PIATTI  UNICI

3° Parte

Paella

Piatti Unici

 Difficoltà: Difficile
 Tempo: 1h 40m

 Vino: Si consiglia un vino bianco, anche se è preferibile il " Vino Verde " spagnolo. Se la scelta cade su di un vino italiano possiamo abbinare anche un rosè come il " Lagrain Kretzer " oppure un " Alezio Rosato ".

 Consigli: La paella non ha bisogno di presentazione. Della paella esistono molte ricette, è un piatto simbolico della cucina meditteranea. Prende il suo nome dalla paellera che è una pentola di ferro a due manici nella quale viene cotta e servita in tavola. Si dice che la paella sia la trasformazione di un piatto dell'Asia Sud Orientale a base di riso, gamberi, pollo e spezie varie, che navigatori spagnoli importarono in Spagna. Bisogna mangiarla appena cucinata, infatti quando gli spagnoli scendono a mare ( 11-12 di mattina ) vanno ad ordinarla nei vari chioschi-ristorantini sparse sulle spiaggie per poterla poi gustare appena fatto verso le 14-15. Si dice che proprio da questa tradizione gli spagnoli pranzino verso le 15 per cenare intorno alle 22.

 

Ingredienti

per 6 persone

1.

Cipolla

1

2.

Prezzemolo

4 cucchiai

3.

Pollo

900g

4.

Maiale

200g

5.

Salsiccia

200g

6.

Olio di oliva

1 dl

7.

Aragosta

1 piccola

8.

Piselli

1 tazza

9.

Scampi con il guscio

4

10.

Aglio

3 spicchi

11.

Peperoni rossi

2

12.

Peperoncino

1 pizzico

13.

Zafferano

4 bustine

14.

Brodo di pollo

3 dl

15.

Riso

400g

16.

Sale

q.b.

17.

Pepe

q.b.

18.

Pomodori

1/2 kg

19.

Limone

1

Preparazione

1

Mettete in padella il vino bianco con metà della cipolla e metà del prezzemolo tritati ed aggiungete le cozze; copritele e fate bollire finchè non si aprono.

2

Togliete le cozze con tutto il guscio e tenetele da parte; filtrate il sugo e conservatelo. Mettete in una padella grande l'olio, il sugo e quando è bollente buttatevi i pezzi di pollo, i pezzi di maiale, la salsiccia e friggete non troppo bruscamente finchè non sono ben dorati.

3

Togliete le carni e tenetele da parte. Mettete nella stessa padella i pezzi di aragosta e gli scampi e cuocete lentamente finchè sono teneri. Togliete e teneteli da parte.

4

Nella stessa padella aggiungete il resto della cipolla, metà dell'aglio e cuocete lentamente fino a farli diventare trasparenti; aggiungete pomodori pelati e tritati e le striscioline di peperoni; cuocete per 5 minuti mescolando continuamente.

5

Strofinate nella padella tutto il limone, mettete il pollo, i piselli, il maiale, le salsiccie, metà dell'aragosta ed il sugo di cottura della cozze, aggiungete sale e pepe; scaldate ancora, aggiungete l'altra metà dell'aglio , il prezzemolo e lo zafferano sciolto in brodo. Portate ad ebollizione, aggiungete il resto del brodo e portate nuovamente ad ebollizione.

6

Versate il riso, mescolate per un momento e cuocete per 15 m lentamente senza coperchio e senza toccarlo.
Alla fine dei 15 m mescolate con un cucchiaio di legno e posatevi sopra aragosta, scampi e le cozze, togliete dal fuoco e coprite perchè si scaldino col vapore del riso. Si porta in tavola nella stessa padella della cottura.

 

Panzanella alla Fiorentina

Piatti Unici

 Difficoltà: Facile
 Tempo: 30 m

 Vino: Abbiniamolo ad un " Ortrugo ", vino con una leggera struttura ed una piacevole acidità. Serviamolo a 10°.

