Dal Municipio Roma XI

  

  Municipio Roma XI

  Via Benedetto Croce, 50

  Presidenza

 

Un nuovo giardino a San Paolo

 

Inaugurato martedì 21 marzo il Giardino Pubblico tra via Gaspare Gozzi e via Chiabrera. L'opera, di notevole pregio, è stata finalmente riconsegnata ai cittadini che da tempo ne  richiedevano la riqualificazione.
Ora l’area verde è un vero e proprio giardino grazie al completo rifacimento del manto erboso, ai vialetti, all’area giochi per i bambini, alle panchine, alle nuove piante aromatiche impiantate, ai cesti per i rifiuti. Il cantiere ha inoltre aggiunto due nuovi impianti, quello di irrigazione, che utilizzerà, recuperandola l’acqua della fontanella, e quello d’illuminazione, che garantirà più protezione all’area difendendola dal vandalismo e dal degrado ambientale.

Gli interventi realizzati hanno apportato notevoli miglioramenti anche all’area perimetrale; è stato infatti ristrutturato il piazzale che apre il giardino su via Gozzi, ricostruito il muretto di cinta e soprattutto è stata installata una recinzione, che con l’ornamento di siepi, cinge il verde per tutto il suo perimetro.

Oltre a riconsegnare il giardino ai cittadini si è pensato anche al mantenimento delle attuali condizioni, il Municipio Roma XI ha quindi deciso di affidare la manutenzione a un gruppo di studenti del territorio, che garantiranno ne manterranno la pulizia, avvalendosi di borse lavoro e della supervisione di giardinieri professionisti.

Presente all’inaugurazione il Presidente del Municipio Roma XI, Massimiliano Smeriglio: <Siamo soddisfatti del risultato raggiunto. Questo intervento ha risposto alle richieste dei cittadini ed ai bisogni di questo quadrante, che è al centro di una continua crescita legata alla presenza dell’Università Roma Tre. Quest’area abbandonata all’incuria da troppi anni, sarà uno spazio pubblico, un piacevole luogo di incontro tra i cittadini residenti e gli studenti delle facoltà universitarie insediate proprio nelle vicinanze>.  

 

 

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Febbraio 1920-2006

Buon Compleanno Garbatella

Il Programma dei Festeggiamenti

14 febbraio ore 11.00  - Sala Consiglio  “Piacentina Lo Mastro”  Via B.  Croce 50

per San Valentino

“Garbatella dipinta con Amore” - Vernissage di Duilio Appetecchia.

Fatagarbatella racconterà ai ragazzi delle scuole “G. Moscati” e “Ancelle del Santuario ” “L’amore di una borgata”

 

15, 16 e 17 febbraio - ore 10,30

Fatagarbatella racconta la fiaba “Poveri ma Belli” ai piccoli delle Scuole dell’Infanzia  “La Coccinella”, “La Casa dei Bimbi” e “Il Girasole Colorato”.

Alle educatrici sarà consegnato il cd con la fiaba e le canzoni dedicate alla Garbatella

 

18  febbraio - Teatro In Portico – Circ.ne Ostiense, 197/b

ingresso gratuito con prenotazione al teatro tel. 06/5744854

     

19 febbraio

 

20 febbraio

 

20 febbraio ore 16.00 – C.S.A. Pullino

X Edizione di “Nonna Garbatella”

con musica, spettacolo e poesie  a cura del MOICA (Movimento Italiano Casalinghe)

 

21 e 22 febbraio -  ore 10,30 

Fatagarbatella racconterà la fiaba “Poveri ma Belli”

ai piccoli delle Scuole dell’Infanzia  “M. Armellini” e “Ancelle del Santuario”

 

23 febbraio -  ore 17.30 – Officine Fotografiche, Via Casal de Merode 17/a

“Con gli occhi su Garbatella”  

selezione delle migliori foto realizzate da Officine Fotografiche

 

25 febbraio – ore 20.30 – Teatro Basilica di San Paolo, Via Ostiense 190

Ingresso gratuito con prenotazione al 347/3895791

“A passeggio sul pentagramma” – Arie famose di opera, operetta, musical e canzone napoletana a cura dell’Ass.ne All Music in The World con il soprano Manuela Farina

