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Bologna, 5/3/97
Alla Presidente del Consiglio regionale

RISOLUZIONE

presentata dai consiglieri regionali Patrizia Cantoni, Rocco Gerardo Giacomino e 
Carlo Rasmi

IL CONSIGLIO REGIONALE DELL'EMILIA ROMAGNA 

premesso 

- che sul  territorio della nostra Regione sono presenti alcuni lavoratori 
stranieri portatori di invalidità; 
- che a dette persone, comprese quelle ammalatesi o infortunatesi nel nostro 
paese, pur riconosciute invalide dalle Commissioni competenti delle AUSL, non 
viene concesso di iscriversi alle liste di collocamento obbligatorio previste 
dalla Legge 482/68, art.19;
- che il mancato riconoscimento del diritto all’iscrizione nelle liste del 
collocamento obbligatorio, oltre a generare discriminazioni che certamente non 
ne agevolano l'integrazione, creano situazioni paradossali, tali per cui i 
lavoratori stranieri, anche infortunatisi gravemente in un contesto di omissione 
di misure di sicurezza sul luogo di lavoro, vengono espulsi dal mercato 
lavorativo;

considerato

- che spesso le lavoratrici ed i lavoratori stranieri vengono utilizzati per 
lavori nocivi ed insalubri rifiutati dagli italiani;
- che a tutt'oggi le politiche per l'accoglienza agli immigrati sono 
insufficienti;

tenuto conto 

- che la normativa di cui trattasi non esclude espressamente l’applicabilità 
delle disposizioni in essa contenute ai lavoratori stranieri colpiti da 
invalidità;

- che l’attuale interpretazione restrittiva della Legge 482/68 dà luogo ad una 
ingiustificata disparità di trattamento, fornendo soluzioni diverse a fronte di 
situazioni giuridicamente analoghe;   

-  che il Parlamento ha all'ordine del giorno una nuova legge riguardante gli 
immigrati;

chiede

- che dal Ministero del Lavoro provengano indicazioni precise, rivolte agli 
Uffici Provinciali del Lavoro e della Massima Occupazione, circa l’estensibilità 
delle prescrizioni della Legge 482/68 ai lavoratori stranieri, in ciò non 
ostacolato dal dettato legislativo;

- che il Parlamento, tramite una norma di principio, riconosca compiutamente i 
diritti dei lavoratori stranieri,equiparando il loro trattamento a quello dei 
lavoratori comunitari.

Patrizia Cantoni			Rocco Gerardo Giacomino			Carlo Rasmi


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