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Ufficio

 

Responsabile

Dr. FLORIELLO Giuseppe; SARACINO Vito; ALTAMURA Filippo

Responsabile procedimento

 

Indirizzo

Via Dossetti n. 2

Telefono e Fax

0803751014

Orario di apertura

 

 

 Lo smaltimento dei rifiuti urbani

Gestione dei rifiuti.

La gestione dei rifiuti urbani ed assimilati nella città deve registrare una profonda revisione, anche in relazione ad un rapporto con soggetti privati. Questa strategia si colloca all'interno della nuova normativa (il cosiddetto decreto Ronchi), che fa della raccolta differenziata il cardine dello smaltimento dei rifiuti.

A partire dal 1997 il Presidente della Regione Puglia è stato nominato Commissario delegato dell'emergenza rifiuti in tutto il territorio regionale. Nelle proprie ordinanze, dalla n° 1 alla n° 14, ha disciplinato i criteri ispiratori del Decreto Ronchi in adempimenti e obiettivi che i Comuni devono (o dovrebbero) pedissequamente rispettare per rendere più vivibile l'ambiente e raggiungere dei risultati ottimali nella gestione dei rifiuti e tendere alla economicità. Sono anche state poste in essere, da parte del Commissario Delegato, convenzioni con soggetti imprenditoriali per il conferimento ed il recupero di materiali quali i contenitori di plastica, i contenitori di vetro per liquidi, la carta. E' già attivata la raccolta delle pile, dei farmaci scaduti. Non è ancora attivo il servizio di raccolta dei metalli.

Lo smaltimento finale continua ad essere assicurato dallo smaltimento in discarica, ma si stanno delineando contemporaneamente gli orientamenti del futuro nell'ambito della pianificazione dei bacini.

Quello dei rifiuti è uno dei più rilevanti problemi della nostra società, che, purtroppo, si aggrava di giorno in giorno. Ogni abitante ne produce più di un chilo al giorno. La soluzione c'è. Si tratta di un complesso sistema, comunemente definito smaltimento dei rifiuti e articolato in quattro fasi:

conferimento, raccolta, trasporto e trattamento. Una montagna di spazzatura è un insulto per la natura e il rimedio è nelle nostre stesse mani.

I rifiuti che non creano problemi sono quelli che possiamo evitare di produrre!

Al fine di ridurre i rifiuti, è particolarmente utile fare la spesa in modo intelligente, che, fra l'altro, risulta anche economico:

  • scegliere confezioni essenziali in materiale riciclabile o riutilizzabile;
  • evitare per quanto possibile, l'usa e getta;
  • adottare abitualmente ciò che si può riusare o recuperare;
  • preferire prodotti ricaricabili (es.: le pile) riciclabili (es.: il vetro);
  • porre particolare attenzione all'acquisto dei prodotti tossici e nocivi e, se possibile, farne a meno.

Con l'aiuto di tutti i cittadini sarà più facile raggiungere gli obiettivi.

Con la raccolta differenziata è possibile ridurre la quantità di rifiuti da smaltire, destinandoli al recupero industriale ovvero il cosiddetto riciclaggio.

I materiali riciclabili sono:

carta - metalli - plastica - vetro

Oltre ai materiali recuperabili, è necessario raccogliere in modo selettivo anche i rifiuti urbani pericolosi (RUP), che è necessario avviare a idonei impianti di trattamento.

I rifiuti urbani pericolosi sono:

pile - medicinali scaduti - prodotti e loro contenitori etichettati con i simboli tossico e infiammabile.

La raccolta differenziata può aver successo solo se i cittadini utilizzano regolarmente gli appositi contenitori o se conferiscono in maniera differenziata i rifiuti attraverso il sistema delle isole ecologiche o attraverso la raccolta porta a porta (ove istituite).

E' facile, utile ed indispensabile per l'ambiente.

I rifiuti sono i prodotti di scarto derivanti dalle attività umane. L'eliminazione di quanto non può essere raccolto in modo differenziato avviene, in primo luogo, con il conferimento in cassonetti collocati lungo le vie e sulle piazze della città. Il servizio di svuotamento dei contenitori viene eseguito con frequenze diverse a seconda dei comuni.

Gli operatori con i propri automezzi percorrono le vie assegnate seguendo percorsi programmati e provvedendo a svuotare i cassonetti. Periodicamente si provvedono al lavaggio dei cassonetti per garantire sempre l'igiene.

