Biograph

Silvio Cancrini, nome d’arte "Sylvio Cancrini G." nasce a Roma il 1^ Febbraio 1972. Ben presto s’interessa di musica istruendosi con vari dischi. Riceve fra le sue mani LPs come "Coney Island Baby" del 1976 di Lou Reed, "Sotto il segno dei pesci" del 1978 di Antonello Venditti, "The Wall" del 1979 dei "Pink Floyd" di Roger Waters. Comincia a suonare la chitarra prendendo qualche lezione. A 13 anni fa la conoscenza musicale di Bruce Springsteen e del mega-concerto "Live Aid" con "The Who", Neil Young, "Duran Duran" e Bob Dylan. Nel 1987 impara a suonare anche l'armonica e in questo stesso anno comincia a sviluppare anche le sue composizioni che insieme ad altre a venire finiranno nelle sue future produzioni sonore pubbliche soltanto nel 1999. Nel 1988 comincia a fare i suoi primi passi concertistici formando anche la sua backing-band: "Sylvio Cancrini G. Band" (la parola "band" viene aggiunta in situazioni concertistiche quando non si esibisce da solo come anche all'interno delle copertine dei suoi futuri cds) e comincia a prendere in mano il basso. Il 27 Gennaio 1990, Sylvio partecipa come spettatore ad un concerto romano del famoso produttore discografico (degli "U2", Bob Dylan, Peter Gabriel, Robbie Roberston ed altri) e solista Daniel Lanois che questi lo invita sul palco cantando insieme i ritornelli di "Waiting for the man" di Lou Reed anche membro dei "Velvet Underground" che poi risuccederà il 3 Luglio all'Ancienne Belgique di Bruxelles. Frequenta anche il conservatorio di Santa Cecilia a Roma suonando l’Oboe (non essendovi posto per chitarra nonostante i troppi posti occupati di quest'ultima) dal 1989 al 1991 frequentando anche per un breve periodo la scuola popolare di musica nel quartiere romano di Testaccio e nel tempo libero approfondisce il suo interesse per il basso giocherellando anche con il contrabbasso. Infatti, nel 1990 partecipa come spettatore al festival Rock Werchter a Werchter nei pressi di Bruxelles assistendo ai set di Bob Dylan e "The Cure", intrigandosi al contrabbasso della band Dylaniana e del basso elettrico di quel gruppo dark. Si converte alla passione del basso ritrovando parte delle sue origini essendo appassionato di strumenti ad arco. Assume una tecnica maggiore della chitarra che gli compete di essere chiamato per collaborazioni in vari gruppi fondate da altre persone oltre a suonarlo nei suoi progetti fondati. Perfezionandosi come valente bassista nel 1993 senza disimpegnare dagli altri strumenti di sua competizione, forma fondando il suo primo gruppo: "The Transformer Group" di comune accordo inizialmente con il chitarrista Claudio Pontesilli conosciuto sin dai tempi della scuola nel 1989. Sempre nel 1993 entra come bassista collaborando in un gruppo: "Parking Son Down" dove alcuni di loro nel 1994 si converteranno nominalmente in "Sweet Misery" dove Sylvio esce fuori da questo gruppo nel 1995. Nel frattempo si sciolgono i "The Transformer Group". Nel 1995-96, Collabora anche con "The Uncle Grunge Band" entrando come membro fisso in questo gruppo. Nel 1996 ritorna ufficialmente al suo progetto solista ribattezzando anche la sua "Sylvio Cancrini G. Band" insieme a se stesso e si diletta molto spesso ad un nuovo strumento: il Pianoforte e successivamente anche alle tastiere e comincia a preparare le sue registrazioni in studio per i suoi lavori discografici autoprodotti ad avvenire. I suoi stili musicali sono una miscela di rock, country, new wave anche di stampo dark-gothic, electro-goth ed Ebm, Psichedelica e Hard rock. Nel 1997 durante una vacanza in America ad Holmdel nel New Jersey collabora cantando e suonando l'armonica alcune canzoni di Bob Dylan insieme ad un certo Pat in un pub restaurant. Nel 1999 pubblica il suo primo CD con il titolo di "Is it relaxing music?" (1999). Finalmente comincia più frequentemente a fare concerti anche in proprio. Sylvio ha diviso la serata con Edoardo Bennato al Foro Italico il 1° Ottobre 1999, ripreso dalle televisioni di Match Music. Sempre nel 1999, entra come bassista nei "Bactrim" che dopo la sua departita si chiameranno poi "6 Periodico" ed alcuni di loro attualmente fanno parte degli "Ivory Monn". Nel 1999 e 2000 collabora anche con Fabrizio Fontanelli dei "Mardi Gras". Nel 2001 muore uno dei suoi più grandi amici musicisti del mondo: il chitarrista Claudio Pontesilli e per immortalare l'esistenza nonchè uno degli esempi della chitarra