This Text file is old! In a 🏛️Museum, an unsorted archive of (user-)pages. (Saved from Geocities in Oct-2009. The archival story: oocities.org)
--------------------------------------- (To 🚫report any bad content: archivehelp @ gmail.com)
>


Bologna, 20 giugno 1997 					    

Alla Presidente del Consiglio regionale


RISOLUZIONE
presentata dai consiglieri Patrizia Cantoni e Rocco Gerardo Giacomino.


IL CONSIGLIO REGIONALE DELLEMILIA ROMAGNA

premesso

che nel Comune di Migliaro (Fe)  stata individuata unarea (corrispondente alla sede di un ex-
zuccherificio) per linsediamento di un impianto di decoibentazione di carrozze ferroviarie 
contenenti amianto;

che il Sindaco di Migliaro e la Provincia di Ferrara ne hanno autorizzato la realizzazione;

che, a partire dalla prima presentazione del progetto, si  creato un forte movimento di 
opposizione da parte della cittadinanza, culminato con la costituzione di un Comitato, tuttora 
attivo e deciso ad impedire leffettiva operativit dellimpianto;

che analoga situazione si era prospettata per il comune di Imola (Bo), dove, per, il Sindaco ha 
optato per una diversa soluzione, rinviando la propria decisione a scelte di programmazione 
nazionale e regionale ed accogliendo, in tal modo, le proteste dei cittadini;

considerato

che il processo di decoibentazione presenta oggettivi rischi sia per lambiente circostante, che per 
la salute delle persone esposte;

che attualmente non esiste alcun documento programmatico nazionale o regionale per la 
localizzazione dei siti destinati ad accogliere gli impianti e che, di conseguenza, lubicazione degli 
impianti   decisa in base a logiche contingenti, senza tenere in nessun conto il reale impatto sul 
territorio e sugli abitanti;

che per lautorizzazione allapertura degli impianti nei quali si procede al trattamento dellamianto 
 prevista - ai sensi del DPCM 377/88 ed in attuazione delle indicazioni contenute nella direttiva 
85/337/CEE - una fase preliminare di studio dellimpatto ambientale;

che gli impianti di decoibentazione, pur non essendo specificamente menzionati, rientrano 
certamente nella definizione di impianti per "...il trattamento e la trasformazione [...] dei prodotti 
contenenti amianto..."  di cui allart. 1 punto e) del DPCM citato, per i quali  obbligatoria la 
valutazione di impatto ambientale quando lutilizzazione dellamianto superi le 200 tonnellate 
annue;

che il progetto di legge della Regione Emilia Romagna sulle procedure di valutazione di impatto ambientale - 
attualmente in discussione presso la Commissione Territorio e Ambiente competente in materia -  sancisce 
lobbligatoriet della valutazione di impatto ambientale per gli impianti di decoibentazione, senza 
limite di quantit trattata, attribuendo la competenza alle Provincie [allegato A.2, punto f) del 
progetto di legge regionale citato];

preso atto

che per limpianto di Migliaro non  stata predisposta la procedura di valutazione dellimpatto 
ambientale, ancorch lutilizzazione di amianto in quellimpianto sia stimata in quantit superiore 
alle 200 tonnellate annue;

che lomissione di tale procedura mette a repentaglio la tutela dellambiente e della salute dei 
cittadini;

impegna la Giunta regionale

- ad intervenire presso la Provincia di Ferrara ed il Comune di Migliaro perch sia revocata 
lautorizzazione allapertura dellimpianto di decoibentazione, in attesa dellapprovazione della 
legge regionale sulla Valutazione di Impatto Ambientale;

- a promuovere con le altre Regioni occasioni di incontro e di verifica, con il coinvolgimento del 
Ministero dellAmbiente e del Ministero della Sanit, finalizzate allelaborazione di un documento 
di programmazione per la localizzazione degli impianti, affinch tale localizzazione possa essere 
pianificata a livello nazionale, oltre che regionale. 


Patrizia Cantoni
Rocco Gerardo Giacomino

Text file Source (historic): geocities.com/capitolhill/6633

geocities.com/capitolhill

(to report bad content: archivehelp @ gmail)