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| 15/12/2006 Ieri a Bruxelles prima giornata di vertice dell'Unione Europea. L'Europa frena sull'allargamento: proprio nel giorno in cui a Bruxelles si è festeggiato l'ingresso -da gennaio- di Bulgaria e Romania, i 25 leader hanno sostanzialmente deciso di cambiare le regole del gioco. D'ora in poi si entrerà in Europa non solo se si sarà in regola con tutti i requisiti, ma anche se l'Unione sarà in grado di metabolizzare i nuovi membri. Il presidente della Commissione Europea José Barroso ha implicitamente riconosciuto che questo cambio di rotta giunge dopo un progressivo disamoramento dell'opinione pubblica verso l'allargamento. L'Italia ha invece giocato una partita controcorrente e forse in fuorigioco mettendo sul tavolo, ieri sera, la richiesta di una prospettiva europea per Serbia e Balcani. Novità invece sul fronte della politica di immigrazione, anche se non a livello operativo: nella seconda metà del 2007 si terrà un vertice Europa-Africa. E sembra farsi largo la convinzione della necessità di una politica comune in materia. L'Unione non riesce però a uscire dalla gabbia delle decisioni all'unanimità sulle politiche anticrimine e antiterrorismo: la Gran Bretagna non intende infatti cedere sovranità. Qualche timido progresso infine sul comatoso Trattato Costituzionale: Spagna e Lussemburgo hanno invitato per gennaio a Madrid i 16 Paesi che l'hanno ratificata. Ma al summit europeo hanno fatto irruzione anche gli eventi mediorientali, con le tensioni di ieri al valico di Rafah. Dalla riunione, ha riferito il ministro degli Esteri Massimo D'Alema, e' partita ''una forte richiesta a Israele". 14/12/2006 E' in corso a Bruxelles il vertice dei 25 leader europei: in primo piano c'è l'allargamento. Anche se sarà con ogni probabilità il summit della frenata. Dopo la rapida espansione dell'Unione, che a gennaio accoglierà anche Bulgaria e Romania, l'Europa in crisi si prepara a rallentare sul fronte dell'integrazione di nuovi Paesi. Sospesi in parte i negoziati con la Turchia, l'idea è quella di fare ora un po' di ordine al proprio interno prima di proseguire con i Balcani. Ma l'Italia, a sorpresa, pare intenzionata ad andare controcorrente: prima del vertice il premier Romano Prodi ha incontrato il presidente serbo Boris Tadic: l'idea del Governo è quella di rilanciare stasera la prospettiva europea di Belgrado e dei Paesi dell'ex-Jugoslavia, proprio per controbilanciare la prevista frenata sull'allargamento. Tra gli altri temi del vertice l'immigrazione, su cui i leader europei stanno discutendo in questi minuti: la presidenza di turno finlandese intende fare progressi soprattutto sulla gestione coordinata delle frontiere, migliorando l'efficacia dell'Agenzia comunitaria Frontex e ipotizzando un "Sistema di sorveglianza comunitario per la frontiera marittima sud dell'Unione". Nel menù dei Ministri degli Esteri, invece -presente Massimo D'Alema- Italia, Francia e Spagna presenteranno il piano mediterraneo per rilanciare gli sforzi di pace nel Medio Oriente. 14/12/2006 Via libera dell'Europarlamento alla patente di guida europea. Patente di guida uguale in tutta Europa, ma senza troppa fretta: nei prossimi anni gli oltre 110 modelli di licenza attualmente presenti nei 25 Paesi dell'Unione saranno rimpiazzati gradualmente da uno standard unico, che avrà il formato di una carta di credito, dotata di microchip. Né sarà una semplice patente: potrà infatti servire come carta d'identità o persino per effettuare pagamenti. In quella che appare come una piccola rivoluzione, l'Europa armonizzerà anche gli esami per il rilascio. La regolamentazione europea mira ad evitare il cosiddetto "turismo delle patenti", di cui ha usufruito in passato chi ha riottenuto la licenza in un altro Paese dopo essersela vista ritirare nel proprio, a causa di gravi infrazioni al codice della strada. La nuova patente europea avrà una validità di 10 anni e potrà essere rinnovata solo dopo aver sostenuto visite mediche. Ma non c'è -come anticipato- alcuna fretta: a partire dal 2013 gli Stati membri avranno infatti ben 26 anni per sostituire le patenti nazionali attualmente in circolazione. Un bel regalo per i nostri nipoti. |
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