In questo mondo
tanto approssimativo,
la poesia è diventata una sorta di pornografia…
E allora, godiamo…
Temprar potess’io in sí soavi note
i miei sospiri ch’addolcissen Laura,
facendo a lei ragion, ch’a me fa forza!
Ma pria fia ’l verno
la stagion de’ fiori
ch’amor fiorisca in quella nobil alma,
che non curò già mai rime né versi.
Quante
lagrime, lasso, e quanti versi
ò già sparti al mio tempo, e ’n quante note
ò riprovato umiliar quell’alma!
Ella si sta com’aspr’alpe a l’aura
dolce, la qual ben move frondi
e fiori,
ma nulla pò se ’ncontra
maggior forza.
Francesco Tetrarca
…
per te inventai la nevicata del '56
Franco Califano
È
ritrovata. Che cosa? L'Eternità. È il mare andato col sole.
Anima sentinella, mormoriamo la confessione della notte così nulla e del giorno
infuocato.
Dagli umani suffragi, dagli slanci comuni là ti liberi e voli a seconda...
Poiché soltanto da voi, o braci di raso, il dovere si esala senza che si dica:
finalmente.
Là, nessuna speranza, nessun orietur. Scienza con
pazienza, il supplizio è sicuro.
È ritrovata. Che cosa? L'Eternità. È il mare andato col sole.
Arthur Rimbaud
Sempre caro mi fu quest’ermo
colle,
e questa siepe, che da tanta parte
de l’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminato
spazio di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e ’l suon di lei. Così tra questa
Infinità s’annega il pensier mio:
e ’l naufragar m’è dolce in questo mare.
Giacomo Leopardi
Vorrei che
tu venissi da me in una sera d'inverno e,
stretti assieme dietro ai vetri,
guardando la solitudine delle strade buie e gelate,
ricordassimo gli inverni delle favole,
dove si visse insieme senza saperlo.
Dino Buzzati
Il Vino degli
amanti
Oggi lo spazio è splendido! Senza morsi né speroni o briglie,
via, sul vino, a cavallo verso un cielo divino e incantato!
Come due angeli che tortura un rovello implacabile oh,
nel cristallo azzurro del mattino, seguire il lontano meriggio!
Mollemente cullati sull'ala del turbine cerebrale,
in un delirio parallelo,
sorella, nuotando affiancati, fuggire senza riposi né tregue
verso il paradiso dei miei sogni
Charles Baudelaire
Camminare
con te per mondi e spiagge,
vorrei che questa fosse la mia sorte…
Gabriele D'Annunzio
Fuga di giovinezza
La stanca estate china il capo
specchia nell’acqua il suo biondo volto.
Erro stanco e impolverato
nell’ombra del viale.
Tra i pioppi soffia una leggera
brezza. Il cielo alle mie spalle e
rosso
di fronte l’ansia della sera
- e il tramonto - e la morte.
E vado stanco e impolverato
e dietro a me resta esitante
la giovinezza, china il capo
e non vuole più seguire la strada con me.
Herman Hesse
Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino al cielo,
ciò ch'era addormentato sulla tua anima.
In te è l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada alle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.
Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi di nave.
Com'essi sei alta e taciturna.
E ti rattristi d'improvviso, come un viaggio.
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
mi son svegliato e a volte emigrano e fuggono
uccelli che dormivano nella tua anima.
Pablo Neruda
Sei la mia schiavitù sei la mia
libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d' estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro.
Nazim Hikmet
Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l’animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.
Ah l’uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l’ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti:
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
Eugenio Montale
Vorrei sedermi vicino a te in silenzio,
ma non ne ho il coraggio: temo che
il mio cuore mi salga alle labbra.
Ecco perché parlo stupidamente e nascondo
il mio cuore dietro le parole.
Tratto crudelmente il mio dolore per paura
che tu faccia lo stesso.
Rabindranath Tagore
Il mio paradiso un campo
senza usignolo né lire,
con un fiume discreto
e una fontanella.
Senza lo sprone del vento
sopra le fronde
né la stella che vuole
essere foglia.
Una grandissima luce
che fosse lucciola
di un'altra,
in un campo di
sguardi viziosi.
Un riposo chiaro
e lì i nostri baci,
nèi sonori dell'eco,
si aprirebbero molto lontano.
Il tuo cuore ardente,
niente più.
Garcia Lorca
Dicono che la Speranza sia felicità,
ma il vero Amore deve amare il passato,
e il Ricordo risveglia i pensieri felici
che primi sorgono e ultimi svaniscono.
E tutto ciò che il Ricordo ama di più
un tempo fu Speranza solamente;
E quel che amò e perse la Speranza
oramai è circonfuso nel Ricordo.
È triste! È tutto un’illusione:
il futuro ci inganna da lontano,
Non siamo più quel che ricordiamo,
né osiamo pensare a ciò che siamo.
Lord Byron
Io penso a te quando dal seno del
mare
il sole sorge e i suoi raggi dardeggia;
io penso a te quando al chiarore lunare
l'onda serena biancheggia.
Io penso a te quando sale la polvere
lungo il lontano sentiero,
e nella notte oscura, quando al passeggero
sul ponte il cuore balza di paura.
Wolfgang Goethe
Petali.
Colori e profumo.
Ha sopportato gli schiaffi del vento,
i tormenti del tuono,
la violenza della tempesta
e il freddo della notte.
Aspetta le carezze del sole,
l’abbraccio della rugiada,
la melodia della brezza
e il silenzio del tramonto.
Un fiore.
Vorrei esserne il prato.
Rüdiger Zange*
* Chiedo scusa (con profonda vergogna) per l’intrusione.