| NEWS OF THE DAY | ||||||||||
| 22/12/2004 Botta e risposta tra il premier Silvio Berlusconi e la prossima presidenza di turno dell'Unione Europea, quella del Lussemburgo, sulla riforma del Patto di Stabilità e Crescita. Modificare le regole che stanno alla base del tetto del 3% nel rapporto deficit/pil annuale, uno dei pilastri del patto di stabilità: il premier Silvio Berlusconi lancia da Messina quella che lui stesso non esita a definire una "guerra" in seno all'Europa. Per Berlusconi la regola del 3% va mantenuta per le spese correnti, mentre per gli investimenti, come quelli infrastrutturali, sarebbe preferibile spalmare la spesa su più esercizi di bilancio. In questo modo -dice il premier- l'Italia potrà recuperare il suo deficit in infrastrutture e fare investimenti veloci e tempestivi. Ma il Lussemburgo, prossimo presidente dell'Unione, il cui premier Juncker sarà da gennaio a capo dell'Eurogruppo, frena Berlusconi: "il patto sarà reso più intelligente premiando gli Stati virtuosi", ha detto Juncker, mentre il Ministro degli Esteri Asselborn ha rincarato: "è pericoloso per la stabilità dell'euro sostenere che il patto non serve". Il prossimo confronto all'Ecofin del 18 gennaio. +++ 15-18 DICEMBRE 2004: SI' AI NEGOZIATI CON LA TURCHIA: UNA CRONISTORIA+++ 18/12/2004 “Abbiamo scritto una pagina di storia”: così il presidente di turno dell’Unione, l’olandese Jan Peter Balkenende, ha commentato la conclusione del Consiglio dei 25 capi di Stato e di Governo europei, che a Bruxelles hanno deciso –di comune accordo con la Turchia- l’avvio di negoziati di adesione con il Paese anatolico. Decisivo il compromesso su Cipro. Il Consiglio Europeo ha inoltre stabilito che il Trattato di adesione all'Unione di Bulgaria e Romania sara' firmato nell'aprile 2005, in vista di un ingresso nel gennaio 2007. I negoziati con la Croazia saranno avviati il 17 marzo 2005, a condizione che Zagabria garantisca piena collaborazione con il Tribunale penale internazionale per i crimini nell'ex Jugoslavia. 17/12/2004 Via libera dei 25 leader europei ai negoziati di adesione con la Turchia. Inizieranno il prossimo 3 ottobre. Restano tuttavia da definire alcune condizioni chiave, su tutte quella relativa al riconoscimento di Cipro da parte di Ankara. E c'è attesa per la risposta turca all’offerta europea: per la presidenza olandese esistono i presupposti affinché Ankara accetti la proposta. 16/12/2004 Al via oggi a Bruxelles il Consiglio dei capi di Stato e di Governo dell’Unione, chiamati a decidere sull’apertura di trattative di adesione con la Turchia. “Andiamo nella buona direzione, ma su alcune tematiche permangono delle difficoltà”, ha affermato il presidente di turno, l’olandese Jan Peter Balkenende. 15/12/2004 Il Parlamento Europeo ha dato il via libera all’avvio di negoziati per l’adesione della Turchia all’Unione Europea. I deputati, in una risoluzione non vincolante, hanno chiesto di aprire le trattative senza ulteriori ritardi. Una decisione che sarà probabilmente confermata domani dai 25 leader europei, secondo quanto ha indicato la presidenza olandese. |
||||||||||
![]() |
||||||||||
| MORE NEWS |
||||||||||