Hgeocities.com/late_sky/main.htmgeocities.com/late_sky/main.htm.delayedxynJHOKtext/htmlПHb.HSat, 15 Jun 2002 13:23:46 GMTKMozilla/4.5 (compatible; HTTrack 3.0x; Windows 98)en, *ynJH Questo racconto inizia un pomeriggio di marzo, anni fa, e prosegue fino ad oggi. Fino a domani. Buon viaggio...

 

Ci fu un giorno, uno di quelli speciali, quel tipo di giorno di cui ti resta unimmagine dai contorni definiti. Proiezione in bianco e nero sulla tela della memoria. Pennellate rapide. Trama dei ricordi, ordito delle sensazioni. Impressione. Per tutta la vita

Eravamo in due quel giorno. Io sono entrato nella stanza. Dentro cera una figura, sottile, seduta allo scrittoio. Uno scrittoio invaso da pile di libri di matematica e filosofia. Cera marzo che riverberava. Cerano dita sottili ed uno strano modo di sorridere. Cera la luce di una sera pi calda del solito. Cera la candida, dolce, illusione di vivere una vita pi delicata, dopo tutto. Cera lingenuit delle carezze. Le variabili certezze, di cui sono capaci solamente i sogni.

Entrando ho messo a fuoco la scena. Riflesso indelebile, incisione infinita, permanente barbaglio. Fruscio sommesso, tra i silenzi di una vita. Musica.

 

Io me lo ricordo bene. E forse siamo in due. Per tutti gli altri, c questo sito.

Buon viaggio, buonavita.

Cristiano - Hyperion                              

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