Orlando Letelier
Santiago 1932 - Washington 1976


Membro della direzione del Partito Socialista Cileno fu dapprima funzionario del BID, il banco internazionale per lo sviluppo, poi dopo la vittoria elettorale di Allende nel 1970, divenne ambasciatore per il suo paese a Washington, ricoprendo in seguito anche la carica di ministro dell'interno e della difesa.
L'undici settembre 1973, il giorno del golpe militare che segnò la caduta di Allende, fu arrestato. Liberato a seguito di una campagna internazionale di solidarietà, si stabilì a Washington dove svolse un'intensa attività di denuncia della giunta militare cilena negli ambienti del Congresso degli Stati Uniti e presso il tribunale Russell. Privato per questo della cittadinanza cilena nel 1976, fu, dopo breve tempo, assassinato dalla DINA, il servizio segreto cileno. Gli assassini furono identificati dalla magistratura americana e l'avvenimento causò un serio incidente diplomatico tra i due paesi.