di questo personaggio ricordandosi delle loro conversazioni amichevoli pubblica al livello postumo il suo primo cd intitolandolo: "Sweet Claudio Guitarist" (2001) lavorando anche come produttore di un altro usufruendosi le cassette del suo amico con sopra registrate i suoi progetti musicali lasciate da lui. Inoltre concretizza insieme al fonico Antoine "Wilbur Rail" Panunzio della sala prove "Salamandra 33" di Roma un nuovo festival ideato da Fabrizio Fontanelli dei "Mardi Gras" chiamatisi "Mega concerto Claudio Pontesilli Tribute" con quasi tutti i gruppi dove Claudio aveva suonato per 2 sole edizioni al livello commerativo fino all'anniversario della sua morte. Infatti, sempre nel 2001 si riformano i residui "The Transformer Group" che nel 2002, Sylvio ufficializza il suo vecchio gruppo succitato da lui fondato che in futuro potrebbe servirgli per situazioni alla pari nelle nuove collaborazioni e forse metaforicamente alla "Sylvio Cancrini G. Band" ricordando automaticamente anche ancora il chitarrista Claudio (che spesso appare chitarristicamente come ospite in audio playback nei concerti solisti del bassista). Infatti mantenendo le origini di questa band pubblica il doppio cd: "The first but live album 1993/2001" (2002) con registrazioni low-fi ma di grande valore per Sylvio. Il contenuto contiene quasi tutte covers dei Pink Floyd, Bob Dylan, Lou Reed, Bruce Springsteen e Dire Straits. Interessante! Nel 2002 esce il tanto atteso con un anno di ritardo per ragioni economiche il secondo lavoro solista Cancriniano che passa per recensioni su giornali come "Il Manifesto", "Il Messaggero", "Il Tempo", "La Repubblica ed un mensile musicale disponibile su Internet! Nell'album (ancora in fase di presentazione come il primo) intitolatosi: "The Nymph of death" (2002) ci sono tormentoni come "Klaudia From Velvet is blonde on blonde" e "Depilation raggiungendo una maggiore frequentazione concertistica partecipando nell'estate dell'anno seguente anche a delle Jam Sessions al Radio Londra Caffè di Roma dove qui oltre in proprio improvvisando le sue "Sylvio Cancrini G. Band" riprende anche a collaborare come bassista prima con Vale G e poi altre sconosciute bands di formazione sempre al livello di jam session improntandosi anche ai cori ed harmonica. Il 14 Gennaio 2004 Sylvio come stava annunciando nelle sue recenti jam sessions al Radio Londra Caffè già da Novembre 2003, ripesca il vecchio nome dei "The Transformer Group" per una formazione completamente nuova insieme al chitarrista Andrea Di Paola già presente nel progetto solista di questi conosciutisi nel 2000 e che ad entrambi dal 1990 hanno il progetto di eseguire al completo la rock opera: "The Wall" dei Pink Floyd e Roger Waters coinvolgendo Antoine "Wilbur Rail" Panunzio alla batteria e Lino Verde alla seconda chitarra e percussioni (già presenti nella "Sylvio Cancrini G. Band" e "The Transformer Group" (solo Lino come ospite nel 2001 nella riformazione in versione superstita) che però questi due componenti tecnicamente non sono graditi dall'altro nuovo fondatore Andrea e il progetto viene a quanto sembra momentaneamente abbandonato quanto i nuovi "The Transformer Group" del fondatore Sylvio in atto terzo risultando un flop anche se qualcosa d'nteressante nè uscito fuori. I 2 ripudiati dal chitarrista: Antoine e Lino propongono a Sylvio di mettere da parte il glorioso nome fondato dal sottoscritto spiegandogli che non sono all'altezza per quel nome riservandolo per altri eventuali amici musicisti di Sylvio per quel terzo atto sospeso e così nasce un nuovo gruppo chiamatisi "Slide Metal Stones" ideata già dall'estate 2003 e che originariamente si sarebbero chiamati "S.L.A. Metal Stones" dove le prime 3 lettere erano corrispondenti ai loro nomi di Sylvio, Lino ed Antoine ideato da Lino per poi corretto e completato ufficialmente da Sylvio al succitato nome per non far sentire escluso nessuno al livello nominale a dei nuovi eventuali aggiunti musicisti sia come componenti ed ospiti ed il trio tengono il loro primo concerto il 15 Febbraio al "Lettere Caffè" spaziando tra improvvisazioni ed inizialmente in prevalenza il repertorio della matrice Cancriniana e covers. Nel frattempo, il 30 Gennaio 2004 è stato ospite come una specie di polistrumentista in un concerto degli "Steel Tears". Sylvio è uno dei musicisti più attivi della capitale ed è tutt'ora "on the road"!

TORNA AL SOMMARIO 1