SCELTE PEDAGOGICHE

 

Al fine di evitare discrepanze tra il settore dell’obbligo e la scuola secondaria di secondo  grado, il collegio docenti si prefigge di attivare concrete iniziative di continuità educativa con le scuole medie di zona.

 Avendo osservato che l’opzione della scuola secondaria il più delle volte avviene sulla base di informazioni circoscritte, il collegio si prefigge di fornire elementi circostanziati di conoscenza (struttura dei corsi, materie, orari, profili professionali relativi agli indirizzi) per conferire maggior consapevolezza della scelta fatta.

 Tenuto conto della presenza di studenti appartenenti ad etnie diverse il collegio si prefigge di istituire un corso per lo studio della lingua italiana al fine di fornire loro gli strumenti indispensabili per poter fruire delle iniziative didattiche comuni.

 La scuola integra, inoltre, alunni portatori di handicap ai quali è riservata l’attività di sostegno autorizzata dal Provveditorato agli studi in relazione al grado di incidenza della disabilità e alle possibilità di recupero.

Sono pertanto obiettivi pedagogici dell’istituto

 La pratica educativa si atterrà ai seguenti criteri:

non esiste una verità certa e sicura: la scuola non può essere depositaria della verità, ma può e si pone il compito di fornire ai ragazzi gli strumenti per un'interpretazione del mondo e della realtà che li circonda che possa essere messa continuamente al confronto con l'interpretazione di altri; in questo ambito anche l'errore può essere spunto di riflessione e discussione all'interno dell'attività educativa e didattica;

appartenendo il progetto dell'esistenza a ciascun singolo individuo, esso deve essere progettato nel rispetto del principio di libertà ma, anche, nel massimo rispetto di se stesso e degli altri; la libertà viene vissuta insieme agli altri e nel rispetto degli impegni assunti nei confronti di se stessi e della comunità in cui la propria personalità si svolge e sviluppa; la responsabilità nei confronti di se stessi e degli altri è il vero sintomo di una libertà concretamente vissuta;

non solo lo sviluppo affettivo, sociale e relazionale ma anche quello cognitivo sono favoriti dal confronto delle idee e dalla discussione: il gruppo-classe e la comunità scolastica rappresentano i luoghi fondamentali per una crescita positiva degli adolescenti.

   

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