsi che eventuali gesti provocatori contro il già incavolatissimo popolo islamico avrebbero generato solo guai.
Gli ignoranti affermano che dire sempre quello che si pensa è un pregio: secondo me è un enorme difetto!

Ma un politico, prima di tutto, non dovrebbe fare l'interesse della propria Nazione?

Ministro Calderoli,
si dimetta con cortese sollecitudine e lasci ad altri il suo seggio parlamentare sicuro per la legislatura 2006-2011!

Spero vivamente che l'attuale ed il prossimo governo non le passino la scorta vita natural durante.....se così fosse mi metto a lavorare in nero per non pagare le tasse.



Un'ultima cosa!
Perchè molti italiani, come fa il Leghista, mettono una imbarazzante maglietta della salute sotto la camicia?
Guardate che è terribile vedere il girocollo delle t-shirt fare capolino dal colletto della camicia e/o osservare le mezze maniche delle fruit sotto una camicia ben stirata che fa trasparire quello che c'è sotto!
Cribbio! Piuttosto ammalatevi ma lasciate respirare i vostri toraci!

Molti cordiali saluti.
mibaccia

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