"La fine del Berlusconismo" 16/03/2006
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Nella prima serata di martedì 14 marzo dell'anno 2006 abbiamo potuto assistere, nostro malgrado, alla fine del "Berlusconismo".
Trattasi, il "Berlusconismo", di un meraviglioso movimento politico-sociologico nato nell'inverno del 1994 con l'avvento del Cavaliere sulla scena politica nazionale.
Dodici anni orsono si verificarono una serie di eventi quali tangentopoli, lo scioglimento della DC, la democratizzazione del MSI, la crescita della Lega, la fine del PCI, la nascita del PDS e la scomparsa del PSI che stravolsero il quadro politico italiano.
Ebbe termine il primo cinquantennio post-bellico denominato "prima repubblica".
In quel contesto Silvio decise di "scendere in campo" per non consegnare lo stivale agli ex-comunisti.
Nello stesso tempo che l'italiano medio impiegava per radersi il mio Presidente fondò Forza Italia, si inventò un'alleanza che in origine si chiamava Polo delle Libertà e che comprendeva ex-democristiani ex-fascisti ex-repubblicani ex-liberali ex-socialisti leghisti radicali e, soprattutto, avvocati e manager Fininvest, diventò il Leader del primo partito-movimento politico italiano e Capo del Governo.....una roba incredibile per la quale Egli meriterebbe l'immortalità.
Il "Berlusconismo" contagiò anche gli avversari politici di Sua Emittenza modificando il loro modo di fare politica.
E' stato il Cavaliere ad inventare il marketing politico.
Da allora i partiti tutti cominciarono a fare spot elettorali e sondaggi tipo Procter & Gamble, le tribune politiche televisive fanno share da Champions League, i politici curano il proprio look come se fossero attori, gli italiani si interessano molto più che in passato alla nobile arte della politica.
Con infinita tristezza mi rincresce affermare che il dibattito televisivo moderato da Clemente Mimum è stato stravinto da Romano Brodi.
Silvio è apparso stanco, e non poteva essere diversamente, nervoso, quanti scarabocchi su quel notes!, rispettoso delle regole liberticide volute dalla sinistra per non impaurire il professore.
La Sua Parlata non era per niente scorrevole.
Le Sue Risposte non mi sono piaciute.
Il rammarico diventa non misurabile se penso alla pochezza delle doti mediatiche dell'avversario.
Non comprendo come autorevoli, si fa per dire!, giornalisti vicini alla CDL possano scrivere/affermare che il Presidente è loro piaciuto e che, ai punti, abbia battuto Brodi!.....che ruffiani!
A dire il vero io avevo già previsto tutto undici mesi fa:
"Presidente Berlusconi, un'altra serata come quella di Ballarò e siamo fritti...ma purtroppo lo siamo già!" 08/04/2005
In quella sede fornii Lui consigli preziosissimi per rimediare al disastro delle regionali.....non ne ha approfittato!
Mi sbilanciai inoltre in un pronostico circa le prossime politiche che presto si rivelerà tremendamente profetico:
".....Per quanto riguarda il breve periodo, politiche 2006, mi accontenterei del 45% delle preferenze...di meglio, con i collaboratori che ti ritrovi, non puoi fare!....." 08/04/2005
La scarsa vena del Premier si era già vista domenica 12 marzo e la Lucia, abile come pochi, ne ha magistralmente approfittato.
A questo punto la situazione non è più rimediabile.....ci vorrebbe un'altra invenzione delle Sue come lo fu il "contratto con gli italiani" del 2001 che però non ci sarà.....quello sì che fu un vero capolavoro!.....la massima espressione del "Berlusconismo"!
L'imminente sconfitta elettorale provocherà l'inevitabile allontanamento dalla politica del Berlusca che potrà, finalmente per Lui e purtroppo per noi, riposarsi e coltivare i Suoi interessi extra-lavorativi lasciando un vuoto incolmabile nel centro-destra il quale dovrà scegliere tra Fini e Casini.
Presidente,
Le auguro ogni bene e desidero ringraziarLa infinitamente, a nome di tutti gli italiani, per tutto quello che ha fatto per noi in dodici lunghi anni di splendido "Berlusconismo"!
Un'abbraccio forte forte forte forte forte forte forte forte forte forte forte forte forte forte scritto con l'apostrofo!
Molti cordiali saluti.
mibaccia
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