Coordinamento dei Comitati di Roma Nord contro l’inquinamento elettromagnetico

(c/o Tribunale dei Diritti del Malato, via Borgo Santo Spirito, 2- 00193 Roma - tel-fax : 06/68808602).

REGOLAMENTAZIONE DELL’INSTALLAZIONE E DELL’ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI RADIOTRASMITTENTI

NEL COMUNE DI ROMA: CRONISTORIA E STATO ATTUALE DELLA NORMATIVA.

APPELLO A TUTTI I GRUPPI POLITICI DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA.


Coordinamento dei Comitati di Roma Nord contro l’inquinamento elettromagnetico

(c/o Tribunale dei Diritti del Malato, via Borgo Santo Spirito, 2- 00193 Roma - tel-fax : 06/68808602).

REGOLAMENTAZIONE DELL’INSTALLAZIONE E DELL’ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI RADIOTRASMITTENTI

NEL COMUNE DI ROMA: CRONISTORIA E STATO ATTUALE DELLA NORMATIVA

 

  1. L’11/12/98 VENIVA SOTTOSCRITTO L’ACCORDO PROCEDIMENTALE TRA LA REGIONE LAZIO, IL COMUNE DI ROMA, LE ASL E L’ISPESL.
  2. Il 29/12/98 VENIVA APPROVATA DALLA GIUNTA COMUNALE DI ROMA LA DELIBERA n. 5187/98, MODIFICATIVA DELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 84/1995, DI CUI IL SUDDETTO ACCORDO PROCEDIMENTALE DIVENIVA PARTE INTEGRANTE. TALE DELIBERA E’ ENTRATA IN VIGORE IL 22/2/99.
  3. I COMITATI DEI CITTADINI E LE ASSOCIAZIONI PER LA TUTELA DELLA SALUTE E DELL’AMBIENTE PRESENTAVANO ALLE AUTORITA’ COMUNALI LE RICHIESTE DI MODIFICA DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA n. 5187/98 NEL CORSO DELL’ASSEMBLEA PUBBLICA SVOLTASI A PALAZZO VALENTINI IL 26/2/99.
  4. DIVERSI ORDINI DEL GIORNO E MOZIONI PRESENTATI DAI CONSIGLIERI COMUNALI VENIVANO VOTATI NELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 22/3/99. GLI ESITI DELLE VOTAZIONI, CONFRONTATI CON LE RICHIESTE DEI CITTADINI, SONO STATI RIASSUNTI NELLA TABELLA 1.
  5. I COMITATI E LE ASSOCIAZIONI RIBADIVANO LE RICHIESTE DI MODIFICA DELLA DELIBERA n. 5187 NEL CORSO DELL’INCONTRO DEL 15/6/99 CON GLI ASSESSORI GABRIELE E MONTINO.
  6. UNA PROPOSTA DI NUOVA DELIBERAZIONE, RIGUARDANTE ANCHE GLI IMPIANTI PER LA DIFFUSIONE RADIOTELEVISIVA E RADIOFONICA, VENIVA PRESENTATA AI COMITATI E ALLE ASSOCIAZIONI DAGLI ASSESSORI GABRIELE E MONTINO NEL CORSO DEL SUCCESSIVO INCONTRO DEL 28/10/99. LE DIFFERENZE SOSTANZIALI FRA TALE PROPOSTA, LE MOZIONI APPROVATE DAL CONSIGLIO COMUNALE IL 22/3/99 E LE RICHIESTE DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI SONO STATE INDICATE NELLA TABELLA 1, DA CUI E’ EVIDENTE IL NON ACCOGLIMENTO, IN TALE PROGETTO DI PROPOSTA, DI DIVERSE IMPORTANTI MOZIONI PUR APPROVATE DAL CONSIGLIO COMUNALE.
  7. I COMITATI E LE ASSOCIAZIONI PRESENTAVANO AI SUDDETTI ASSESSORI RICHIESTE DI MODIFICA E DI INTEGRAZIONE DELLA PROPOSTA DI NUOVA DELIBERAZIONE, RIASSUNTE NELLE TABELLE 2, 3 e 4, DURANTE L’INCONTRO DELL’ 1/12/99.


