
Curiosità Tecniche
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Tramite delle prove che ho potuto effettuare ho notato quanto sia diversa la resa sonora dello stesso bocchino (ovviamente stessa ancia) con legature di differenti caratteristiche: una legatura in metallo "produce" un suono molto più brillante rispetto ad una in tessuto, tuttavia quest'ultima rende il suono più morbido e più facile. Tutto dipende da ciò che si vuol ottenere o da ciò che si deve suonare. Comunque la decisione poi dipenderà ovviamente da fattori strettamente personali: il discorso che sto portando avanti è solo indicativo, infatti ognuno può avere delle diverse sensazione e differenti opinioni in proposito.
Un bocchino in metallo ha un suono molto più brillante di uno in ebanite, tuttavia decisiva spesso si rivela la forma interna della camera, oltre che alla lunghezza del piano e dell'apertura. Mi è capitato di provare bocchini in metallo con camere di forma particolare che aveno una resa sonora più scura di certi bocchini in ebanite, ma spesso il risultato dipende dalle caratteristiche peculiari di ognuno.
Sono partito da una semplice constatazione:
il mio Otto Link 8* per sax alto, con la sua legatura in metallo originale, aveva un suono molto brillante e piacevole, tuttavia mi sono accorto presto del "rovescio della medaglia": l'emissione in certi casi diventava un pò difficoltosa, soprattutto nel passaggio tra registro grave e registro acuto, nelle note più gravi, e nel caso in cui le dinamiche tendevano al piano. Il bello poi veniva con dinamiche più decise, diciamo che al fortissimo mi sebrava di suonare una tromba... Il suono perdeva le sue caratteristiche e scadeva di qualità: cosa che del resto ho poi verificato anche sul sax soprano.
Ho avuto l'impressione che metallo e metallo non andassero tanto bene insieme, e tramite degli "esperimenti" che ho potuto fare midificando delle legature che avevo e provando delle altre nuove, sono giunto alla conlcusione che con una legatura in tessuto, dato che le legature in plastica per sassofono sono introvabili (le producono?), il suono è piu compatto e morbido, staccato ed emissione soon facilitati, si evitano spiacevoli effetti dovuti alla cobinazione bocchino in metallo - legatura in metallo. Del resto il suono risulta ancora più gradevole, anche se questo dipende molto dal genere di musica che si esegue: il suono del bocchino in metallo, qualunque sia la legatura, risulta improponibile in un contesto classico, anche se credo questo fatto sia il risultato di una certa mentalità che tra l'altro non condivido, più che di oggettive constatazioni.
Per un bocchino in ebanite io invece consiglierei una buona legatura in metallo, soprattutto se si vuole ravvivare il suono, renderlo più brillante, tenendo tuttavia la morbidezza ed il comfort tipici dell'ebanite: ovvio che spesso un buon bocchino in ebanite anche con la legatura in metallo avrà un suono più scuro di uno in metallo di pari caratteristiche.
Io utilizzo legature della BG, in quanto la placca matallica che hanno inserita ravviva di più il suono, mantenendo nel contempo le caratteristiche di una legatura in tessuto. Le chiusure mi sono sembrate piu solide di quelle delle altre marche in commercio.
Sarei
molto felice se qualcuno volesse intervenire su questo argomento.
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Grazie.
Uno dei problemi piu grossi che affliggono tutti i sassofonisti è sapere come comparare le varie ance in commercio. Spesso infatti le varie case hanno un sistema di numerazione della "forza d'ancia" indipendente per ogni prodotto: per esempio Rico produce più tipi di ance, come LaVoz, Hemke, Rico Royal, tutte con sistemi di numerazione differente cosi come per Vandoren V5 e Java. Risulta cosi estremamente difficile comparare una marca rispetto all'altra prodotta dalla stessa casa, figuraimoci poi tra una azienda e l'altra. L'unico sistema sicuro è pocedere per tentativi... soluzione però alquanto costosa...
Per fortuna quanche volta si riesce a trovare delle tabelle comparative che, benchè debbano esser prese con le pinze, possono esser d'aiuto. Qui sotto ne trovate una pubblicata della Vandoren:

In successione: Vandoren Classique, Vandoren V/2, Mitchell Lurie, Vandore Java, F.L. Hemke, Rico Royal, LaVoz, Vandoren V16
Posso dire che per esperienza personale (per i valori bassi) questa tabella è abbastanza precisa, ho verificato positivamente Vandoren Classique con Hemke e Vandoren Java, trovando una buona corrispondenza ai valori medi indic