 

26 febbraio – ore 20.30 – Teatro Basilica di San Paolo, Via Ostiense 190

Ingresso gratuito con prenotazione al 328/4112425

“Canzoni di oggi, canzoni di ieri” a cura del Coro Musicanova diretto dal M° Fabrizio Barchi

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Parco Scott, la porta del Parco dell’Appia

Il Parco Scott o Parco Ardeatino si inserisce nel contesto urbano dietro piazza dei Navigatori. Da sempre utilizzata come verde di prossimità è invece parte integrante del Parco dell’Appia che proprio quì dalle arterie dell’Ardeatina e dell’Appia Antica si affaccia alla città inurbata intorno alla Colombo.

L’area è attualmente in una condizione degradata, dopo aver concertato con i cittadini la riqualificazione ed aver recuperato le risorse, si è ormai in procinto di aprire il cantiere che consegnerà all’area verde finalmente un assetto degno di una porta di accesso naturale al parco dell’Appia.

 

Il cantiere prevede:

 

L’impegno economico per questa riqualificazione è di 500.000 € destinati dal Dipartimento X – Servizio Giardini; la durata dei lavori è fissata in 180 giorni.

Il cantiere procederà a tappe, il primo intervento coinvolgerà l’area prossima a piazza Nerazzini che, quindi, ospiterà presto la nuova area giochi

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Leonard Peltier: un sioux cittadino di Roma

Con nessun voto contrario ed un astenuto è stato approvata dal consiglio del Municipio Roma XI la risoluzione che aprirà l’iter per assegnare la cittadinanza onoraria della città di Roma a Leonard Peltier, detenuto politico sioux rinchiuso da 29 anni in un penitenziario del Kansas. Peltier è stato un attivista dell’Aim, American Indian Movement, organizzazione impegnata a difendere i diritti dei nativi americani rinchiusi nel degrado delle riserve statunitensi.

<Il caso di Leonard Peltier scuote da decenni le coscienze della società civile internazionale, con quest’atto vogliamo promuovere la sua candidatura per la cittadinanza onoraria di Roma; se l’iter previsto in questi frangenti confermerà la nostra volontà saremo lieti di avere tra i nostri cittadini un uomo che ha pagato quasi con una vita intera il proprio impegno per la sua gente. E’ un omaggio a lui ed alla dignità del popolo sioux, decimato prima dalle guerre statunitensi per la frontiera e poi dalla miseria delle riserve> così Massimiliano Smeriglio, Presidente del Municipio Roma XI, sostiene e commenta il voto espresso dai consiglieri dell’XI.  

 

Leonard Peltier è stato condannato a due ergastoli per l’omicidio di due agenti dell’FBI, un processo controverso, con una condanna ritenuta “politica” dalla società civile americana ed internazionale, che in questi ha moltiplicato gli appelli affinché il prigioniero 89637-132 fosse liberato con un intervento presidenziale. La grazia del Presidente, nonostante la promessa di Bill Clinton nel 1996 e le richieste del partito democratico statunitense non è invece mai arrivata. Ma la campagna di sensibilizzazione continua ad andare avanti e gli appelli di varie organizzazioni internazionali per i diritti umani hanno avuto in tanti anni l’adesione di illustri esponenti della politica, della cultura e dello spettacolo, tutti impegnati per la richiesta di grazia presidenziale: Nelson Mandela, Madre Teresa, il Dalai Lama, Rigoberta Menchù, Desmond Tutu, Michail Gorbaciov Oliver Stone, Robert Redford etc. Anche le maggiori istituzioni internazionali, Onu e Parlamento europeo ad esempio, affrontando questo caso, hanno prodotto una certa attenzione sulla storia di Leonard Peltier, da lui stesso raccontata in un libro con prefazione di Danielle Mitterand ed introduzione di Ramsey Clark, da cui è stata tratta una piéce teatrale “Ma vie est ma Danse du Soleil”; e sempre al suo caso sono ispirate alcune pellicole, tra cui “Thunderheart- Cuore di tuono”, un film di Apted, prodotto da Robert De Niro con Val Kilmer e Sam Shepard.