Coordinamento dei Comitati di Roma Nord contro l’inquinamento elettromagnetico

(c/o Tribunale dei Diritti del Malato, via Borgo Santo Spirito, 2- 00193 Roma - tel-fax : 06/68808602).

 

 

 

APPELLO A TUTTI I GRUPPI POLITICI DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA:

 

IN BASE AL TESTO DELLA PROPOSTA DI NUOVA DELIBERA COMUNALE (DI CUI ALL’ULTIMA COLONNA DELLA TABELLA 1), IN BASE ALLE ANTICIPAZIONI DELL’ASSESSORE MONTINO A CONCLUSIONE DELL’INCONTRO DELL’1/12/99 CON I COMITATI E LE ASSOCIAZIONI, E TENENDO CONTO DELLE SUE RECENTI ANTICIPAZIONI SULLA STAMPA E RADIOFONICHE,

 

FACCIAMO APPELLO A TUTTI I GRUPPI POLITICI DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA

AFFINCHE’ IL PROGETTO FINALE DELLA NUOVA DELIBERA INCLUDA:

 

- LE FONDAMENTALI RICHIESTE DI MODIFICA E DI INTEGRAZIONE PRESENTATE DAI COMITATI E DALLE ASSOCIAZIONI A FEBBRAIO ’99 (TABELLA 1), ULTERIORMENTE REITERATE E INTEGRATE COL DOCUMENTO DELLO SCORSO DICEMBRE (TABELLE 2, 3 E 4);

- LE FONDAMENTALI MOZIONI APPROVATE DAL CONSIGLIO COMUNALE (TABELLA 1) CHE, IN ALCUNI CASI, COINCIDONO CON LE RICHIESTE DEI CITTADINI;

 

E, SEMPRE IN BASE ALLE SUDDETTE ANTICIPAZIONI, RITENIAMO:

 

- ASSOLUTAMENTE NON CAUTELATIVA PER LA POPOLAZIONE LA NORMA RELATIVA AD UN RAPIDO ITER (IN PARTICOLARE, SENZA MISURE PREVENTIVE DEL CAMPO E. M., PARERE ISPESL E NULLA OSTA SANITARIO DELLA ASL) PER AUTORIZZAZIONI DI IMPIANTI RADIOTRASMITTENTI CHE ASSICURINO UN LIVELLO MASSIMO DEL CAMPO ELETTRICO DI 3 V/m (a che distanza dall’antenna ?, n. d. r.);

- CHE IL TERMINE DI 2 ANNI PREVISTO PER LA RIDUZIONE DEL LIMITE MASSIMO DEL CAMPO E. M. A 3 V/m SIA ECCESSIVAMENTE AMPIO E NON IN LINEA CON NORME ANALOGHE, A DECORRENZA IMMEDIATA, STABILITE NEI MESI SCORSI DA ALTRI COMUNI ITALIANI (ad esempio, PORDENONE, 2 V/m; PERUGIA, 3 V/m vicino ad asili, scuole, ospedali).


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(c/o Tribunale dei Diritti del Malato, via Borgo Santo Spirito, 2- 00193 Roma - tel-fax : 06/68808602).

 

 

APPELLO A TUTTI I GRUPPI POLITICI DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA:

 

INOLTRE,

FACCIAMO APPELLO A TUTTI I GRUPPI POLITICI DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA

 

AFFINCHE’ VENGANO APPLICATE LE NORME DELL’ATTUALE DELIBERA n. 5187/98 RIGUARDANTI:

- LO SMANTELLAMENTO DEGLI IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE INSTALLATI SOPRA O A MENO DI 50 METRI DA ASILI, SCUOLE, OSPEDALI, CASE DI CURA E DI RIPOSO PRIMA DELL’ENTRATA IN VIGORE DELLA DELIBERA n. 5187/98 (ad esempio, Via Cassia - Tomba di Nerone, Piazzale degli Eroi, via Portuense, via Tiburtina - Arco di Travertino, ecc.). INFATTI, TALI IMPIANTI AVREBBERO DOVUTI ESSERE SMANTELLATI ENTRO IL 21 GIUGNO 1999; IL COMUNE DI ROMA, PUR AVENDO PERDUTO DINNANZI AL TAR IL RICORSO DEI GESTORI CONTRO LA RETROATTIVITA’ DI TALE NORMA, NON HA PRESENTATO RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO, A DIFFERENZA DI QUANTO L’ASSESSORE MONTINO AVEVA ASSICURATO DI VOLER FARE NEL CORSO DELL’INCONTRO DEL 15/6/99 CON I COMITATI E LE ASSOCIAZIONI (caso di Via Tiburtina – Arco di Travertino);