 Consigli: Questo piatto toscano, che potremmo definire " unico " in quanto degustabile anche da solo, è il tipico piatto estivo di chi andava sui campi rimanendoci praticamente tutto il giorno. Era quindi un cibo delle classi povere ma apprezzato, proprio per il suo gusto, anche dalle ricche classi borghesi. Una delle sue particolarità è che non prevede, praticamente, cottura.

 

Ingredienti

per 6 persone

1.

Pane integrale toscano

800 g

2.

Cipolla rosa toscana

1

3.

Uova

4

4.

Pomodori da insalata

2 grossi

5.

Basilico

1 mazzetto

6.

Olio extravergine

2 dl

7.

Aceto di vino

1 dl

8.

Sale

q.b.

9.

Pepe

q.b.

Preparazione

1

Sbriciolate in una terrina tutto il pane integrale toscano, riducendolo in molliche. Bagnatelo, quindi, con abbondante acqua fresca, in modo da farlo risultare completamente imbevuto. Svuotate l'eventuale acqua in eccesso.

2

Rassodate quindi le uova, sgusciatele e tagliatele a spicchi. Lavate ora i pomodori e tagliateli a dadini. Passate quindi ad affettare sottilmente la cipolla e, dopo averlo lavato, sminuzzate il basilico con le mani dopo aver lasciato da parte qualche foglia. Strizzate quindi il pane e versatelo in una capiente terrina.

3

Unite al pane anche i dadi di pomodoro, gli spicchi di uovo, la cipolla ed il basilico sminuzzato, quindi condite con dell'olio extravergine ( possibilmente toscano anch'esso ) e con il sale ed il pepe.
Mescolate molto bene la panzanella cosi composta, copritela e mettetela in un locale fresco per un paio d'ore.
In alternativa potete riporla in frigorifero protetta da una pellicola per alimenti.

4

Condite, dopo aver fatto trascorrere questo tempo, la panzanella con l'aceto ed aggiungete, al momento di servirla, le foglie di basilico sminuzzate che avete precedentemente tenuto da parte.
Mescolate molto bene e, se necessario, aggiungetevi qualche cucchiaio di olio di oliva.

5

Per la presentazione, qualora vogliate non portarla in tavola con la terina, potete riporre il tutto su di un piatto di portata capiente con qualche foglia di cetriolo, dei pomodori tagliati a spicchi ed altre verdure fredde.

 

Parmigiana di sarde e melanzane

Piatti Unici

 Difficoltà: Facile
 Tempo: 1 h 10

 Vino: Una buona bottiglia di Etna bianco ben si sposa con questo piatto a base di sarde.

 Consigli: Un'occasione in più per consumare il pesce azzurro, acerrimo nemico delle malattie cardiovascolari.

 

Ingredienti

per 1 persone

1.

Melanzane

150 g

2.

Sarde

100 g

3.

Polpa di pomodoro

150 g

4.

Aneto

q.b.

5.

Grana grattugiato

q.b.

6.

Aglio, spicchio

1

7.

Olio

q.b.

8.

Sale

q.b.

9.

Pepe

q.b.

Preparazione

1

Tagliate a rondelle le melanzane e passatele sulla griglia. Fate dorare l'aglio in un tegame con 1 cucchiaio di olio, unitevi la polpa di pomodoro, salate, pepate e cuocete a fuoco moderato per 10 m. Eliminate quindi l'aglio e unitevi l'aneto tritato.

2

Private le sarde della testa, apritele a libro, diliscatele, lavatele, asciugatele, disponetele sulla placca del forno foderata con carta speciale unta d'olio e cuocetele per 5 m. in forno caldo a 200°.

3

In una pirofila fate uno strato di melanzane, salatele leggermente, poi distribuitevi sopra il sugo, qualche sarda, sale e cospargete di grana. Ripetete gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti, poi cuocete in forno caldo a 200° per 30 m.

 

Peperonata con carne

Piatti Unici

 Difficoltà: Facile
 Tempo: 1 h 15 m

 Vino: Sposiamo questo piatto con un vino come il " Bardolino Chiaretto ".

 Consigli: Calorie: 197,7 Kcal Colesterolo: 51 mg Proteine: 17,9 g Lipidi: 9,5 g Glucidi: 10,7 g

 

Ingredienti

per 4 persone

1.

