Bologna, 31 Maggio 1996 MOZIONE AL CONSIGLIO REGIONALE DELLEMILIA ROMAGNA presentata dai Consiglieri regionali Rocco Gerardo Giacomino, Patrizia Cantoni, Carlo Rasmi IL CONSIGLIO REGIONALE DELLEMILIA - ROMAGNA Premesso che - in data 27 maggio sulla Gazzetta Ufficiale stata pubblicata la delibera CIPE del 13 marzo 1995, per effetto della quale i canoni di locazione per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica se applicata integralmente, subiranno notevoli aumenti, insostenibili per i ceti sociali assegnatari di alloggi di edilizia sovvenzionata; - nel corso della XII legislatura pi volte il Parlamento intervenuto in merito alla citata delibera del CIPE, tanto che sia la Camera dei Deputati che il Senato della Repubblica hanno approvato mozioni con le quali si impegnava il Governo al ritiro della stessa; - la maggioranza delle Regioni nel corso del 1995 approvarono mozioni o ordini del giorno che chiedevano il ritiro della delibera e che importanti amministrazioni comunali come quella di Venezia annunciarono pubblicamente che non lavrebbero mai applicata; - nel dicembre del 1995 il CIPE approv una delibera che posticipava lapplicazione dei criteri previsti dalla delibera del 13 marzo 1995 di cinque mesi fino al 27 aprile 1996; - alcune Regioni nel frattempo hanno approvato leggi regionali che pur aderendo alla delibera in merito al raggiungimento del pareggio dei bilanci degli enti gestori di edilizia residenziale pubblica, hanno ritenuto di non ancorare i canoni ai valori catastali; - recentemente la legge regionale dellUmbria stata eccepita dal Commissario di Governo e grosse preoccupazioni sono state espresse per la possibilit che altri Commissari di Governo eccepiscano altre leggi regionali quali per esempio quelle del Lazio e dellAbruzzo; - appare evidente che la delibera del CIPE ha provocato non solo disorientamento e preoccupazione nel milione di famiglie assegnatarie di alloggi di edilizia residenziale pubblica ma anche interpretazioni e provvedimenti legislativi da parete delle Regioni difformi tra loro e con proposte di raggiungimento del pur apprezzabile pareggio dei bilanci che non prendono a riferimento il valore catastale come dettato dalla citata delibera; - a tuttoggi molte Regioni non hanno ancora approvato leggi regionali in materia di adeguamento dei canoni; Impegna la Giunta Regionale ad intervenire sul Governo affinch - differisca ulteriormente i termini dettati dalla delibera del CIPE del 13 marzo 1995 come gi prorogati nella riunione del CIPE del dicembre 1995; - convochi immediatamente una Conferenza Stato - Regioni allo scopo di determinare nuovi criteri tenuto conto delle proposte provenienti dalle amministrazioni regionali e per proporre una nuova delibera che pur prevedendo il raggiungimento del pareggio di bilancio degli enti gestori di edilizia residenziale pubblica salvaguardi il canone sociale e rapporti il canone ai redditi; - faciliti per quanto di sua competenza anche con un proprio Disegno di Legge lapprovazione di una riforma organica delledilizia residenziale pubblica. Rocco Gerardo Giacomino Patrizia Cantoni Carlo Rasmi
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