bandiera italiana

Il sito delle formiche Italiane

di Ezio Sgrò

Crematogaster - Tapinoma - Messor - Tetramorium - Pheidole - Aphaenogaster -Solenopsis - Lasius - Formica - Camponotus - Cataglyphis - Fire ant -formica di fuoco (solenopsis invicta) Monomorium salomonis

INDICE GENERALE



Cos'è una formica?

formiche italiane:

- myrmicinae
- dolichoderinae
- formicinae



Le caste

formiche schiaviste
formiche parassite
formiche allevatrici
formiche mietitrici
formiche coltivatrici
formiche legionarie
formiche che fanno il miele
formiche giganti
formiche mignon
formiche che si drogano
formiche ladre
formiche cucitrici
formiche bull dog
formiche puzzolenti formiche DDT

formiche regicide
formiche kamikaze
formiche dracula
formiche ecologiche
formiche pompiere
formiche mimetiche
formiche coltivatrici di funghi
formiche portinaie
formiche trappola
Formicinae

Il Genere CAMPONOTUS


camponotus nylanderi - 8933 Bytes
soldato di Camponotus nylanderi ( foto di E. Sgrò e L. Tripodi)

Il genere Camponotus è uno dei generi più importanti della sottofamiglia delle FORMICINAE conta centinaia e centinaia di specie conosciute sparse per il mo
ndo, dalle foreste tropicali del Borneo alle cime delle Ande dove alcune specie superano i 5000 metri sul livello del mare. È ben diffuso in tutta Europa e nel bacino del Mediterraneo con 4 sottogeneri e 24 specie,.
Le caratteristiche principali del genere sono le grandi dimensioni (il record assoluto di lunghezza tra le formiche appartiene al Camponotus gigas del Borneo che può superare i tre centimetri) , la grande variabilità tra le operaie, e la mancanza di ocelli nelle operaie. Queste caratteristiche le fanno distinguere facilmente dagli altri grandi generi delle formicinae, FORMICA e LASIUS .
Le specie italiane descritte in questo sito saranno:
LA FORMICA ERCOLE (Camponotus Herculeanus)
LA FORMICA PORTINAIA (Colobopsis truncatum)
LA FORMICA MIMETICA (Camponotus lateralis)
LA FORMICA CAVALLINA (Camponotus sp. var.)
IL CAMPONOTO NERO (Camponotus Vagus)
CAMPONOTUS NYLANDERI

fra le camponotus straniere ricordiamo Camponotus gigas e Camponotus Saundersi la FORMICA KAMIKAZE


La formica portinaia

colobopsis truncatus

Formica portinaia Colobopsis truncatus adattato da Szabo - Patai 1928

Camponotus (colobopsis) truncatus


La formica portinaia è una fra le più interessanti formiche italiane. La caratteristica che le da il nome è data dal comportamento dei soldati. Le formcihe portinaie costruiscono il nido nei tronchi degli alberi
con numerose aperture all'esterno, ad ogni apertura una o più soldati sono di sentinella e ostruiscono completamente, con la massa delle loro
teste, l'ingresso. Le formiche del nido toccandole con le antenne nel giusto modo possono entrare, le formiche estranee sono cacciate via.
I soldati sono straordinarimente adattati a questo compito, la parte anteriore delle teesta è troncata formando una specie di porta che ottura completamente l'ingresso.

La formica Ercole

(Camponotus herculeanus - Camponotus ligniperda)

Camponotus ligniperda
operaie di C. ligniperda trasportano una larva
- foto di Ezio Sgrò

Descrizione
operaie:
colore:
nera con parte centrale rossastra più scura nella specie ligniperda
lunghezza:
7,1mm - 14,5mm

regina

lunghezza: 14,5 mm- 16,5 mm (la formica più grande dì'Europa)

distribuzione

Comune in tutta Europa

nido di ligniperda
Nido di ligniperda su di un albero

Nidifica sia nei tronchi d'albero che danneggia, che nel terreno sotto le pietre. Di solito è la sottospecie ligniperda che nidifica nel terreno.Si nutre di legno, insetti, detriti. Si distingue per la grande differenza di taglia delle operaie, la livrea rossa e nera che però può anche essere bruna ed il fatto che fa spesso il nido sugli alberi rovinandoli a differenza delle crematogaster che non danneggiano gli alberi in cui vivono.

la formica mimetica
È il nome più adatto alla formica Camponotus Lateralis.
Spesso mentre si guarda una fila di Crematogaster scutellaris che va e viene con centinaia di formiche tutte affaccendate a trasportare una ricca preda a piccolissimi bocconi verso il nido, tra le formichine dalla testa rossa se ne può notare qualcuna nettamente diversa, un po' più grande con un solo nodino tra torace e addome, con non solo la testa rossa ma anche il torace; seguendo queste formichine che, con in bocca la loro parte di preda, procedono sveltamente si vede che ad un certo punto "svicolano" rapidamente e vanno a portare la loro parte in un altro nido!

Camponotus lateralis
Camponotus lateralis

Sono le C. Lateralis che si mimetizzano tra le crematogaster e così facendo "alleggeriscono" le Crematogaster di una parte del loro bottino! Il fatto più strano è che le Crematogaster che sono formiche forti e bellicose (come sa il malcapitato che incautamente si appoggia al loro nido)non fanno nulla per scacciarle anzi le accettano quasi fossero sorelle!

Camponotus micans

Formica di origine africana si trova in Italia soltanto nella Calabria meridionale ed in Sicilia dove il clima è caldo e secco d'estate e molto mite d'inverno. Deve il suo nome alla lucentezza del corpo dovuta ad una finissima pubescenza.


Camponotus micans

La prima volta del Camponotus Nylanderi


La prima foto mai realizzata del maschio di C. nylanderi
First photo of male of C. nylanderi 2004
Copyright  Ezio Sgrò

Pubblichiamo su questo sito la prima foto mai realizzata del C. Nylanderi maschio

 
Il Camponotus nylanderi è una formica che è diffusa nell'Italia meridionale, è una delle formiche dannose in quanto spesso scala gli alberi di frutta in lunghe file per nutrirsi dei frutti maturi, i contadini impediscono l'arrampicata rivestendo i tronchi dell'albero con appositi fogli spalmati di colla. E' interessante notare come il maschio sia completamente nero a differenza delle operaie e della regina che sono di un colore giallo o rosso chiaro, a volte rosso più scuro come nella foto sottostante.
 


 
 

Camponotus Vagus
 


Camponotus Vagus

“Nigra; abdomine ovato piloso. Habitat in putridis arboribus …squama integerrima rotundata, abdomen pilosum.” 
Così nel 1763 Scopoli descriveva  il Camponotus Vagus.
È una formica completamente nera, molto grande e grossa, solo di poco più piccola della stessa formica ercole,  da cui si distingue facilmente per il colore, come già detto, completamente nero e per essere molto più pelosa, specialmente nell’addome . 
Vive in tutta Italia e anche se, di solito, si trova sotto gli 800 metri d’altezza., qualche volta è possibile trovarlo sopra i 1000 metri, l’esemplare qui fotografato è stato trovato a 1250 metri. Costruisce i nidi sugli alberi morti o moribondi, anche  se, molto pìù  raramente, si può trovare anche in nidi nel terreno.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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© Ezio Sgrò































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