Autunno.
Mattine di
livida luce
in lunghi
silenzi
e quiete
sonnolenta.
La fronte
al vetro:
sagome
incerte
tra nebbia
e miopia.
Ben
nota
e' la scena alla mente
ma il tempo
e' del ricordo…
Or
che i
virgulti
attecchiscono
altrove,
ben venga
la nebbia
ad
occultare assenze
scandite
dal tic-tac dell'orologio.