"Hamas trionfa ed il mondo si preoccupa invece di rallegrarsi!" 28/01/2006


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Le bandiere ed i vessilli verdi sventolano in Palestina per festeggiare l'esito trionfale riscontrato da Hamas nelle elezioni politiche.

L'Organizzazione terroristica che fu di Ahmed Yassin ed Abdel Aziz Rantisi, barbaramente trucidati dalle truppe di Sharon, ha ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi nel Parlamento di Ramallah, 76 su 132, ed e' ora in condizione di formare il nuovo Governo palestinese.

Il Partito Al Fatah del Presidente Abu Mazen, indegno erede del leggendario Yasser Arafat, che ha dominato incontrastato la politica palestinese negli ultimi decenni, esce "a pezzi" dal voto, con soli 43 seggi.

Lo stesso Al Fatah, gli Israeliani tutti, il Mondo arabo, i nostri Politici, quelli europei e, soprattutto, W e Condoleeza sono preoccupatissimi per l'esito del Suffragio preso in rassegna.

Le prime reazioni concrete sono state le seguenti:
- stop agli aiuti umanitari;
- chiusura dei valichi che consentono ai Palestinesi di recarsi in Israele a lavorare;
- interruzione dei colloqui di pace;
- inasprimento delle misure restrittive che colpiscono gli Abitanti della Striscia di Gaza e della Cisgiordania.

Anche questa volta il mio pensiero differisce completamente da quello dei Policy Maker e degli Opinion Leader.

Ritengo infatti che le enormi responsabilità che si troverà a gestire Hamas contribuiranno a trasformare in meglio, ci vuole poco!, il Movimento integralista colpevole di decine di stragi di innocenti sionisti.

Penso infatti che i Dirigenti islamici, una volta insediatisi nelle Istituzioni palestinesi, si renderanno conto del totale isolamento internazionale a cui saranno sottoposti se continuassero a perseguire le loro politiche criminali.

Sono certa che se tutti i Player faranno la loro parte aiutando Hamas, soprattutto in questa fase iniziale così delicata, il processo di pace subirà un'accelerazione insperata ed entro uno-due anni Arabi ed Ebrei potranno finalmente vivere in pace.

Se però Israele dovesse riprendere le azioni di eliminazione programmata di Leader verdi e la Politica internazionale non riconoscesse come interlocutore Hamas, allora la situazione precipiterà nuovamente.

Signori Giornalisti,
mi auguro, tra qualche mese, di inviarVi un feed-back positivo sulla questione medio-orientale e di farVi presente che le mie sensazioni erano quelle giuste.
Solitamente lo sono!

Molti cordiali saluti.
mibaccia

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