Sono, con questa mia, a chiedere scusa a tutti coloro ai quali non sono riuscito a rispondere alle proposte editoriali inviatemi,

in cartaceo, in questi quindici anni di attività.

A parziale scusa: per mantenere aperta l’attività mi sono “impegnato” per un decennio

in lavori di bassa, bassissima manovalanza…

Spero che a tutti voi le cose siano andate bene.

 

Ruggero Pinza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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