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Una strada ricorderà Piero Bruno

Con il voto favorevole del Consiglio del Municipio Roma XI di ieri pomeriggio [martedì 22 novembre 2005] una strada o una piazza degli Ex Mercati Generali, ricorderà Piero Bruno, un giovane della Garbatella, ferito durante una manifestazione il 22 novembre 1975 e morto il giorno dopo per i colpi d’arma da fuoco esplosi dagli agenti in piazza. In quel giorno di trent’anni fa un’ampia convergenza di forze democratiche convocò un’iniziativa di sostegno alla lotta per l’indipendenza del popolo angolano. Piero Bruno ed i suoi compagni era parte di una generazione che fece propria la lotta per la difesa della propria dignità ed autodeterminazione di popoli anche lontanissimi geograficamente.

La volontà di ricordare e riscoprire quelle stagioni lontane in maniera critica e senza derive ideologiche ha spinto il consiglio municipale a tutelare il ricordo e la memoria, intitolando una via o una piazza di ciò che sarà dei vecchi Mercati Generali ad un ragazzo che fu colpito a morte soltanto per aver partecipato ad una manifestazione di solidarietà internazionale.

 

<Vogliamo contribuire alla ricostruzione critica, senza strumentalizzazioni né veleni ideologici, di quegli anni in cui il fermento delle giovani generazioni fu spento nell’isolamento e troppo spesso nella repressione violenta>. Così Massimiliano Smeriglio, Presidente del Municipio Roma XI motiva il proprio voto favorevole alla risoluzione approvata in sede di Consiglio.

 

Chi era Piero Bruno

Piero Bruno, 18 anni, della Garbatella, studente dell’ITIS Armellini, militante di Lotta Continua, partecipa ad una manifestazione nei pressi dell’Ambasciata dello Zaire, a sostegno della liberazione del popolo angolano. Nel tentativo di compiere un’azione dimostrativa insieme al suo gruppo fu inseguito dalle forze dell’ordine che sparavano ripetutamente e ad altezza d’uomo contro i manifestanti in fuga, che non ebbero mai un contatto fisico con gli agenti. Quattro attivisti furono feriti, tra cui Piero Bruno, colpito prima alla schiena e poi alla gamba da distanza ravvicinata. Bruno muore il pomeriggio successivo, in ospedale piantonato. Nessuno degli agenti presenti in piazza fu arrestato e nel dicembre 1976, ad appena un anno dal fatto, il caso fu archiviato. 

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La CGIL Roma Sud ed il Municipio Roma XI

presentano il

Premio Armando Alviti

 

riservato agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori del Municipio Roma XI

Con il successo riscontrato lo scorso anno nella prima edizione del Premio dedicato alla memoria del sindacalista Armando Alviti, martedì 22 novembre, si terrà un incontro in cui verranno introdotte le tracce degli elaborati sui cui, gli studenti dell’XI, concorreranno per l’edizione 2006. Sarà anche l’occasione per presentare la pubblicazione in uscita in questi giorni, che raccoglie i temi premiati lo scorso anno. Il Premio nasce per offrire uno strumento di analisi e conoscenza ai giovanissimi del territorio, attraverso cui si misurano con le speranze e le paure indotte dall’attualità di un mondo globalizzato in continua trasformazione.

Il premio prevede per i primi tre classificati un riconoscimento economico di varia grandezza in buoni per l’acquisto di materiali multimediali (libri, PC, etc.) a cui si aggiunge un Personal Computer in omaggio a chi per il premio speciale.

La partecipazione al concorso è aperta a tutte le scuole superiori del territorio e coinvolge i ragazzi degli ultimi anni; la commissione che esamina gli elaborati tracciati sui temi della pace, dei diritti, dei saperi, è composta dal Presidente Massimiliano Smeriglio, un rappresentante della CGIL Roma Sud, un dirigente degli istituti scolastici del territorio, un docente dell’Università Roma Tre, uno studente.

 

Nell’incontro di martedì prossimo verranno presentate alle delegazioni degli istituti superiori, la nuova commissione e le nuove tracce.

Sono quindi invitati le scuole del territorio

e gli organi di informazione

 

Martedì 22 novembre 2005

alle ore 12.00

presso la Sala Consiglio del Municipio Roma XI

via Benedetto Croce 50

 

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