La posta del cittadino
ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE VIA GALLIA
Cara Stefania, solo oggi mi decido a scriverti per portare alla tua attenzione un problema che qualche anno fa ho cercato di risolvere, relativo all'abbattimento delle barriere architettoniche a via Gallia (...) Con l'avvento del Municipio cambierà qualcosa? Spero di sì.Sopratutto perchè tu potrai essere la persona giusta. Vengo ad enunciare il fatto: diversi anni fa furono fatti dei lavori di abbattimento dei gradini dei marciapiedi per agevolare l'attraversamento dei portatori di handicap nella prossimità dell'incrocio di Via Gallia, Via Tracia e via Norico.Il risultato fu un'opera incompiuta in quanto sulle strade interessate non si è completato il corrispettivo sul lato opposto (...)cosa che, al di là del problema endemico del parcheggio, non permette nessuna possibilità di attraversamento se non con destrezza e funanbolismo
Pino G.(Novembre 2002)

Caro Pino, ti ringrazio per la segnalazione che ho già portato all'attenzione degli uffici municipali competenti, insieme all'istanza più generale di applicare con rigore le norme per l'abbattimento delle barriere architettoniche in tutte le nuove opere del nostro Municipio. Una soluzione su via Gallia si avrà all'inizio del prossimo anno, quando inizieranno i lavori di rifacimento dei marciapiedi, dove saranno eliminate tutte le barriere architettoniche esistenti e installate guide per non vedenti.

AMMISSIBILITA' CONTRIBUTI PER ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE
D.M. è un laboratorio d'analisi cliniche, poliambulatorio, dotato di TC spirale, MOC, radiologia tradizionale ed ecografia, accreditato con il S.S.N. ed operante in Roma (...).La maggior parte delle attività aperte al pubblico si effettuano al primo piano; attualmente l'ingresso per i disabili avviene per mezzo di un ascensore condominiale; per facilitare l'ingresso al pubblico (...)è nostra intenzione installare una piattaforma elevatrice di tipo oleodinamico, che ci consentirebbe di utilizzare anche gli spazi al seminterrato. Gradiremmo sapere se, nell'ambito della legge-quadro 5 febbraio 1992 n. 104, è possibile ottenere un contributo per la realizzazione dello stesso.Distinti saluti.Ing. Antonio T.L. (marzo 2003)

Egregio ingegnere, la Legge 104/1992 non prevede alcun contributo per la realizzazione di opere volte all'eliminazione delle barriere architettoniche. I contributi sono semmai previsti dalla Legge 13/1992 (si veda scheda su http://www.handylex.org/), ma questi interessano solo le abitazioni delle persone disabili o gli spazi comuni dei condomini in cui questi abitano. Unica eccezione riguarda le strutture di ricovero solo per le parti stabilmente utilizzate da persone disabili. La fattispecie che mi presenta non è contemplata dalla normativa citata, che peraltro non viene finanziata da due anni.Rispetto all'utilizzazione degli spazi del seminterrato è consigliabile verificare con l'Azienda ASL competente se possano essere effettivamente utilizzati e con quali eventuali limiti (altezze, aerazione, vie di fuga ecc.). Cordiali saluti.

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