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| 25/1/2005 Ulteriore deterioramento della situazione dei conti pubblici italiani nel 2004, con un debito ancora troppo alto, mentre si registrano progressi sul fronte dell'occupazione e della riforma pensionistica. E' quanto emerge dal rapporto sui Grandi Orientamenti di Politica Economica, che la Commissione Europea renderà noto domani. E' un quadro con qualche luce e diverse ombre quello che emerge dal rapporto che la Commissione Europea si prepara a varare domani, sullo stato di attuazione degli indirizzi di massima delle politiche economiche, in Italia e nel resto d'Europa. I nostri conti pubblici si sono deteriorati, come quelli di Germania, Grecia e Austria, mentre anche da noi -come nel resto dell'Unione- la sostenibilità delle finanze nel medio e lungo periodo rimane un problema importante. I progressi italiani nell'applicazione degli orientamenti di politica economica vengono definiti "limitati". Un quadro migliore emerge sul fronte dell'occupazione, trattato in un rapporto separato, dove l'Italia fa passi avanti anche nel settore dell'impiego femminile. Resta perà troppo bassa la produttività: l'Italia viene inoltre bacchettata per la limitata attuazione delle raccomandazioni di Bruxelles in materia di mercato del lavoro. L'allarme occupazione resta alto in tutta Europa, con tassi di impiego stagnanti. Tornando all'Italia, la Commissione apprezza infine la riforma delle pensioni e la liberalizzazione del mercato energetico. 24/1/2005 Si insedia oggi a Parma il direttore dell'Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare Geoffrey Podger. Prosegue così il lento trasloco dell'Authority europea -costituita tre anni fa a Bruxelles- nella città emiliana. Uno staff che passerà nei prossimi mesi a 194 dipendenti, dai 102 attuali e un budget annuale pari a 38 milioni di euro: l'Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare muove oggi un altro passo verso Parma, con l'insediamento del direttore esecutivo Geoffrey Podger. Nella città emiliana era arrivata, verso la fine del 2004, un'avanguardia di 8 funzionari, ma solo da questo mese il trasloco subirà un'accelerazione, in vista della chiusura definitiva della sede di Bruxelles, il prossimo ottobre. A Parma l'Autorità si trova attualmente in una sede provvisoria, in attesa di una sistemazione definitiva: il suo principale ambito di competenze riguarda la valutazione scientifica dei pericoli e dei rischi connessi agli alimenti e ai mangimi. Buona parte del lavoro svolto finora ha riguardato l'analisi dei prodotti Ogm, ma nel futuro si aggiungerà anche il compito di regolare in modo scientifico il livello dei pesticidi in Europa. Nel Consiglio d'Amministrazione c'è anche un italiano: il professore Giorgio Calabrese. 20/1/2005 Primo sì dell'Europarlamento all'introduzione di una patente unica europea. Avrà le dimensioni di una carta di credito, e introdurrà importanti cambiamenti nelle condizioni di validità e rinnovo. Si tratta di un primo passo, che potrebbe però rivoluzionare il mondo delle licenze di guida in Europa: il Comitato Trasporti dell'Europarlamento ha detto sì, a larga maggioranza, all'introduzione di un'unica patente in tutti i 25 Stati membri. Il progetto, avanzato in origine dalla Commissione, prevede l'istituzione di un singolo modello comunitario, con una validità di dieci anni per i conducenti di auto e moto, e di cinque per quelli di tir e autobus. Potrebbe persino contenere un microchip con tutte le informazioni necessarie sul conducente del veicolo. La patente unica sostituirebbe i circa 110 modelli attualmente in vigore nell'Unione, e mira -tra le altre cose- a evitare falsificazioni di questo documento. Passerà comunque del tempo prima che arrivi nelle tasche degli europei: la direttiva deve ancora avere il via libera della plenaria dell'Europarlamento e dei Ministri dei Trasporti. Se sarà approvata, gli Stati membri godranno di un periodo transitorio di dieci anni, durante i quali procedere all'introduzione della nuova patente. |
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