- LA REVOCA DA PARTE DEL SINDACO DI ROMA DELLE AUTORIZZAZIONI EDILIZIE RILASCIATE PRIMA DELL’ENTRATA IN VIGORE DELL’ATTUALE DELIBERA, LE CUI RICHIESTE DI NULLA OSTA SANITARI SONO STATE INOLTRATE ALL’ISPESL E ALLE ASL DI COMPETENZA OLTRE IL TERMINE DI 90 GG. DALL’ENTRATA IN VIGORE DELLA DELIBERA n. 5187/98, CIOE’ DOPO IL 22 MAGGIO 1999, COME NEL CASO DELL’IMPIANTO DI VIA G. COSTETTI (CERQUETTA - ROMA NORD) PER IL QUALE TALE RICHIESTA E’ STATA INOLTRATA IL 24 AGOSTO 1999;

 

E AFFINCHE’, CON LA FUTURA DELIBERA COMUNALE, NON VENGANO SANATI I SUDDETTI DUE TERMINI SCADUTI IL 22/5/99 ED IL 21/6/99.

 

 

 

T A B E L L A 1

Mozioni e Ordini del Giorno

(seduta del Consiglio Comunale di Roma del 22/3/1999)

Presentati da

Esito

Votazioni

(22/3/99)

Inclusione nella proposta di nuova deliberazione

Vietare l’installazione a meno di 50 m. da tutti gli edifici, incluse le pertinenze, con permanenze di almeno 4 ore

Comitati e Assoc.

Respinta

NO

Valutare la possibilità di:

a) estendere il divieto dei 50 m. a tutti gli edifici con permanenze di almeno 4 ore;

b) aumentare da 50 m. a 100 m. la distanza minima da asili, scuole, ospedali, case di cura e di riposo

Consiglio

Approvata

NO

Aumentare da 50 m. a 100 m. la distanza minima da asili, scuole, ospedali, case di cura e di riposo

Comitati, Assoc. e Consiglio

Approvata

NO

Fissare ulteriori limiti cautelativi per la popolazione a maggior rischio

Comitati e Assoc.

Respinta

NO

Nel centro storico autorizzare solo celle con potenza non superiore a 5 Watt

Consiglio

Approvata

SI

 

Ridurre il limite massimo di esposizione per la popolazione

 

Comitati, Assoc. e Consiglio

Approvata con 3 V/m proposti dal Consiglio

SI, in 5 anni;

Ridotti a 2 anni

(rif. dichiarazione Ass. Montino ad "Inviato Speciale", Radio 2 – RAI, del 5/2/00)

Vietare l’esposizione entro la regione di campo vicino delle antenne

(definita da 2 D2 / l , invece che da D2 / l )

Comitati e Assoc.

Respinta

NO

Consenso vincolante all’installazione esteso agli inquilini degli stabili

Comitati, Assoc. e Consiglio

Approvata

SI

Parere degli inquilini all’installazione

Consiglio

Approvata

SI

Effettuare il monitoraggio continuo dell’impianto mediante dispositivi fissi, facenti parte dell’impianto, e certificati ("scatola nera")

Comitati, Assoc. e Consiglio

Approvata

NO

Effettuare mappatura, monitoraggio, pubblicazione dei dati e bonifica del territorio

Comitati, Assoc. e Consiglio

Approvata

SI (per mappatura e per monitoraggio con 40 centraline)

Rilascio di concessione edilizia e non di semplice autorizzazione edilizia

Comitati e Assoc.

Respinta

---

Codificazione del progetto completo (meccanico-strutturale, telecomunicazioni, elettromagnetico, ellettrico, acustico, antisismico, prevenzioni incendi, impatto visivo, modifiche edilizie, ecc.)

