Jacobo Arbenz Guzman
Quezaltenalgo 1913 - Città del Messico
1971
Di origine svizzera, nominato Presidente della Repubblica del Guatemala nel 1951, iniziò un importante programma incentrato sulle riforme agrarie che provocò una rivolta interna guidata dal colonnello Castillo Armas e sostenuta, oltre che da alcune repubbliche centroamericane, dagli Stati Uniti. Accusato di collusione con i paesi comunisti fu costretto a dare le dimissioni e si ritirò in Svizzera.