
Il Leghista 25 Maggio 1999
Anno I, Numero 2
In Questo Numero
Chi ha coraggio?Già, chi ha coraggio? Chi ha il coraggio di dire chiaramente quale è la propria idea politica? A quanto
pare tranne noi nessuno. Infatti in queste elezioni amministrative si può osservare, in tutti i comuni
vicini al nostro, come siano fiorite le cosiddette “Liste Civiche”.
Queste liste non sono, a nostro avviso, (come vorrebbero farvi credere) delle liste composte da
persone della “società civile non legati a nessun partito”, ma un modo per cercare di prendere voti
seppellendo i propri ideali; non dire chiaramente qual è l’idea politica di un determinato gruppo di
persone, in questo contesto, significa rinnegare i propri ideali pur di prendere il maggior numero
possibile di consensi.
Non fatevi ingannare, dunque, da chi si propone come il nuovo o la svolta senza avere il coraggio delle
proprie idee, perché scorrendo i nomi delle varie liste potrete trovare (tranne pochissime eccezioni),
iscritti a questo o a quel partito ai quali poco importa avere un’idea, ma soltanto arraffare voti. Noi
della Lega Nord siamo fieri delle nostre idee, e lo diciamo chiaramente poiché non rinnegheremo i
nostri ideali per un voto in più.
Questionari
In questi giorni gli uomini del club Forza Italia di Boffalora S/T hanno pubblicato il risultato del loro
questionario, A questo proposito vorremmo ridimensionare le loro trionfalistiche conclusioni: 100
questionari raccolti? Ma che cosa sono 100 questionari? Diremmo che sono un campione sicuramente
poco significativo dei Boffaloresi (circa il 2% ). Ogni ulteriore commento è superfluo.
Il non raggiungimento del quorum nel referendum per l'abolizione della quota proporzionale non è
andato giù ai propositori (comprensibile e lecito ).
Quello che disturba noi è che l'informazione ha liquidato in due parole senza dettagli quello che è
apparso sul sito www.ansa.it il 19/5 e cioè la battaglia per invalidare i risultati. Riassunto per informare:
la Cassazione sospende fino al 26/05 la proclamazione ufficiale dei risultati , dopo presentazione di
memoria da parte del comitato promotore che segnala il mancato rispetto dei termini per l'esercizio
del diritto di voto degli italiani all'estero e il mancato controllo degli elenchi dei cittadini aventi
diritto al voto e ultracentenari ( nel Comune di Napoli).I Costituzionalisti non sono concordi : "La
Cassazione non ha poteri per annullare il voto del 18/4 " , per altri "potrebbe pervenire alla
proclamazione di risultati diversi " , qualcuno si chiede se il comitato promotore sia legittimato a
contestare eventuali irregolarità. La Cassazione sostiene " ogni illazione sull'esito del giudizio non ha
alcun fondamento " ma indiscrezioni dicono "le irregolarità riscontrate non sembrano tali da mettere
in discussione l'esito ".
Tutto chiaro , no ? Vedremo il 26/5 cosa sortirà. Chiunque voglia visionare la notizia Ansa da cui
abbiamo preso queste informazioni , la troverà al nostro gazebo in piazza il 30/5.
Il nostro programma elettorale prevede l'uso del referendum consultivo come strumento di
partecipazione di tutti i cittadini alla vita del proprio paese. Precisiamo che "consultivo" significa
PRIMA di prendere una decisione , non DOPO. Questo strumento verrebbe utilizzato per tutte le
decisioni importanti. Informare quando è troppo tardi per fare qualsiasi scelta favorevole o
contraria (vedi Cogeneratore , per esempio ) è una perdita di tempo ed energia e sa di presa in giro.
Perché è chiaro che progetti del genere non si concretizzano in pochi giorni e sono a conoscenza
anche dell'opposizione fin dal loro nascere. Arrivare tardi ad avvisare i cittadini significa solo
concedere loro la magra soddisfazione di potersi lamentare. Questo vale per la maggioranza , se
ritiene il coinvolgimento di tutti suo "modus operandi" . E' obbligo dell'opposizione se decide di
svolgere questo suo ruolo in modo significativo e non solo formale.
Chiamare le cose con il proprio nome è fondamentale perché la traduzione del proprio pensiero sia
chiaro per chi ci ascolta. Dopo anni di "politichese" e di "sindacalese" , dove "costruire un tavolo
attorno al quale sedersi…" andava per la maggiore ( e allora non si capiva come mai l'industria del
mobile potesse essere in crisi ) adesso aspettiamo con ansia il nuovo "slang" delle Liste Civiche ,
emergenti minestroni dove non si sa da che parte (politica) si finirà pere andare : "più o meno verso il
Centro?" , "quasi a Sinistra?" , "a Destra ma non troppo?". Noi della Lega Nord parliamo chiaro :
federalismo , autonomia e , soprattutto , siamo qua , in PADANIA , non "circa qua" , "un po’ più in là".
Auguri di buon 13 giugno a tutti.
Nel numero 1 de “Il Leghista” abbiamo espresso la volontà di realizzare l’illuminazione per il campo
sportivo (SOLO nel nostro programma è compresa questa proposta): ebbene abbiamo notato che
anche “Insieme nel 2000” ha accolto il nostro suggerimento, seppure in forma dimessa (realizzazione
di un campetto illuminato), durante la presentazione della loro lista al pubblico. Ringraziamo.
Commitente Responsabile: Curzio Trezzani