LA REALIZZAZIONE DI
"THE DREAMING"



Quelli che seguono sono degli estratti da quanto scritto da Kate all'uscita di "The Dreaming" sul numero dell'82 del "Kate Bush Club" (la Fanzine ufficiale inglese) dedicato all'album.


"SAT IN YOUR LAP"

"Avevo gia' gli spunti al piano, ma non sono diventati una canzone fino alla sera in cui sono stata ad un concerto di Stevie Wonder. Ispirata da quelle senzazioni scrissi un ritmo sul Roland [sintetizzatore] e lavorai al piano sull'accompagnamento. Cosi' avevo una direzione e una linea musicale da seguire per andare avanti, ma solo pochi versi come ad esempio:
'Vedo la gente lavorare' oppure
'Voglio essere un legislatore'
'Voglioi essere uno scolaro'
Percio' il resto del testo divenne un 'tra - la - la' o parole che mi venivano in mente li' per li'. Avevo alcuni accordi per il ritornello con l' idea di un vocal che sarebbe stato aggiunto dopo. Il rhythm box e il piano furono messi giu', dopo di cio' registrammo i cori 'Qualcuno dice che la conoscenza e' ...' .
Poi mettemmo giu' l' impostazione vocale dei versi e passammo qualche minuto a raccogliere alcune idee elaborate precedentemente prima di registrare la voce del ritornello. Immaginavo quei versi cantati dall' alto di una collina in un giorno di vento. Il pazzo sulla collina, il re del castello ... 'Devo ammetterlo proprio quando penso di essere un Re'.
L' idea dei demo era di provare a mettere giu' ogni cosa il piu' in fretta possibile. Poi vennero gli ottoni. Il ‘C.S.80’ e' ancora il mio sintetizzatore preferito vicino al Fairlight ed era tutto cio' che fosse disponibile quando comincia a trovare il suono degli ottoni. Nel giro di pochi minuti trovai la sezione degli ottoni e buttai giu' un arrangiamento. Lavorammo con gli ottoni e fummo pronti a mixare il demo.
Sapevo che la sezione ottoni del 'C.S.80' non sarebbe sembrata la stessa in seguito - e' sempre cosi'.
Allo studio Townhouse fu seguita la stessa strada per registrare il master del brano. Mettemmo giu' la seguenza del rhythm box perche' fosse rimpiazzata con la batteria, registrando il pano allo stesso tempo. Dato che stavo producendo, volli chiedere all' ingegnere del suono di mettere il suono del piano sul nastro, cosi' potevo riferirmi a questo per i cambiamenti richiesti.
Fra tutte le canzoni, 'Sat In Your Lap' fu la piu' veloce ad essere composta e anche una delle poche ad essere contenuta in un registratore a 24 piste anziche' 2 da 24!"


“SUSPENDED IN GAFFA”

"Ogni volta che ho cantato questo brano speravo che il mio respiro resistesse a lungo per la durata dei primi versi, dato che tra una frase e l’altra non c’ e’ alcuna sosta per riprendere fiato.
Quando ho scritto "Suspended In Gaffa" le parole sono nate contemporaneamente alla musica, ed e’ stata una delle poche volte in cui il testo era completo quasi sin dal principio della composizione.
L’ idea che racchiude e’ quella di avere una visione di 'Dio', qualcosa che si desidera intensamente ma ti e’ stato detto che a meno che non t’ impegnerai a fondo non riuscirai a rivederlo, ed anche se lavorerai sodo non e’ detto che tu ne sarai degno. Naturalmente tutti vorrebbero avere il 'premio' senza fare sforzi, per cui la gente cerca di trovare il modo di sfuggire al duro lavoro, sperando di meritare ugualmen te il premio, ma sappiamo che in questo caso non e’ possibile.
I cori intendono esprimere la sensazione dell’ entrata nell’ eterno non appena cominci ad essere parte dell’ esperienza."


