Allo studio una missione spagnola per contrastare Armageddon

Scende in campo Don Chisciotte

Una compagnia spagnola, la Deimos-Space, sta valutando come concretamente potremmo reagire sotto l'incombere di un impatto asteroidale. Lasciando Bruce Willis e valorosi soci alla fiction, si tratta di ipotizzare una strategia che sia nello stesso tempo efficace e tecnologicamente alla nostra portata. La Deimos-Space spera con il suo studio di riuscire a convincere l'ESA a finanziare la realizzazione di una missione-test su un autentico asteroide.

La missione Don Chisciotte (un po' di patriottismo non guasta mai) prevede il lancio di due sonde: Sancho e Hidalgo. La prima sonda è destinata alla sorveglianza mentre sarà la seconda a dover fare il lavoro sporco.
Sancho, infatti, orbiterà a distanza di sicurezza intorno al bersaglio osservando ciò che accadrà quando Hidalgo andrà a schiantarsi ad elevata velocità contro l'asteroide. Si prevede che l'impatto avverrà alla velocità di circa 10 km al secondo.
Lo scopo dell'urto è quello di far deviare l'asteroide dalla sua orbita di quel tanto che basta a renderlo inoffensivo.  Piccoli cambiamenti di rotta, infatti, si amplificano enormemente con il passare del tempo.

E' ovvio che se si scegliesse la strategia proposta dalla Deimos-Space un esperimento reale sarebbe indispensabile per valutare l'intensità e le modalità con le quali assestare il colpo all'asteroide in rotta di collisione con la Terra.
Jose Antonio Gonzales, della Deimos-Space, si dice ottimista: "Stiamo facendo un ottimo lavoro. Se riusciremo a dimostrare che una missione di questo tipo non solo è fattibile sul versante astrodinamico e tecnologico, ma anche dal punto di vista economico potremmo dire addio ai super razzi nucleari ai quali ci ha abituato la fantascienza ."

Dal punto di vista scientifico, infine, una eventuale missione come la Don Chisciotte potrebbe fornire agli scienziati un gran numero di nuove informazioni sulla composizione degli asteroidi, non ultima la possibilità di sbirciare al loro interno.
L'impresa spagnola ha previsto di consegnare il suo studio entro i primi mesi del 2003, poi la palla passerà all'ESA per l'approvazione o meno del progetto.

Fonte: BBC News

Indietro  |