Manzo lessato

300 g

2.

Peperoni rossi e gialli

800 g

3.

Cipolla

1

4.

Pomodori

3

5.

Olio

20 g

6.

Sale

q.b.

Preparazione

1

Lavate i peperoni ed i pomodori, private i primi dei gambi e dei filamenti interni, i secondi dei semi e della pelle, spezzettateli grossolanamente.

2

In una grossa casseruola mettete a crudo i peperoni, i pomodori spezzettati, la cipolla a fettine e l'olio.

3

A cottura ultimata, unitevi il manzo tagliato a fette, fate insaporire per qualche minuto e portate in tavola.

 

Polenta all'abruzzese

Piatti Unici

 Difficoltà: Media
 Tempo: 1 h 40 m

 Vino: Come non sposarci un Montepulciano d'Abruzzo, un vino tranquillo da pasto prodotto in buona parte della regione. La gradazione alcolica di 12 °, il sapore asciutto, corposo ed equilibrato, fanno di questo vino assolutamente un'ottimo accompagnamento per piatti a base di carne e di selvaggina.

 Consigli: Ecco una ricetta che "sfata" il mito della polenta come piatto del Nord Italia. Questa ricetta, comune anche in altre regioni dell'Italia centro-meridionale, è da considerarsi un piatto unico, servito nelle fredde giornate invernali accompagnato da una buona bottiglia di vino rosso.

 

Ingredienti

per 6 persone

1.

Farina di granoturco

1 kg

2.

Pancetta

300 g

3.

Salsicce

6

4.

Olio di oliva

1/2 bicchiere

5.

Pomodoro

1 kg

6.

Cipolla

1

7.

Peperoncino

q.b.

8.

Sale

q.b.

Preparazione

1

Far soffriggere la pancetta con le salsicce e la cipolla, aggiungere un po' di sale e far rosolare il tutto. Versare il pomodoro e far cuocere per circa 1 ora.

2

Mettere sul fuoco un capace tegame, con acqua nelle proporzioni di una tazza da latte a persona, e farvi cadere un filo di olio d'oliva. Quando sta per bollire, far cadere a pioggia la farina di granoturco, avendo cura con l'altra mano di mescolare continuamente per evitare la formazione di grumi.

3

Raggiunta una certa consistenza, continuare a cuocere la polenta sempre mescolando. Una "buona" polenta ha bisogno di circa 20 minuti di cottura.

4

Per vedere se la polenta è cotta, metterne una mezza cucchiaiata in un piatto, lasciarla raffreddare e se, alzandone una parte con la forchetta, la stessa si stacca dal piatto, significa che la polenta è cotta.

5

Rovesciarla sulla spianatoia e livellarla con un mestolo di legno, quindi condirla con il sugo e abbondante pecorino grattugiato.

 

Polenta alla carbonara

Piatti Unici

 Difficoltà: Facile
 Tempo: 1h 10 m

 Vino: Un vino delle zone del lago Trasimeno è quello che vi suggeriamo di abbinare: " Rosso dei Colli del Trasimeno " servito a temperatura ambiente.

 Consigli: Questo è uno dei tanti piatti semplici, della vita di tutti i giorni. Questo piatto, in modo particolare, porta con se una leggenda che è affine con la vita quotidiana dei carbonai umbri che, per necessità, mangiavano praticamente ogni giorno questo piatto.

 

Ingredienti

per 6 persone

1.

Farina di mais bramata

500 g

2.

Guanciale

250 g

3.

Pecorino grattugiato

200 g

4.

Olio extravergine

0,5 dl

5.

Sale

q.b.

6.

Pepe

q.b.

Preparazione

1

Versate a pioggia la farina in una pentola con l'acqua ( 2 dl ) salata in ebollizione.
Fate cuocere la polenta a fuoco sostenuto, mescolando continuamente per circa 40 m.
In commercio esistono, comunque, dei preparativi per polenta che velocizzano questo tempo riducendolo a poco più di un quarto d'ora.