“LEAVE IT OPEN”

"Come fossimo delle tazze noi ci riempiamo e ci svuotiamo di sentimenti, di emozioni contenitori che inspirano, espirano.
Questa canzone parla dell’ essere aperti e chiusi agli stimoli nel momento giusto. Spesso noi abbiamo la mente chiusa e la bocca aperta quando forse sarebbe meglio avere la mente aperta e la bocca chiusa. Questo e’ stato il primo ‘demo’ ad essere inciso per 'The Dreaming', abbiamo usato un 'Revox' e pochi effetti tipo un coro di chitarre a pedale, e un analogo sistema di rinvio. Abbiamo cercato di dare al brano un mood orientale e a cose fatte il demo certamente aveva un’ atmosfera particolare.
Ci sono molte differenti parti vocali, ognuna delle quali dipinge un differente carattere e percio’ esige dei suoni individuali. Quando molte vocalita’ vengono messe in contrasto tra loro, piuttosto che ' un’ unica', una maggior enfasi va a distinguere le diverse voci, specialmente se provengono dalla medesima persona.
Per aiutare la separazione delle parti vocali abbiamo usato gli effetti che avevamo a disposizione. Quando il pezzo e’ stato registrato sono stati i molti effetti elettronici e i differenti tipi di eco utilizzati che hanno aiutato a inserire i vocalizzi e a dare un maggior senso di prospettiva al pezzo. Chiunque e’ entrato in studio ha lasciato il suo test vocale tirando a indovinare le ultime parole cantate.
'Di quante lettere e’ composta la frase?'
'Di cinque'
'Comincia con una 'W'? '
E’ molto difficile decifrarle, ma se si capisce di cosa parla la canzone si puo’ riuscire a intenderle. Mi piacerebbe conoscere le vostre risposte."


"THE DREAMING"

"Abbiamo iniziato con i tamburi, lavorando con un modello base di linn drum machine, facendoli suonare il più possibile tribali e profondi.
Questa canzone doveva racchiudere e rappresentare il cespuglio completamente aperto, gli aborigeni - doveva ruotare nel fango e nello sporco, cercare di diventare parte della terra. 'Di terra' era la parola maggiormente usata per spiegare i suoni. C' era un uragano di linguaggio immaginoso in attesa di essere dipinto nella canzone.
Gli aborigeni si spostano come la scavatrice avanza, in cerca di oro e plutonio. Le loro terre sacre vengono distrutte e le loro credenze nel 'Dreamtime' si offuscano sotto l' influenza della civilizzazione e dell' alcool.
Bella gente appartenente alla razza più antica ha trovato menzogne nelle strade e nel fango.
Grazie a Dio i giovani australiani possono vedere cosa sta accadendo.
Il piano suona accordi sparsi, proprio per marcare ogni poche battute e ogni cambiamento delle corde.
Con l' aiuto di uno dei magici suoni di Nick Launay's, il piano diventa spazioso e profondo, evidenziando il punto del cambio delle voci in un coro, lo spazio aperto è dipinto sul nastro ed è arrivato il momento di dipingere il suono che unisce gli uomini alla terra, il digeridu.
Il digeridu ha sostituito il suono del basso ed ha creato un ronzio continuo, un suono ipnotico che sembra viaggiare in circoli.
Nessuno di noi aveva mai incontrato prima Rolf ed eravamo molto eccitati all' idea di lavorare con lui. E' arrivato con sua figlia, un amico ed una bracciata di digeridu. E' un uomo molto caloroso, tutto sorrisi e storie interessanti. Gli ho spiegato il soggetto della canzone, si è seduto ed ha ascoltato la base del brano un paio di volte per entrare nell' atmosfera.
Ha preso lo strumento ed ha sistemato la sua parte finale vicino al mio orecchio, poi ha posato le sue labbra sull' apertura del lato opposto ed ha cominciato a suonare.
Non avevo mai sperimentato un suono come quello. Era come se uno sciame di piccole api di velluto stessero volteggiando giù dal condotto del digeridu e danzassero nel mio orecchio.
Mi ha fatto ridere, ma c'era qualcosa di molto strano in quel suono, qualcosa appartenente ad un tempo lontanissimo.
Le donne non hanno mai suonato il digeridu in accordo con le Leggi Aborigene, infatti c'è un digeridu che viene usato solo durante le cerimonie speciali e se lo strumento viene visto da una donna prima dell' inizio della cerimonia, quest'ultima viene portata via e uccisa, percio' non sorprende il fatto che le leggi siano raramente non rispettate. Dopo la cerimonia lo strumento diventa senza valore, il suo compito e' finito.
E' interessante come alcune canzoni attirino un gran numero di idee. 'The Dreaming' e' stata una di queste e cio' mi ha permesso di concentrarmi su altre idee in modo da non tralasciarne nessuna. Percy Edwards era una di queste ed e' stato un vero piacere lavorare anche con lui, e' l'unico uomo che imita la voce degli animali con una tale estensione, e per questo suo talento è molto rispettato nell' ambiente.
E' così bello guardarlo esplodere nel canto di un uccello in uno studio situato nel centro di Londra.
Avevo in mente l' immagine di lui che si risvegliava con i cori dell' alba, prendendovi parte con i merli, i passeri, i tordi ... ma con Percy eravamo nello studio e c'era del lavoro da fare così lui è diventato una pecora, dingo
[cani selvatici australiani], e delle gazze australiane.
Le luci diventavano scure e noi eravamo nel cespuglio in una ventosa calda notte illuminata dalla luce di Percy, il nostro fuoco.
Percy è un vero professionista e ci ha tenuto tutti svegli con i suoi modi meravigliosi. Era comunque un po' sconvolto dal trattamento dei canguri, ma Paddy ed io gli abbiamo spiegato che era l' unico modo per ottenere il suono che volevamo. Lui ha compreso la situazione ed ha cercato di comunicare ai canguri cosa dovevano fare. L' unico problema è stato che lui non riusciva a ricordare la parola dei canguri 'Dang', così ha lavorato su 'Boing' con una 'D'.