Comitati e Assoc.

Respinta

Parziale

Parere dell’Ufficio Piano Regolatore del Comune anche per gli impianti già autorizzati

Comitati e Assoc.

Respinta

NO

Partecipazione ai Forum anche dei Comitati dei Cittadini interessati dalle installazioni

Comitati, Assoc. e Consiglio

Approvata

NO

Valutare la possibilità di "roaming" e disporlo per limitare il numero dei nuovi impianti

Comitati, Assoc. e Consiglio

Approvata

NO

Sollecitare la Regione Lazio per la determinazione degli "obiettivi di qualità" del D. L. 381/98 e disporne l’applicazione

Consiglio

Approvata

NO

Moratoria per i nuovi impianti fino alla determinazione di un limite sanitario.

Comitati e Assoc.

Respinta

NO


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(c/o Tribunale dei Diritti del Malato, via Borgo Santo Spirito, 2- 00193 Roma - tel-fax : 06/68808602).

T A B E L L A 2

Richieste di modifica presentate dai Comitati e dalle Associazioni alla proposta di nuova Delibera del Comune di Roma

(rif. Documento inviato il 25/11/99 agli Assessori Montino e Gabriele e presentato nel corso della riunione dell’1/12/99

presso l’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune).

  1. Applicabilità della nuova delibera anche a tutte le autorizzazioni già rilasciate

  • Riduzione da 180 gg. a 90 gg. dei termini per la presentazione e per l’integrazione della documentazione richiesta ai titolari o concessionari
  • Distanza minima di 100 metri da tutti i luoghi con permanenza non inferiore a 4 ore, nel caso della telefonia mobile
  • Distanza minima radiale in funzione della massima potenza di trasmissione e del massimo livello ammissibile del campo e. m., nel caso degli impianti per la diffusione radiofonica e radiotelevisiva
  • Adeguamento degli impianti al limite massimo ammissibile (0.2 V/m.) del campo e. m. entro 180 gg. invece che in 5 anni
  • Partecipazione ai Forum estesa anche ai Comitati dei Cittadini
  • Mantenimento dei termini di scadenza stabiliti dalla Delibera Comunale 5187/98, e cioè:
    1. 90 gg. (scaduti il 22/5/99, n. d. r.) dall’entrata in vigore della D. C. 5187/98 per la richiesta del nulla osta sanitario ad ISPESL e ASL da parte dei titolari o concessionari;

  • 120 gg. (scaduti il 21/6/99, n. d. r.) dall’entrata in vigore della D. C. 5187/98 per lo smantellamento degli impianti a meno di 50 metri da scuole, asili, ospedali, case di cura e case di riposo, ad opera del concessionario o titolare dell’impianto.
  •  

     


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    (c/o Tribunale dei Diritti del Malato, via Borgo Santo Spirito, 2- 00193 Roma - tel-fax : 06/68808602).

     

    T A B E L L A 3

    Richieste di integrazione presentate dai Comitati e dalle Associazioni alla proposta di nuova Delibera del Comune di Roma

    (rif. Documento inviato il 25/11/99 agli Assessori Montino e Gabriele e presentato nel corso della riunione dell’1/12/99

    presso l’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune).

    1. L’oggetto della deliberazione, nel titolo, deve includere anche la procedura di controllo dell’esercizio degli impianti di radiotrasmissione.

  • Gli atti istruttori ed il progetto di tutti gli impianti di radiotrasmissione devono includere anche i seguenti dati:
    1. Indicazione del costruttore, del tipo, del modello e delle caratteristiche tecniche dei componenti dell’impianto mediante schede tecniche certificate;

  • documentazione tecnica di progetto di telecomunicazioni ed elettromagnetico;
  • relazione tecnica contenente la valutazione del rispetto dei limiti di esposizione, che includa la valutazione del campo elettromagnetico introdotto dall’impianto ed il fondo elettromagnetico esistente a prescindere da questo;
    1. misure preventive di campo elettromagnetico esistente a prescindere dal nuovo impianto;

