| Distanza dal sole | 5.900 milioni di Km media
7.375 milioni di Km massima 4.425 milioni di Km minima |
| Periodo di rivoluzione | 247,7 anni |
| Periodo di rotazione | 6 giorni 9 ore 17 minuti |
| Diametro | 2.290 Km |
| Massa (rispetto alla Terra) | 0,0022 stimata |
| Numero satelliti | 1 (Caronte) |
| Temperatura media (°C) | -230 °C circa |
Generalità:è
il pianeta più lontano dal Sole, oltre che il più piccolo
del Sistema Solare. A differenza degli altri pianeti esterni, che sono
costituiti da gas, Plutone ha una struttura rocciosa.
E'
il pianeta meno conosciuto, perché a causa delle sue piccole dimensioni
e della grande distanza, al telescopio ha aspetto essenzialmente stellare,
non mostrando alcuna caratteristica della sua superficie. Inoltre è
l'unico pianeta a non essere stato ancora visitato da sonde. Plutone è
l'unico tra i pianeti ad essere stato scoperto nel nostro secolo,
a causa della sua luce estremamente fioca. La scoperta fu compiuta nel
1930 da Tombaugh, che lo identificò per mezzo di riprese fotografiche,
dopo la previsione teorica della sua esistenza. Le conoscenze su Plutone
sono quindi ancora limitate, anche se il suo diametro e il suo periodo
di rotazione sono stati stimati con sufficiente precisione.
Pare
che Plutone abbia un'atmosfera molto tenue di metano.
Le
origini di Plutone sono molto discusse, ma nessuna ipotesi è completamente
certa. La più attuale lo pone come il capostipite di dimensioni
più grandi di una serie di corpi minori (asteroidi), di cui alcuni
identificati, che popolano la periferia del Sistema Solare. Plutone
ha un'orbita piuttosto differente rispetto agli altri pianeti, in quanto
risulta più eccentrica e più inclinata. Per alcuni
periodi della sua orbita (una ventina d'anni) Plutone si porta ad una distanza
dal Sole inferiore a quella di Nettuno. Fino al 1999 Plutone, che ha toccato
il punto di minima vicinanza al Sole nel 1989, si troverà nella
condizione sopra descritta.
Osservazione: Plutone per essere osservato necessita di un telescopio di almeno 25-30 cm di apertura. La sua osservazione è resa difficile dal fatto che bisogna conoscere con esattezza dove si trova nel cielo, e disporre di una carta stellare che indichi anche le stelle molto fioche, di magnitudine simile a quella di Plutone, che in questo periodo presenta una luminosità pari alla magnitudo 14. Anche con i telescopi più potenti è impossibile percepire il disco planetario, a causa delle sue esigue dimensioni.
Satelliti:Plutone ha un satellite denominato Caronte, che fu scoperto nel 1978. Caronte ha un diametro stimato di 1200 Km, cosicché risulta grande oltre la metà del pianeta. Caronte si trova ad una distanza esigua da Plutone, solo 19000 Km. Il satellite ha un tempo di rotazione di 6,3867 giorni, pari quindi a quello di Plutone stesso, caso unico nel Sistema Solare. Caronte ha poi il primato di essere il satellite più grande rispetto al suo pianeta. E' da notare che, prima della scoperta di Caronte, questo primato apparteneva alla Luna.
Torna alla visibilità dei pianeti nel mese