Gruppo Astrofili Menkalinan
Il progetto Serendip

http://setiathome.ssl.berkeley.edu/
 

             Il progetto Serendip

http://seti.ssl.berkeley.edu/serendip/serendip.html

 http://setiathome.ssl.berkeley.edu/

 Il Programma SETI dell’Università di Berkeley SERENDIP (Search for Extraterrestrial
 Radio Emissions from Nearby Developed Intelligent Populations)
 è una ricerca scientifica che riguarda la ricezione di segnali radio
 provenienti da popolazioni extraterrestri

 Il progetto è solo una piccola parte del sistema SETI, che lavora in simultanea su
 più osservatori radioastronomici.
 SERENDIP si basa sul radio telescopio di 300 metri di diametro osservatorio di
 Arecibo - Porto Rico, il più grande radio telescopio del mondo.

 SERENDIP è impiegato per fornire una risposta all’antico dilemma: " Siamo soli?"

      Cos'è SERENDIP IV?

 SERENDIP IV, l'ultimo strumento SERENDIP, è costituito da 40 schede analizzatori di
 spettro che lavorano in parallelo per scandagliare 168 milioni
 di canali ad una banda di 0.6 Hz, ogni 1.7 secondi.
 In pratica è un super computer in grado di eseguire 200 miliardi
 di operazioni al secondo. SERENDIP IV è stato installato l'11
 Giugno 1998 all'Osservatorio di Arecibo, e da allora sta ricevendo dati e li
 immagazzina al tasso di un megabyte ogni quattro minuti.

      Storia del Serendip

 SERENDIP è stato operativo per 19 anni, all'inizio con SERENDIP I nel 1979. Lo
 strumento SERENDIP I consisteva in un analizzatore di spettro con
 100 canali, situato all'Università di Berkeley (Hat Creek
 Observatory).

 Da allora, SERENDIP è stato soggetto a una serie sequenziale di miglioramenti.
 SERENDIP II, che ha lavorato dal 1986 fino al 1988 era migliaia di
 volte più potente del suo predecessore.
 Lo strumento della seconda generazione era in grado di
 scandagliare 65.000 canali al secondo e era principalmente utilizzato al
 300 piedi del NRAO (radio telescopio di Green Bank) e per una parte più piccola su
 altri quattro telescopi di altissima qualità nel mondo.

 SERENDIP III è diventato operativo ad Arecibo, ad il 15 Aprile del 1992. Il termine
 dei suoi 4 anni di ricerca è coinciso con l'inizio di un aggiornamento
 superiore ad Arecibo. L'upgrade è ora completa, SERENDIP IV è
 stato installato ad Arecibo a Giugno del 1997.
 

      Descrizione del SERENDIP

 Dal 1992 al 1996 è stato usato SERENDIP III, in accoppiata ai dati ricevuti
 dall'Osservatorio Arecibo in Porto Rico.

 Questo è uno dei più grandi telescopi equipaggiato con i migliori ricevitori radio
 attualmente disponibili.
 L'approccio impiegato al SERENDIP promette di osservare a tempo pieno. Con lo
 strumento SERENDIP III si era in grado di esaminare 4.2 milioni di
 canali ogni 1,7 secondi in una banda ampia 12 MHz centrata a 429
 MHz. Questa è solo una piccola fetta dello spettro elettromagnetico ma è il segmento
 più largo che sia mai stato esaminato.

 SERENDIP IV, strumento recentemente installato esaminerà 168 milioni di canali ogni
 1,7 secondi per una banda di 100 MHz, centrata a 1.42 GHz.
 Lo strumento SERENDIP immagazzina segnali che superano in maniera
 significativa il rumore di fondo.

 I dati raccolti dallo strumento sono trasferiti tramite Internet al SERENDIP lab a
 Berkeley. Successivamente vengono eseguiti una serie di algoritmi in
 grado di filtrare le interferenze di frequenze radio e scoprire segnali
 che potrebbero essere sia di origine terrestre che extraterrestre.

      Basi della ricerca SETI

 Lo spettro radio, secondo la maggior parte degli scienziati è il migliore e forse
 l'univo mezzo per realizzare comunicazioni interstellari, considerate
 le distanze coinvolte. Le onde radio viaggiano alla velocità della luce.
 In quattro anni le onde radio arrivano su Proxima Centauri, la stella più vicina al
 nostro sole.
 Con la tecnologia attuale ci vorrebbero 300 mila anni per raggiungere lo stesso
 posto.

 Le onde radio si crede siano la banda ottimale dello spettro elettromagnetico, per
 comunicazioni interstellari perché le onde radio sono relativamente
 libere dall'assorbimento e dal rumore che filtrano altre zone dello spettro.
 Le onde radio, la luce visibile e il vicino infrarosso sono le uniche
 frequenze elettromagnetiche in grado di penetrare nell'atmosfera terrestre e
 delle tre, le onde radio non vengono assorbite dalla polvere e dal
 gas interstellare. In aggiunta le stelle sono generalmente poco attive nel campo
 delle onde radio. Ciò fa sì che le onde radio siano un candidato naturale
 quale mezzo per permettere un contatto con civiltà avanzate o per le
 comunicazioni tra civiltà lontane. La maggior parte dell'emissione di onde
 elettromagnetiche artificiali si trova
 nello spettro radio.
 Civiltà tecnologiche avanzate, nell'arco di 50 anni luce dal sistema solare
 potrebbero ascoltare le nostre trasmissioni televisive.
 Allo stesso modo i ricercatori del SERENDIP potrebbero un giorno
 allo stesso modo, in  maniera casuale ascoltare l'equivalente
 delle trasmissioni televisive su Tau Ceti.
 

      Altre ricerche SERENDIP
 

 In aggiunta al nuovo SERENDIP IV vi sono dei sistemi in fase di costruzione per i
 gruppi di ricercatori in Australia e in Italia e altri gruppi SETI
 hanno adottato tutto o parte dei sistemi SERENDIP III nei loro sforzi di
 ricerca. Il progetto SERENDIP III è basato sul cuore di un sistema Harvard BETA:
 Billion-channel ExtraTerrestrial Assay, in sostituzione del META,
 sistema precedentemente utilizzato ad Harvard. L'università
 dello stato dell'Ohio ha utilizzato una versione del SERENDIP IV a 4 milioni di
 canali per condurre osservazioni SETI all' OSU, osservatorio radio astronomico.
 Il progetto Phoenix, del SETI institute, ha usato SERENDIP II
 per studi sull'interferenza di interferenze radio.

      Ultime notizie:

   Settembre 1998: un nuovo ricevitore alla lunghezza d'onda di 21 cm è stato
 installato e sta attualmente eseguendo test preliminari.
 Una volta pronto, SERENDIP IV inizierà la ricerca vera e propria con questo
 ricevitore.
 

      Risultati fino ad oggi raggiunti

 In 4 anni il SERENDIP III tramite l'osservatorio di Arecibo ha recentemente
 completato la scansione di 10.000 ore di tempo di osservazione.
 Il progetto ha osservato il 93 percento del cielo visibile da Arecibo, almeno una
 volta e ha scandagliato il 43 percento del cielo di Arecibo, almeno 5 volte. In
 questo modo SERENDIP ha ascoltato più di 100 trilioni
 di canali radio ad una sensibilità elevatissima.

  http://setiathome.ssl.berkeley.edu/
 

 Nico Lonetti  -
 G.A.M. - Gruppo Astrofili Menkalinan - Cosenza
  http://www.oocities.org/Area51/Dimension/5189/gam.htm
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 S.E.T.I. Project -
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