La serata si è presentata meno umida della serata precedente e ciò ha permesso di osservare in condizioni ottimali: Saturno, i cui satelliti si trovavano in questa configurazione:
Giove sul quale è stato possibile distinguere le due grosse bande equatoriali e i satelliti:
Inoltre la strumentazione ha permesso di puntare ed osservare in successione decine di oggetti celesti, tra i quali spiccano: M13, ammasso globulare in Ercole, le cui stelle sia nella parte centrale che a bordo campo apparivano molto contrastate; M31, galassia in Andromeda; M57, nebulosa ad anello nella Lira, M8 nebulosa laguna.