Ultima modifica: sabato 01 settembre 2001 19.07.58










Il Principio di Tutto

Non ricordo quando, non so come, ma stanco dal lavoro duro della miniera decisi di rilassarmi scoprendo un posto per me quasi sconosciuto: la biblioteca.

Sono solo un lavoratore, forse troppo rozzo anche se di modi gentili per violare un luogo di studiosi, ma una strana forza mi attirava, prima non avrei potuto neppure darvi un nome, ma era la voglia di conoscenza.

Meravigliato da ciò che quei libri contenevano rimasi affascinato dalle antiche leggende, fin quando non lessi in un libro, senza la troppa polvere del passato, queste frasi:

"Sono ormai vecchio, e tutta la mia saggezza sta scomparendo insieme alla mia vita. So molte, forse troppe cose, ma voglio lasciare a coloro che avranno sete di conoscenza ciò che so, o in realtà quello che è giusto sapere.

Ho visitato i posti più strani e sconosciuti, ho conosciuto persone leggendarie e miti. Non sai quante cose stanno sotto a questo mondo, quante sono nascoste e quante è bene per tutti che vengano alla luce!!!"

Che dire, quella pagina del libro mi aveva incuriosito al tal punto che ero impaziente di scoprire un mondo a me sconosciuto nonostante io ne facessi parte! Ero consapevole che fino a quel momento vivevo come un sordo in mezzo a un gruppo di musicisti.

Non persi tempo, girai subito la pagina, ma la mia impazienza si trasformò in acuta tristezza....

....le successive pagine del libro erano bianche, evidentemente il saggio era morto prima che potesse realmente iniziare la sua opera.

Nonostante ciò la mia sete era ancor più rinvigorita, presi praticamente tutti i libri, ma nessuno di esso era paragonabile a quel libro bianco. Decisi allora di andare in pellegrinaggio in tutti quei luoghi famosi per la fama di essere sede di saggezza e cultura, e la scoperta che feci fu impressionante.

Spesso sentivo parlare di mondi molto diversi, spesso famosi e conosciuti tramite le banali fiabe per infanti. Io stesso, dubbioso persino delle leggende di queste terre, ero scettico su taluni libri che cercavano di affermare che quei mondi non erano fantastici, ma reali.

Un giorno però aprendo un libro, mi accorsi che esso era vuoto, e che conteneva in se un cristallo magico... Toccandolo ebbi una visione, guardai scene ed eventi di numerosi mondi, alcuni stranamente molto diversi, in uno le strade erano dominate da strani cavalli di metallo.

Ma ciò che vedevo erano cose reali, non il frutto di uno strano sortilegio... Allora quei strani mondi erano veri, ogni scrittore fantastico allora poteva essere un ladro che rubava una storia di uno di questi mondi, professandola come opera del proprio intelletto!

Pensando a tutti coloro che come me hanno voglia di sapere, decisi di fare un pò come quel vecchio: dare a chi è interessato la conoscenza, ciò che è giusto sapere.

Ora credo di avere raggiunto un elevato grado di Conoscenza, credo di essere pronto a condividere il mio operato, e far si che altri seguano la mia strada. Io cercherò di accogliere come meglio posso le persone volenterose e i semplici curiosi.

Chiunque è benvenuto, il sapere è un bene universale che nessuno potrà togliervi...

"Sybety"

Nel caso non riusciate a leggere bene questi testi per via della scrittura Harrington vi prego di leggere questa Pagina.

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