E' da circa trent'anni che si fanno tentativi e ricerche con ogni mezzo
a disposizione, telescopi, radiotelescopi, sonde spaziali, ecc. ecc.,
ma
finora non si e' arrivati ad alcun risultato positivo. Ci si pone,
dunque l'interrogativo: "Siamo davvero soli nell'universo?"
Esistono diverse teorie sia ottimistiche che pessimistiche che
sostengono appunto entrambe le ipotesi.
Un metodo per evere un'idea delle grandezze in gioco e' la cosiddetta
equazione di Drake.
Frank Drake è stato astronomo presso il National Radio Astronomy
Observatory in Virginia.
Questo è un radiotelescopio del diametro di 26 metri; e' stato
adibito
alla ricerca S.E.T.I - Search for Extra-Terrestrial Intelligence
- questo e' un termine coniato negli anni '60 per descrivere
l'attivita' dei radio astronomi che cercano il segno evidente
dell'esistenza di vita intelligente nell'Universo.
Si puo' dire che S.E.T.I fa parte del campo di ricerca della
Radio Astronomia.
Ecco qualche cifra:
1) numero totale di stelle della Galassia
(N = 100 miliardi = 100.000.000.000
= 10^11)
2) probabilita' che queste siano dotati di sistemi planetari
(fp = 0.1 - uno su 10)
3) numero di pianeti, per sistema planetario, in cui vi siano
condizioni fisiche adatte
al sorgere della vita (fc = 1)
4) probabilita' che la vita si sviluppi in quei sistemi che,
in linea
di principio la ammetterebbero(fv = 1)
5) probabilita' che tale vita sia intelligente (fi=0.1)
6) percentuale di civilta' tecnologiche sviluppate dall'insieme
delle
civilta' intelligenti(ft=1)
7) la durata di tali civilta' tecnologiche (L)
8) l'eta' della Galassia (T=10^10)
Ebbene per sapere quante civilita' attualmente esistenti possiamo
far riferimento alla equazione di F. Drake, che si scrive come:
Nc = N x fp x fc x fvx fi x ft x L / T
=10^11x0.1x1x1x0.1x1xl/10^10 = 0.1 x L
Il numero effettivo dipende da L, durata delle civilta' tecnologiche,
che non siamo assolutamente in grado di valutare perche' non abbiamo
a disposizione alcun esempio su cui far riferimento.
La nostra civilta' ha sviluppato una tecnologia tale da permettere
un contatto radio solo da alcuni decenni e per arrivare a tale
risultato sono tracorsi 5 miliardi di anni che hanno permesso
l'evoluzione della vita sulla terra e una serie di mutazioni genetiche
che hanno influenzato praticamente tutto.
Se le societa' tecnologiche hanno il triste destino
dell'autodistruzione, la durata L puo' essere dell'ordine
di 100 anni o meno; le cose cambiano drasticamente se,
al contrario una intelligenza molto avanzata e' in grado
di salvaguardarsi nel tempo e gestirsi per una scala evolutiva
paragonabile alla vita delle stelle: 100 milioni di anni, o piu'.
Chiaramente 100 anni e 100 milioni di anni sono i due estremi
dell'esempio in esame.
Nel primo caso si hanno 10 civilta' come la nostra, ma nel secondo
otteniamo valori molto ma molto piu' ottimistici: 1 milione o piu'
di
civilita' potenzialmente tecnologicamente avanzate e forse al
livello attuale.
tutte le informazioni relative alla mailing list italiana
S.E.T.I. sono reperibili al seguente indirizzo web:
http://www.oocities.org/Area51/Dimension/5189/setiitalia.htm