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Quello che vorrei sapere è che cosa ti aspettavi di trovare in questa pagina. Dico io, come si fa a cliccare su una pagina dove c'è scritto Roberto Quaglia Virtual Fan Club? Non sarai mica un mio fan, vero? Certo che no. Dopotutto non mi hai ancora pagato. E allora cosa stai cercando qui? Sei venuto sperando di poter vedere di nascosto i miei fans? Sei un voyeur? La verità è che oggi qualsiasi puttanata sulla quale ci sia l'etichetta "virtuale" attira subito un casino di gente. Chissà perché. Con tutte le pagine piene di qualcosa che riempiono Internet, tu vieni a perdere il tuo tempo qui a stare a sentire me che oltre tutto non ho nessuna intenzione di trattarti bene. Questa storia dei "fans" è sempre stata un gran chiavica. Come si fa ad essere "fan" di uno sconosciuto o di una sconosciuta che mai ti hanno neppure visto e che se anche potessero non ti vorrebbero neanche vedere? Prova un po' a fare il "fan" di Michael Jackson e poi tenta di andare a cena con lui. A meno che tu non sia un piacente bambino, non hai speranze di farti notare da lui. Nel suo cervello, tu non esisti. Tutti i fan di qualcuno non esistono neppure di striscio nel cervello di coloro che adorano. Che senso ha tutto ciò? Cosa c'è di reale nell'essere un fan di qualcuno? Qual'è il vantaggio? Sentire di essere un fan di qualcuno è un'allucinazione permanente che potrebbe venire iscritta nel novero delle malattie mentali, se non fosse che la stessa cosa vale per tutto ciò che normalmente ci succede in zucca.
Anche l'occhio vuole la sua parte, e allora puniamo anche lui. Ecco uno pseudo-dipinto di Roberto Quaglia da vecchio.
© 1995-1997 by Roberto Quaglia
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