Proposta di indirizzi per il
Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti
I vigenti
strumenti di programmazione nel campo della mobilità regionale -
il Piano Regionale dei Trasporti e il Programma Regionale della
Viabilità - risalgono alla prima metà degli anni '80. I
cambiamenti registrati negli ultimi anni nell'assetto
demografico, sociale e produttivo lombardo e, soprattutto, il
significativo incremento di domanda di trasporto,
consigliano la predisposizione di un nuovo Piano Regionale della
Mobilità e dei Trasporti.
Allo scopo di orientare il percorso del futuro Piano occorre
definire alcuni aspetti che riguardano:
· il ruolo del Piano nell'insieme degli strumenti di
programmazione regionale;
· gli obiettivi regionali in tema di mobilità e trasporti;
· le aree tematiche di intervento;
· gli strumenti operativi.
Questo primo documento pone le basi per iniziare un lavoro
completo e organico da cui si svilupperà il prossimo Piano
regionale della Mobilità e dei Trasporti.
La scelta di subordinare la redazione del Piano ad un documento
d'indirizzi, in grado di orientarne il percorso, nasce
dall'esperienza dei passati - e spesso superati - strumenti di
pianificazione, che hanno pagato con l'inattuabilità la propria
rigidità descrittiva, che si limitava a rispondere con il
tracciato di nuove direttrici alla pressante esigenza di
mobilità pubblica e privata.
Solo una visione efficiente ed integrata del sistema della
mobilità potrà invece permettere il raggiungimento
dell'obiettivo di accrescere la competitività del sistema socio
- economico e territoriale lombardo.
Il nuovo Piano non si configurerà come una lista, decisa a
priori, di interventi da realizzare: al contrario esso costruirà
prima di tutto, al suo interno, sia gli strumenti per valutare
gli interventi da realizzare, sia per gli strumenti per
monitorarne lo stato di avanzamento, in modo da risultare un Piano
dinamico, capace di adattarsi al mutare del contesto della
mobilità regionale e fortemente orientato agli aspetti
gestionali della mobilità, all'integrazione modale e al
miglioramento dei servizi di trasporto pubblico.
1. Obiettivi e finalità del
Piano
1.1 Introduzione
1.2 Il percorso del Piano
1.3 Il contesto
1.3.1 Il quadro istituzionale e normativo
1.3.2 Il contesto territoriale
1.4 La situazione attuale e le opzioni di intervento
1.4.1 Le criticità attuali
1.4.2 Le opzioni di intervento
1.5 Gli orientamenti strategici e gli obiettivi regionali
1.5.1 Gli orientamenti strategici
1.5.2 L'articolazione degli obiettivi
1.6 Gli strumenti operativi
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2. Il sistema della mobilità in
Lombardia: la situazione attuale.
2.1 Introduzione
2.2 La domanda di mobilità
2.2.1 La domanda di mobilità passeggeri
2.2.2 La domanda di mobilità merci
2.3 L'offerta di trasporto
2.3.1 Le infrastrutture
2.3.2 I servizi
2.4 Il funzionamento del sistema
2.4.1 Individuazione delle principali criticità
2.4.2 Interventi significativi in corso e problemi aperti
2.5 Il quadro di riferimento normativo
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3. Aree tematiche e opzioni di
intervento
3.1 Introduzione
3.2 I servizi di trasporto passeggeri
3.2.1 La riforma del Trasporto Pubblico Locale (TPL)
3.2.2 La regionalizzazione dei servizi ferroviari
3.2.3 L'integrazione dei sistemi di trasporto
3.2.4 La mobilità nelle aree urbane metropolitane
3.2.5 I sistemi a guida vincolata
3.2.6 I sistemi di trasporto non convenzionali
3.3 Gli interventi infrastrutturali
3.3.1 L'attuale quadro programmatico e progettuale
3.3.2 Programmi e progetti relativi alla grande viabilità
3.3.3 Gli interventi sulla rete ferroviaria
3.3.4 La logistica e il trasporto merci
3.3.5 L'accessibilità aerea della Lombardia
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4. Innovazione tecnologica,
regolazione e concorrenza, tariffe e pedaggi
4.1 Introduzione
4.2 Adeguamenti e innovazione tecnologica
4.2.1 Il ruolo della tecnologia nelle politiche regionali
4.2.2 Tecnologie per il trasporto a scala urbana
4.2.3 Il trasporto pubblico
4.2.4 Infrastrutture e rotabili ferroviari
4.2.5 Il ruolo della Regione
4.3 La concorrenza e la trasformazione aziendale
4.3.1 Regolazione dei monopoli naturali e forme di
concorrenza per i servizi
4.3.2 Le politiche europee, nazionali e regionali
4.3.3 Le infrastrutture
4.3.4 La produzione dei servizi
4.3.5 Il ruolo delle strategie di liberalizzazione /regolazione
sulle politiche infrastrutturali e sui comportamenti delle
amministrazioni
4.3.6 Necessità di analisi specifiche
4.3.7 La riorganizzazione delle aziende pubbliche
4.4 Tariffe e pedaggi
4.4.1 Le politiche tariffarie
4.4.2 Pedaggi e diritti per le infrastrutture
4.4.3 Tariffe per il Trasporto Pubblico Locale
4.4.4 Road Pricing e Park Pricing nei contesti urbani
4.4.5 Necessità di analisi specifiche a supporto delle politiche
indicate
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5. Gli strumenti operativi per
il Piano
5.1 Introduzione
5.2 Struttura del sistema di supporto alle decisioni
5.3 Organizzazione delle basi di dati
5.3.1 Sistemi informativi in ambito regionale
5.3.2 Basi dati disponibili e prospettive di loro evoluzione
5.3.3 Georeferenziazione e strati informativi cartografici
5.3.4 Coordinamento e condivisione dei dati
5.4 I modelli di simulazione del sistema dei trasporti
5.4.1 L'offerta di trasporto
5.4.2 La domanda di mobilità
5.4.3 I modelli di assegnazione alle reti di trasporto
5.4.4 I modelli di impatto
5.5 Il monitoraggio
5.5.1 L'utilizzo di un sistema di monitoraggio
5.5.2 Monitoraggio degli interventi infrastrutturali
5.5.3 Monitoraggio dei servizi ferroviari nel processo di
regionalizzazione
5.5.4 Monitoraggio dei servizi di trasporto pubblico locale
(MISTRAL)
5.5.5 Monitoraggio dell'incidentalità stradale
5.6 La valutazione
5.6.1 Il sistema degli obiettivi
5.6.2 I requisiti della valutazione
5.6.3 Scenari e alternative
5.6.4 L'analisi a molti attributi
5.7 Gli strumenti finanziari
5.8 Gli strumenti gestionali
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