CAPRICORNO
Latino: Capricornus
(Cap)

Generalità: è una costellazione zodiacale del cielo australe, in cui alcuni millenni fa il Sole raggiungeva il solstizio d'inverno. Ora a causa del moto di precessione, questa posizione viene raggiunta nel Sagittario. Il Sole la attraversa nell'ultima decade di gennaio e nella prima metà di febbraio. Nel complesso è una costellazione poco appariscente, in quanto priva di stelle brillanti.

Origini e mitologia:  già la popolazione dei Caldei vi vedeva una capra. Secondo alcuni autori dei primi secoli dopo Cristo, il suo nome è dovuto al fatto che, come le capre tendono ad arrampicarsi, così il Sole in questo punto ricomincia la sua risalita, dopo il solstizio invernale. Altre tradizioni mitologiche la identificavano con il semidio Pan.

Stelle: il Capricorno presenta una sola stella sotto la magnitudo 3 ed un totale di cinque stelle sotto la magnitudo 4. La stella più luminosa è la delta di magnitudo 2.87, di nome Deneb Algedi, colore bianco, posta ad una distanza di circa 49 anni-luce.
 
 
Stella Nome proprio Magnitudo Spettro Colore Distanza (anni-luce) Note
Delta Deneb Algedi 2.87 (variabile) A5 bianco 49
Beta Dabih 3.08 F8 giallo 104
Alpha 2 Secunda Gaedi 3.57 G9 arancio 117 Coppia con alpha1 visibile a occhio nudo
Gamma Nashira 3.68 F0p bianco-giallo 59
Zeta 3.74 G4 giallo 1470

Oggetti del cielo profondo: nel Capricorno si trova M30, un ammasso globulare abbastanza interessante.
Fotografie
 

Visibilità: le stagioni di migliore visibilità serale sono la tarda estate e l'autunno. La culminazione a mezzanotte, in posizione non molto alta sull'orizzonte avviene in agosto.