  • definizione delle zone interdette e di rispetto intorno al sito:
  • "zona a norma", ove il livello del campo elettromagnetico non supera il limite di cautela fissato dalla nuova delibera;

    "zona di maggior rischio", ove il livello del campo elettromagnetico (o la densità di potenza) supera il valore fissato per le persone professionalmente

    esposte a tempo limitato (ad esempio, il personale tecnico adibito ai controlli e alla manutenzione dell’ impianto);

    "zona di attenzione", ove il livello del campo elettromagnetico (o la densità di potenza) è compreso fra i due livelli precedenti;

    "zona vietata", entro cui l’esposizione della popolazione è vietata e che comprende tutta la zona di campo vicino;

  • progetto meccanico e strutturale dell’impianto e sua compatibilità statica e dinamica con la struttura su cui viene installato.
    1. Le disposizioni di cui al precedente punto 2 devono essere applicabili anche a tutte le autorizzazioni e concessioni edilizie comunali antecedenti la data di
    2. esecutività della nuova deliberazione.

  • Assicurazione obbligatoria di responsabilità civile a carico del concessionario e/o titolare dell’impianto.
  •  

     


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    T A B E L L A 4

    Richieste di integrazione presentate dai Comitati e dalle Associazioni alla proposta di nuova Delibera del Comune di Roma

    (rif. Documento inviato il 25/11/99 agli Assessori Montino e Gabriele e presentato nel corso della riunione dell’1/12/99

    presso l’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune).

  • Divieto assoluto di camuffamento dell’impianto, ed in particolare di tutte le antenne, mediante schermi trasparenti alla radiofrequenza di qualunque forma e
  • soggetto.

  • Divieto assoluto di installazione degli impianti all’interno di spazi pubblici confinati, quali gli uffici pubblici, le metropolitane, le stazioni ferroviarie, gli aeroporti.
  • Divieto assoluto di installazione all’interno di giardini pubblici e luoghi aperti destinati all’infanzia (parchi gioco, ecc.) e a meno di 100 metri dai loro confini.
  • Divieto assoluto di accesso all’interno della zona di campo vicino, definita dalla distanza r dall’antenna uguale alla maggiore fra le quantità l e 2 D2/l ,
  • essendo l la lunghezza d’onda minima della banda di frequenze operative e D la dimensione elettrica massima dell’antenna.

  • Vigilanza sulla tutela igienico-sanitaria della popolazione e dei lavoratori, esercitata dall’azienda sanitaria locale, secondo quanto segue:
  • a) valutare i rischi di esposizione ai campi elettromagnetici;

    b) redazione ed aggiornamento di una mappa degli impianti;

    c) effettuazione di un controllo regolamentato diretto sugli impianti;

    d) effettuazione del monitoraggio del campo elettromagnetico nel territorio di competenza;

    e) archiviazione dei dati acquisiti col monitoraggio.

  • Protezione sanitaria dei lavoratori mediante l’adozione, da parte del concessionario e/o titolare dell’impianto, di misure tecniche necessarie a garantire il
  • rispetto dei limiti di esposizione e a ridurre, comunque, al minimo l’esposizione dei lavoratori come segue:

    1. Valutare i rischi di esposizione ai campi elettromagnetici;

  • Predisporre i mezzi di protezione e di sicurezza necessari, nonché l’opportuna segnaletica;
  • Provvedere all’adeguata formazione ed informazione dei lavoratori addetti e dei loro rappresentanti sui rischi specifici;
  • Conservare a disposizione degli organi di vigilanza le registrazioni delle valutazioni effettuate e delle misure tecniche di prevenzione adottate.
    1. Nuova richiesta di concessione edilizia e di nulla osta sanitario nel caso di richiesta di modifica dell’impianto da parte del concessionario e/o titolare.

  • Revisione e certificazione dell’impianto ogni due anni a cura dell’amministrazione comunale e con oneri e spese a carico del concessionario e/o titolare.
  • Schema di sanzioni pecuniarie, fino alla disattivazione dell’impianto, a carico del concessionario e/o titolare in caso di violazioni delle disposizioni comunali,
  • provinciali, regionali e statali.







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    a cura della sede CODACONS di BOLOGNA