Bologna, 22 gennaio 1998
 

"IL GOVERNO PRODI SCONFESSA LA GIUNTA LA FORGIA. BLOCCATO L’AUMENTO REGIONALE DEL BOLLO-AUTO"

PREMIATA LA BATTAGLIA DEI COMUNISTI

La Finanziaria ‘98 non consentirà l’aumento del 10% sul bollo auto deciso l’anno scorso dalla Giunta insieme alla tassa sul gas metano da riscaldamento che invece rimane in vigore. Si riduce la stangata per le famiglie emiliano-romagnole, ma il presidente La Forgia non è contento ed annuncia addolorato la buona notizia. Sconcertano i toni della Giunta che continua a sfidare l’impopolarità, convinta di avere comunque il consenso dei cittadini che invece sono stanchi di pagare per risanare il deficit della sanità senza una chiara prospettiva di rilancio e riqualificazione del servizio sanitario regionale. I comunisti in consiglio regionale votarono contro l’aumento perché iniquo ed inefficace, ma la Giunta, unica in Italia a decidere questa nuova tassa sulla salute, anziché riflettere sull’ennesima figuraccia mostra arroganza e iattanza.
Rifinanziamento del Servizio Sanitario Regionale con nuove modalità e rilancio di un modello sanitario pubblico ed universalistico: è questa la proposta dei comunisti contro politiche di tagli e processi di privatizzazione. Intanto prosegue la campagna regionale del PRC in difesa della sanità pubblica, nei prossimi giorni si intensificheranno banchetti, presidi, raccolta di firme e volantinaggi.
I cittadini ed i lavoratori facciano sentire la propria voce inviando le cartoline di protesta al Presidente della Giunta. Una valanga di no a tagli e privatizzazione e di si al diritto alla salute.

Rocco Giacomino
Patrizia Cantoni

Consiglieri regionali PRC Emilia-Romagna