Ogni cittadino può fare molto per agevolare il servizio di raccolta; per tale scopo è sufficiente seguire alcune semplici regole: Non conferire i rifiuti sfusi ma in sacchetti di plastica ben chiusi, non abbandonare i rifiuti, sopra o attorno ai cassonetti. non lasciare aperti gli sportelli dei cassonetti, non introdurre materiali accesi, non gettare nei cassonetti oggetti di grosso volume (ogni comune dovrebbe avere un servizio, anche periodico per la raccolta di rifiuti ingombranti).

E' necessario raggiungere l'obiettivo fissato dalle norme di legge e dalle ordinanze del Commissario delegato che sono:

 

Obiettivi in % sul totale dei rifiuti solidi raccolti

Materiali

31/12/1997

(medio termine) 31/12/1999

Vetro

2,4

4,8

Plastica

2,5

5,0

Carta

4,0

8,0

Metalli (di cui alluminio)

1,2

2,4

 

Diventa necessario diffondere su ampia scala adeguato materiale informativo, allo scopo di far conoscere a tutti i diversi servizi erogati e dare concretezza al rapporto cittadino - comune - azienda appaltatrice del servizio o azienda speciale (ex municipalizzate).

Le iniziative possono essere diverse:

  • rapporti con la stampa ed i media in generale
  • materiale informativo e avvisi murari
  • azioni rivolte alle scuole, mostre, fiere e convegni
  • convenzioni con esercenti per utilizzo di sacchetti veicolanti messaggi pubblicitari
  • altre iniziative idonee

Per la verifica ed il controllo sulla qualità dei servizi erogato è opportuno promuovere indagini periodiche, rilevazioni a campione, riunioni pubbliche territoriali. Ogni anno deve essere predisposta una relazione sulla qualità dei servizi erogati nell'anno precedente, dandone adeguata pubblicità e confrontando i risultati con gli obbiettivi di miglioramento prefissati e gli obbiettivi di legge), attraverso la definizione di indici di qualità. Per il buon fine di queste iniziative ogni cittadino deve essere stimolato a fornire, giudizi e suggerimenti. I dati elaborati devono essere oggetto di verifiche per ottenere, con opportuni miglioramenti risultati efficaci.

Rifiuti tossici e nocivi

I produttori di rifiuti speciali e/o tossici e nocivi hanno l'obbligo di smaltirli a proprio carico mediante ditte autorizzate. E' possibile richiedere la detassazione dei reparti di lavorazione dove i rifiuti vengono prodotti, secondo le modalità indicate nei regolamenti comunali dei Servizi di smaltimento dei rifiuti urbani.

L' ambiente è tutto ciò che ci circonda, e il suo rispetto comporta sia per i cittadini che per gli operatori l’espletamento di alcune attività. In maniera esemplificativa:

 Abbattimento piante d'alto fusto pubbliche e private (necessità di regolamentazioni)

Disinfestazione / disinfezione :Informazione periodica all'utenza

Emissioni in atmosfera: Autorizzazione

Emissioni in atmosfera da parte di impianti industriali: rilascio informazioni in merito all'ordinanza di adeguamento o di cessazione

Igiene e sanità pubblica: Informazioni in ordine a presentazione esposti afferenti igiene pubblica

Industrie insalubri: rilascio di informazioni in merito

Inquinamento acustico; Inquinamento prodotto da industrie insalubri - rilascio informazioni in merito agli adeguamenti di legge

Interventi disinfettanti

Nuovi insediamenti produttivi - rilascio permesso di attivazione ai sensi art.216 T.U.LL.SS.

Raccolta siringhe

Scarichi idrici da insediamenti produttivi: Autorizzazione

Smaltimento rifiuti: Dichiarazione da parte delle aziende

Spurgo pozzi

Anagrafe canina: iscrizione

 Ufficio Competente: ASL

Indirizzo: Servizio Veterinario

Tutti i proprietari o detentori di cani sono tenuti ad iscrivere i propri animali all'anagrafe canina a 6 mesi di età e farli tatuare entro 30 giorni dalla data di iscrizione.

Altri adempimenti necessari sono la comunicazione della scomparsa del cane all'Ufficio Sanità Animale entro il terzo giorno successivo all'evento;

la morte o la cessione a qualsiasi titolo dell'animale, nonché il trasferimento della propria residenza entro e non oltre 15 giorni da quando il fatto si e' verificato.

Le violazioni alle disposizioni sopra esposte prevedono sanzioni amministrative pecuniarie.
E' possibile affidare o adottare cani e gatti abbandonati.

La legge ha stabilito l'obbligo del tatuaggio/microchips dei cani come ulteriore misura antirandagismo.

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