La multisala "Medusa" e il lutto
Pubblico una serie di e-mail relative al fatto che, domenica 3 aprile scorso, le nove sale del complesso di Porta a Terra sono rimaste regolarmente in attività nonostante il lutto nazionale per la morte di Papa Giovanni Paolo II. Tutti i cinema cittadini hanno sospeso l'attività, tranne quello. Lo stesso cinema inaugurato il 10 aprile, giornata di lutto cittadino in ricordo delle 140 vittime del Moby Prince.
Le e-mail sono anonime in attesa di autorizzazione a pubblicare il nome da parte degli estensori.

«Io son Dio, uno e trino, ma su me ci sta il quattrino» Antico proverbio livornese


cari amici e colleghi,
 
non posso dire di non aver parole
per commentare quanto segue:
 
nel primo giorno di lutto nazionale
decretato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
http://www.palazzochigi.it/notizie/not_notizia.asp?idno=1152
i cinema del centro di Livorno (meno uno) hanno aderito all'invito
proveniente dal Ministero dei Beni e Attività Culturali
chiudendo nella giornata festiva
nonostante le gravi difficoltà economiche del momento.
Chiuderanno anche il giorno del funerale.
 
Il Multiplex Medusa è invece in piena attività.
Quel Multiplex Medusa che non effettua l'ultima proiezione della vigilia di Natale
Quel Multiplex Medusa di proprietà del Presidente del Consiglio dei Ministri
Quel Multiplex Medusa di proprietà di Silvio Berlusconi
Quel Multiplex Medusa si accaparra la quasi totalità degli incassi della città
un po' in anticipo rispetto a quanto previsto dagli amici del Nido in "IO?DOPPIO!"
 
Ecco le parole:
"Avidità"
"Senza scrupoli"
"Inappropriato"
"Senza dignità"
"Il Dio denaro non era il Dio di Karol Wojtyla"
eccetera eccetera
 
saluti dal vostro
(materialista ateo non battezzato)
...

Ormai, da qualche settimana, ogni tanto sulle pagine del Tirreno si legge qualche notizia sul "Comitato per la tutela dei Cinema e Teatri di Livorno" di cui anch'io sono firmatario. Con questa lettera, che spero pubblicherete, voglio però chiarire che agisco a titolo personale e non a nome del comitato.

Oggi (domenica 3 aprile, primo giorno di lutto nazionale per la morte del Papa) alle ore 20:00 ricevo un'email di protesta da parte di un amico operatore cinematografico, che scrive:


cari amici e colleghi,
non posso dire di non aver parole per commentare quanto segue:
nel primo giorno di lutto nazionale decretato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri i cinema del centro di Livorno (meno uno) hanno aderito all'invito proveniente dal Ministero dei Beni e Attività Culturali chiudendo nella giornata festiva nonostante le gravi difficoltà economiche del momento.
Chiuderanno anche il giorno del funerale.
Il Multiplex Medusa è invece in piena attività.

Incredulo, influenzato e incazzato sono uscito di casa e sono andato a vedere di persona. Alle ore 21:00 circa il parcheggio della multisala era pieno e la multisala realmente funzionante, così mi sono incazzato 2 volte!
Primo: ce l'ho con la faccia del nostro capo del governo, che prima proclama il lutto nazionale, e poi fa rimanere aperti i suoi cinema!
Secondo: me la rifaccio anche coi livornesi che magari, il sabato avrebbero voluto gridare "Berlusconi pezzo di merda!" in faccia ai tifosi laziali, ma che poi, rimasti senza partita, se ne sono andati al cinema di proprietà di Berlusconi, la stessa persona che il giorno prima avrebbero voluto insultare!

Nel comitato abbiamo parlato più volte della Multisala, che aprì il 10 aprile, giorno di lutto cittadino per le vittime della tragedia del Moby Prince, di come recentemente abbiano recentemente licenziato del personale e di come metta sempre più in crisi l'economia dei cinema cittadini e di tutto l'indotto che i cinema producevano prima in città, portando prima alla chiusura prima del Metropolitan fino a quella clamorosa dell'Odeon, di cui si è occupato anche "Sette", il supplemento del Corriere della Sera. Presto immagino che inizieremo a parlare anche di come sia stato l'unico cinema a rimanere aperto in città durante il primo giorno di lutto nazionale per la morte del Papa.
Il problema di tutto questo, probabilmente non è la Multisala. Non so cosa possa essere, me lo immagino, ma preferisco credere che ciò che m'immagino non sia vero. Ad ogni modo, parte della mia immaginazione si è concretizzata nel messaggio che ho lasciato nel libro degli adii dedicati all'Odeon: "31/03/2005: mi sembra di vivere dentro "Fahrenheit 451": la Cultura che muore, il nulla che diventa qultura.".


partendo dallo sdegno di ..., mi associo e mi vesto da Snorky perchè par d'esse in un cartoon. il Tirreno di oggi da notizia falsa, dicendo che ieri tutti i cinema erano chiusi

la Nazione deve aver interpellato un quarto all'una e dice che il Medusa ha spento le luci che non servivano e levato la musica dall'atrio.

è davvero roba da torta.


approposito del medusa....
 
il signor M. dice una mezza verità (sul tirreno di oggi)
e cioè che <non è arrivato nulla sul mio tavolo>:
in verità, e per dovere di cronaca, non è arrivato niente
sul tavolo di nessuno, tranne delle prefetture di tutta italia,
come si è ripetuto oggi
(vedi televideo ultim'ora delle 13.14)
e la via successiva è stata il telefono, a partire dai vertici regionali dell'AGIS
(almeno qui in toscana)
il signor M. non è stato rintracciato ed è stato avvertito quindi un altissimo funzionario Medusa di Roma.....
(così mi hanno detto)
Quindi il signor M. non sapendo della morte del Pontefice nè del lutto nazionale, nè avendo ricevuto alcuna comunicazione *cartacea*
non aveva nessuna necessità di chiedere ai superiori che fare, nè essi di comunicare alcunchè al medesimo.
voi ci credete?
 
bisognerebbe anche sapere se gli altri medusa in italia - che non dimenticate appartengono all'unto del Signore - sono rimasti aperti

 

Torna alla Homepage