2

Rovesciate la polenta oramai cotta su di un tagliere di legno e livellate la sua superficie con il retro di un cucchiaio di legno inumidito con dell'acqua.
Lo spessore dovrà risultare di qualche centimetro.
Coprite quindi la polenta con un canovaccio e lasciatela raffreddare.

3

Tagliate ora a fettine sottili il guanciale e fatelo soffriggere in una piccola padella con dell'olio extravergine. Dovrà risultare, al termine, ben rosolato e croccante.
Affettate intanto la polenta utilizzando un filo di cotone.

4

Ungete una teglia da forno e disponete sul fondo uno strato di fette di polenta.
Ricopritele con qualche cucchiao di guanciale con il suo grasso sciolto ed una spolverizzata di pecorino e di pepe.
Proseguite fino all'esaurimento degli ingredienti.

5

Mettete in forno preriscaldato a 190° per circa una ventina di minuti e servite immediatamente.

 

Polenta con sugo

Piatti Unici

 Difficoltà: Facile
 Tempo: 1 h 50 m

 Vino: Abbiniamoci un vino rosso come il Sassella Superiore della Valtellina.

 Consigli: Una proposta per un pranzo semplice e gustoso da assaporare nelle fredde giornate autunnali ed invernali.

 

Ingredienti

per 4 persone

1.

Acqua

1,5 l

2.

Farina gialla

500 g

3.

Carne di maiale macinata

300 g

4.

Salsa di pomodoro

100 g

5.

Carota

1

6.

Sedano, costa

1

7.

Cipolla

1

8.

Burro

50 g

9.

Olio extravergine

q.b.

10.

Parmigiano

q.b.

Preparazione

1

Mettete in una pentola l'acqua, conditela con sale e portatela ad ebollizione. Fateci cadere, quindi, a pioggia, e sempre mescolando, la farina di polenta. Fatela cuocere per 40 m.

2

Tritate la carota, il sedano, la cipolla; fate imbiondire il burro e l'olio, aggiungete le verdure e la carne di maiale. In ultimo aggiungete qualche cucchiaio di salsa di pomodoro.

3

Cuocete per un ora circa e, alla fine, tritate anche la carne. Scodellate la polenta e servitela cosparsa di abbondante sugo e parmigiano grattugiato.

 

Polenta concia

Piatti Unici

 Difficoltà: Facile
 Tempo: 30 m

 Vino: Ottimo abbinamento è con un vino valdostano quale il " Torretta "

 Consigli: La Polenta Concia é un tipico piatto della cucina valdostana. Se non trovate la fontina valdostana potete sostituirla con della fontina qualsiasi oppure il Toma.

 

Ingredienti

per 4 persone

1.

Fontina Valdostana

150 g

2.

Farina gialla

300 g

3.

Burro

100 g

4.

Sale

q.b.

Preparazione

1

In una pentola capace portate ad ebollizione l'acqua salata, quindi aggiungete la farina a pioggia, rimescolando energicamente per non formare grumi, quindi cuocete per 45 minuti sempre mescolando.

2

La polenta sarà cotta quando alle pareti della pentola si formerà una crosticina. A questo punto aggiungete la fontina tagliata a dadini ed il burro.

3

Rimescolate bene per far sciogliere il burro e la fontina. Servire immediatamente.

 

Polenta e cavolo nero

Piatti Unici

 Difficoltà: Media
 Tempo: 1 h 30 m

 Vino: Un classico vino rosso che si sposa bene con la polenta è il Sassella Superiore della Valtellina ,oppure un Valcalepio rosso o anche un Garda classico Groppello.

 Consigli: Utilizzate la seguente ricetta per la preparazione della polenta: 200 g di farina di mais, 1 l di acqua, sale - Portate ad ebollizione l'acqua, aggiungete il sale e versate la farina a pioggia. A quel punto iniziate a mescolare continuamente con un mestolo di legno per 40 m: la polenta sarà cotta quando comincerà a staccarsi dai bordi.

 

Ingredienti

per 4 persone

1.

Polenta

q.b.

2.

Fagioli secchi

200 g

3.

