Bologna, 30 gennaio 1998

NOTA STAMPA
 

RIFONDAZIONE COMUNISTA RIBADISCE IL PROPRIO ‘NO’ ALLA PRESENZA DI ARMI NUCLEARI SUL TERRITORIO ITALIANO.

Presentato dal Gruppo PRC in Regione Emilia-Romagna un progetto di legge rivolto alle Camere per l’eliminazione completa delle armi di sterminio di massa.

 
I consiglieri regionali di Rifondazione Comunista Rocco Giacomino e Patrizia Cantoni hanno depositato lo scorso 28 gennaio una proposta di legge alle Camere, ai sensi dell’articolo 121 della Costituzione, che prevede la ‘Messa al bando delle armi di sterminio di massa dal territorio e dalle acque nazionali della Repubblica’.
La proposta, secondo l’intento dei firmatari, dovrebbe servire da stimolo al nostro  Parlamento, affinché si abbandoni definitivamente la scelta degli armamenti atomici, di cui, peraltro, l’Italia è teatro, in quanto gli insediamenti nucleari tuttora esistenti ospitano armi dei nostri alleati del Patto Atlantico, segnatamente gli Stati Uniti.
"Riattribuire sovranità agli organi istituzionali della Repubblica, riaffermare i contenuti pacifisti contenuti nell’art. 11 della Costituzione, continuare sulla via del disarmo totale, ridiscutere la necessità di un’Alleanza Atlantica, a maggior ragione ora  che la supposta ‘minaccia dell’Est’ non esiste più: questi sono gli obiettivi di Rifondazione Comunista." - dice il consigliere Giacomino - "La nostra proposta si va ad aggiungere ad altre analoghe promosse da gruppi consiliari del PRC di altre Regioni ed,  unita a quella da noi depositata lo scorso 15 dicembre (concernente la pubblicizzazione degli accordi internazionali per l’installazione di basi straniere. ndr), costituisce  un pacchetto legislativo unico per la pace e la democrazia. Ci auguriamo che il Consiglio regionale, prima, ed il Parlamento, poi, si dimostrino sensibili a questi argomenti".
"In un momento politico in cui  le Camere stanno ridiscutendo le norme della seconda parte della Costituzione" - conclude Giacomino - "sarebbe quanto mai opportuno che si desse finalmente piena attuazione ai principi costituzionali contenuti nella prima parte, tra i quali quello alla  pace è senz’altro uno dei più importanti".

         Ufficio Stampa PRC
 

Lettera aperta dei Consiglieri Regionali Rocco Giacomino e Patrizia Cantoni

SE VUOI LA PACE, PREPARA LA PACE’.

È questo il significato profondo del progetto di  proposta di legge alle Camere, ai sensi dell’art. 121 della Costituzione, presentata dal Gruppo PRC dell’Emilia-Romagna per la ‘Messa al bando delle armi di sterminio di massa dal territorio e dalle acque nazionali della Repubblica’. Il nostro intento è quello di servire da stimolo al Parlamento, affinché in nostro Paese abbandoni definitivamente la strada degli armamenti atomici, di cui l’Italia è sempre stata teatro: infatti, gli insediamenti nucleari tuttora esistenti sul nostro territorio ospitano armi dei nostri alleati NATO, segnatamente gli Stati Uniti.
Vorremmo che il Parlamento desse un segnale forte rispetto al ruolo che l’Italia deve avere nel campo della difesa internazionale, dicendo un ‘no’ definitivo all’utilizzo, anche solo difensivo, delle armi di sterminio di massa. Occorre riattribuire sovranità agli organi istituzionali della Repubblica , riaffermando i contenuti pacifisti contenuti nell’art. 11 della Costituzione; occorre continuare sulla via del disarmo totale, mettendo peraltro in discussione la stessa sopravvivenza del Patto Atlantico, a maggior ragione ora che la supposta ‘minaccia dell’Est’ non esiste più e non ha dunque più senso continuare a sostenere la politica dei blocchi contrapposti.
Ci auguriamo che il Consiglio regionale dell’Emilia Romagna discuta ed approvi questa nostra proposta di legge (che si aggiunge a proposte analoghe presentate dai Gruppi PRC di altre regioni) in tempi relativamente brevi, così da poter essere trasmessa alle Camere entro la fine di questa legislatura. Noi crediamo che i tempi siano maturi per una seria discussione in ambito parlamentare sui temi della pace e della democrazia nel mondo.
In un momento politico in cui le Camere stanno ridiscutendo le norme della seconda parte della Costituzione  - e, su questo punto, è ben nota la posizione del nostro partito - sarebbe quanto mai opportuno che si desse, invece, piena attuazione ai principi costituzionali fondamentali, di cui quello alla pace costituisce senz’altro uno dei più importanti.

        Rocco Giacomino
        Patrizia Cantoni
        (consiglieri regionali PRC Emilia-Romagna)