"NIGHT OF THE SWALLOW"

"Sin dalla prima volta che ho ascoltato il suono delle cornamuse irlandesi, mi è entrato nella pelle ed ogni qualvolta ascolto quel suono è come se qualcuno lanciasse una pietra nel pozzo delle mie emozioni, trasmettendomi fremiti lungo la spina dorsale.
Desideravo da anni lavorare con la musica irlandese ma la mia musica non mi ha mai dato l' opportunità di farlo fino ad oggi. Ho pensato che una band "ceilidh"
[?] sarebbe stata perfetta per i cori. I versi parlano di una donna che cerca di impedire al suo uomo di accettare un lavoro che sembra "poco pulito".
Lui è un pilota che è stato ingaggiato per portare alcune persone in un altro Paese, senza fare domande.
Ma la sua donna ha un brutto presentimento sull' intera storia, per il pilota invece la sfida è più eccitante del compito stesso.
Quando attaccano il violino, la zampogna e lo zufolo, lui le sta spiegando che tutto andrà per il meglio. Una notte senza luna nasconderà l' aeroplano nelle nuvole e calerà sull' acqua come una rondine.
Bill Whelan è il tastierista dei Planxty e da quando Jay mi ha fatto ascoltare un loro album io sono diventata una loro fan.
Ho telefonato a Bill e lui si è sintonizzato sull' idea dell' arrangiamento vagando lontano.
Gli abbiamo spedito un nastro e pochi giorni più tardi lui ci ha telefonato allo studio dicendo 'Ti piacerebbe ascoltare l' arrangiamento che ho scritto?'. Gli ho risposto di sì, ma come? 'Beh, Liam e' qui con me, potremmo suonarlo per telefono'.
Ho pensato che fosse una persona meravigliosa, l' ho sentito posare la cornetta ed allontanarsi. Il nastro è partito dal punto in cui attaccano i cori e così ha avuto inizio il suono di questa bella musica - è stato commovente.
Stabilimmo che io sarei andata in Irlanda con Jay e il nastro, e che avremmo registrato la track negli studi 'Windmill Lane' di Dublino.
Quando i cori hanno cominciato a svilupparsi, la sera si avvicinava e il barometro scendeva al livello somigliando a delle clessidre che segnavano il passare del tempo.
Abbiamo preso l' aereo e lavorato durante la notte, alle otto del mattino dopo stavamo guidando verso l' aeroporto per far ritorno a Londra.
Io stringevo sotto il mio braccio un nastro prezioso, e proprio mentre stavo salendo sull' aereo ho guardato verso l' alto ed ho visto tre rondini che si tuffavano nel cielo rincorrendo le mosche."