Lardo

1 fetta

4.

Cavolo nero

600 g

5.

Brodo

q.b.

6.

Sale

q.b.

Preparazione

1

Lessate i fagioli ( precedentemente tenuti in ammollo in acqua fredda per 12 h ), salando verso fine cottura.

2

Nel frattempo soffriggete nel lardo tritato un cavolo nero tagliato a listarelle sottili; poi copritelo di brodo caldo e fatelo stufare lentamente per 40 m.

3

Trascorso questo tempo unite al cavolo i fagioli cotti e salati. Preparate la polenta ( vedi suggerimenti ) che dovrà presentarsi morbida.

4

Servite infine la polenta sopra un grosso piatto da portata ed accompagnatela con le verdure calde.

5

Eventualmente completate la portata con un'insalata di verdure crude a scelta.

 

Polenta e codeghi

Piatti Unici

 Difficoltà: Media
 Tempo: 1 h

 Vino: Pur essendo un piatto lombardo, vi suggeriamo di provarlo con un vino della Valle d'Aosta quale il Torretta.

 Consigli: Le tradizioni della Lombardia hanno parecchie alternative per presentare la polenta. Questa preparazione, pur essendo comunemente preparata in tutta la regione ( ma anche in altre ) è tipica della città di Bergamo.

 

Ingredienti

per 6 persone

1.

Salsicce piccole

12

2.

Scalogno

1

3.

Funghi puliti

400 g

4.

Vino bianco secco

1 bicchiere

5.

Salvia

alcune foglie

6.

Prezzemolo

q.b.

7.

Farina gialla

500 g

Preparazione

1

In un paiolo, possibilmente di rame, portate ad ebollizione 1,5 lt. di acqua con un cucchiaio di sale grosso. Versate lentamente a pioggia la farina e rimescolate con un cucchiaio di legno.

2

Cuocete per 45 minuti mescolando spesso. Nel frattempo punzecchiate le salsicce con le punte della forchetta e fatele rosolare in un tegame antiaderente fin quando avranno ceduto parte del loro grasso; ponetele su di un piatto ed eliminate il grasso dal tegame.

3

Versate nello stesso recipiente un filo di olio, unitevi lo scalogno tritato, le foglie di salvia, i funghi affettati e regolate di sale e pepe. Quindi fate insaporire a fuoco dolce, aggiungendo se necessario un cucchiaio di acqua. Dopo una decina di minuti, unite ai funghi le salsicce, bagnate con il vino bianco, alzate la fiamma e continuate la cottura fino ad avere un sugo piuttosto ristretto.

4

Servite le salsicce con la polenta fumante e irrorate con il sugo dei funghi e delle salsicce, cospargendo con il prezzemolo tritato.

 

Polenta e formaggi fritti con i tartufi

Piatti Unici

 Difficoltà: Media
 Tempo: 1 h 15 m

 Vino: Abbiniamoci un vino rosso come il Sassella Superiore della Valtellina.

 Consigli: E' una ricetta sia campagnola che cittadina praticata nel secondo '800.I Signori Piemontesi si appropriarono dei cibi popolani facendo di essi dei raffinati antipasti.

 

Ingredienti

per 4 persone

1.

Polenta

600 g

2.

Formaggio ( fontina, toma )

300 g

3.

Uova

4

4.

Pangrattato

q.b.

5.

Olio di oliva

1 cucchiaio

6.

Tartufo

1 da 30 g

Preparazione

1

Preparate una normale polenta condita con olio; parmigiano e latte intero. Quando si indurisce versatela su un tavolo di marmo bagnato di acqua dandole uno spessore di circa 2 cm.

2

Lasciate raffreddare. In un secondo tempo ritagliate la polenta ed il formaggio a cubetti. Infilzate con degli stecchini di legno un cubetto di polenta e uno di fomaggio aggiungendo il tartufo tra cubetto e cubetto.

3

Passare gli spiedini nell'uovo sbattuto un po' salato e nel pan grattato e friggerli in abbondante olio di oliva. Da servire ben caldi come antipasto o come contorno a carne brasata o stufata.

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