"ALL THE LOVE"

"Nonostante spesso noi siamo circondati da altra gente e da amici, fondamentalmente ci ritroviamo soli ed io sono certa che ognuno di noi si sente solo a un certo punto della propria esistenza. Io volevo scrivere un brano suila solitudine e su come dovendo nascondere le emozioni o sentendosi troppo impauriti di mostrare il proprio affetto puo' portare a essere soli. Ci sono delle volte in cui proprio non riesci a farcela e senti di non poterne parlare con nessuno.
Io esco e mi ritrovo in una stanza da bagno, nella toilet o in una stanza vuota solo per sedermi e liberarmi di lei, per cercare di racchiuderla e tenerla nella mia mente, poi torno indietro e tengo testa a tutto di nuovo.
Credo che sia triste il modo in cui noi dimentichiamo di dire a chi ci e' vicino quanto li amiamo. Spesso ci pensiamo solo quando e' troppo tardi o quando delle situazioni gravi ci forzano a rivelare quei sentimenti che normalmente siamo troppo timidi o troppo pigri per rivelarli.
L' ispirazione e' nata una notte tarda in cui, di ritorno a casa dallo studio, stavo ascoltando i messaggi del giorno dalla segreteria telefonica. Deve esserci stato un guasto perche' a poco a poco la resa sonora e' peggiorata molto.
Le voci delle persone che avevano chiamato erano irriconoscibili per quanto il nastro girava velocemente.
Quella notte speciale ho cosi' cominciato a far riavvolgere il nastro e ne e' risultato che il registratore aveva annotato chiaramente solo una mezza dozzina di parole : 'Addio', 'Arrivederci', 'Cheers', 'A presto', ... . Fu una strana sensazione trovarsi li’ seduta ad ascoltare i miei amici che mi telefonavano apparentemente solo per dirmi “addio”.
Avevo molti nastri con registrati messaggi di persone che terminavano tutti con autentiche parole di commiato e passandoli su un nastro da ¼ di pollice, riarrangiando l’ ordine, abbiamo fatto in modo di sincronizzare le voci di chi aveva telefonato con l’ ultima strofa della canzone.
Ancora oggi ci sono alcuni miei amici che non hanno riconosciuto la loro stessa voce e che si chiedono per quale motivo il loro nome figura sull’ album quando loro non hanno mai messo piede in studio.”


"GET OUT OF MY HOUSE"

" 'The Shining' [di Stephen King, '77] è l' unico libro che io abbia letto che mi abbia spaventata. Mentre lo leggevo ero travolta dalle sue immagini invernali ed evitavo di visitare alcuni piani del grande, freddo hotel, vuoto per la bassa stagione.
Come in 'ALIEN'
[di Ridley Scott, '82] i protagonisti sono isolati, lontani per miglia da chiunque e da tutto ma c'e' qualcosa in quel luogo con loro, Non sanno cosa, ma non è molto rassicurante.
Lo scenario per questo brano continua il tema: la casa che è un corpo umano, è stata chiusa e sbarrata, per impedire ad ogni energia esterna di entrare.
La persona è stata ferita ed ha deciso di tenere tutti lontani.
Mette una 'portinaia' di guardia davanti alla porta per impedire il passaggio a certi visitatori indesiderati, ma qualcosa è riuscito a salire al piano superiore.
E' sceso con l' ascensore ed ora si avvicina alla porta della stanza in cui ti nascondi. Ti sei rifugiato nell' angolo, ma non c'è via di scampo così ti trasformi in un uccello e voli via, ma anche la cosa cambia forma. Tu cambi, lei cambia, non puoi sfuggirgli così ti giri e la affronti, facendola svanire."



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