Benvenuti nella pagina delle Curiosità legate al mondo dell’orrore.

Troverete in questi meandri svariate rubriche che spero vi incuriosiscano e vi facciano tornare spesso a visitarle.

Grazie comunque a tutti coloro che sono arrivati fin qua, grazie di cuore dal Dr. Vornoff…

 

·       Il “Decalogo” del buon Collezionista

·       Le traduzioni dei titoli dei film horror

·       Chi l’ha visto?

·       Per gli indecisi

·       Pseudonimi Italiani

 

 

Premessa: con questo “Decalogo” voglio solo dare qualche consiglio in modo anche ironico a chi, come me, è sempre alla ricerca di Vhs da collezionare.

Non voglio assolutamente ritenermi un esperto nel settore!!! Mi sembrava carino fare una rubrica di questo genere e spero la apprezzerete nella sua semplicità e ironia! Grazie a tutti voi!

 

IL DECALOGO DEL BUON COLLEZIONISTA

 (Secondo il Dr. Vornoff)

 

1.    Mai comprare un film Ex-Noleggio spendendo più di 8 Euro (Con un po’ di pazienza e un pizzico di fortuna riuscirete a trovare i film più rari ai prezzi più bassi… Parola mia! E poi ci sono gli scambi, non lo dimenticate!!!)

 

2.    Può capitare uno strappo alla regola sopra citata ogni tanto (meglio se non molto spesso comunque) ma in tal caso c’è sempre il rischio di ritrovare lo stesso film pagato magari 25 Euro a prezzo molto inferiore…

 

3.    Cercare preferibilmente versioni Ex-Noleggio che sono quasi sempre le prime edizioni di un film (e le più rare)

 

4.    Se si compra un film in edizione Vendita accertarsi che sia l’unica edizione esistente oppure che appartenga a una casa ormai senza catalogo da molto tempo.

 

5.    MAI guardare il catalogo di una videoteca se non si ha la certezza che il negoziante ci venda i suoi film… Potrebbe conseguirne uno shock se poi non ce li vende…

 

6.    Accertarsi sempre di comprare films originali e soprattutto che non siano clamorose ristampe.

 

7.    MAI comprare molte Vhs in un colpo solo “a scatola chiusa” per corrispondenza fra privati! C’è il rischio di una fregatura! Comprarne magari un paio e vedere se arrivano nell’edizione che abbiamo chiesto e poi decidere il da farsi.

 

8.    Diffidare dei videonoleggiatori che dicono: “Per adesso non vendo niente ma se mi fai una lista vedo se ti trovo qualcosa nel catalogo del mio rappresentante” (Come no? Allora mi trovi per favore: “La città verrà distrutta all’alba” della CENTER poi “Black Cat” della DOMOVIDEO e magari anche “Slok” della GOLDEN…)

 

9.    Per educazione non chiedere ad altri collezionisti di vendere i propri film. Dubito che voi vendereste i vostri pezzi da 90 trovati con 1000 difficoltà…

 

10.                      Paese che vai, Videoteca che trovi!

 

 

 

LE TRADUZIONI DEI TITOLI DEI FILM HORROR

 

Come ben sapete i titoli dei film horror che arrivano in Italia da altri paesi vengono tradotti quasi sempre in italiano.

Capita a volte che queste traduzioni siano leggermente “interpretate” dai traduttori (spesso per invogliare la gente a vedere i film) e così ci troviamo di fronte a titoli italianizzati in modo tale che con l’originale hanno davvero poco a che fare con conseguente comicità involontaria…

Confrontate i 2 titoli, quello sottolineato tradotto in italiano con quello in rosso che indica come sarebbe dovuta essere la traduzione alla lettera, e ditemi se non è buffo!!!

 

Amore all’ultimo morso (In originale “Innocent Blood”, alla lettera “Sangue Innocente”)

 

Baby Killer (In originale “It’s alive”, alla lettera “Esso è vivo”)

 

Dopo la vita (In originale “Legend of the Hell House”, alla lettera “La leggenda della casa infernale”)

 

Frustrazione (In originale “Dr. Phibes rides again”, alla lettera “Il Dr. Phibes è tornato”)   

 

I delitti del gatto nero (In originale “Tales from the darkside”, alla lettera “Racconti dall’oscurità”)    

 

I ragazzi del cimitero (In originale “I was a teenage zombie”, alla lettera “Ero uno  zombie teen-ager”)

 

La casa (In originale “Evil Dead”, alla lettera “Morto maligno”) 

 

Il mostro della strada di campagna (In originale “And soon the darkness”, alla lettera “…E presto le tenebre”)

 

Incubo in corsia (In originale “The dead pit”, alla lettera “La fossa della morte”)

 

La casa nera (In originale “The people under the stairs”, alla lettera “Le persone sotto la scala”)

 

Non aprite quella porta (In originale “The Texas chaisaw massacre”, alla lettera “Il massacro della motosega nel Texas”)

 

Notti di terrore (In originale “The devil bat”, alla lettera “Il pipistrello infernale”)

 

Unico indizio la luna piena (In originale “Silver Bullet”, alla lettera “Pallottola d’argento”)

 

Dracula cerca sangue di vergine e morì di sete (In originale “Blood for Dracula”, alla lettera “Sangue per Dracula”)

 

Il mostro è in tavola barone Frankenstein (In originale “Flesh for Frankenstein”, alla lettera “Carne per Frankenstein”)

 

Il ristorante all’angolo (In originale “Blood Diner”, alla lettera “Commensale di sangue”)

 

L’esperimento del Dr. K (In originale “The Fly”, alla lettera “La mosca”)

 

La vendetta del Dr. K (In originale “Return of the fly”, alla lettera “Il ritorno della mosca”)

 

Miriam si sveglia a mezzanotte (In originale “The Hunger”, alla lettera “L’affamato”)

 

Non aprite quel cancello (In originale “The gate”, alla lettera “Il cancello”)

 

Sospesi nel tempo (In originale “The Frighteners” , alla lettera “Gli spaventatori”)

 

Vestito che uccide (In originale “I’m dangerous tonight”, alla lettera “Stasera sono pericolosa”)

 

Horror in Bowery Street (In originale “Street Trash”, alla lettera “Rifiuti di strada”)

 

(Mi scuso per eventuali traduzioni errate dei titoli originali; il mio inglese non è gran chè…)

 

CHI L’HA VISTO?

 

Durante la ricerca incessante di nuove vhs per arricchire la nostra personale collezione può capitare spesso di non riuscire a trovare un titolo in nessun modo.

Queste videocassette molto probabilmente sono state stampate in numero limitato e per questo sono quasi impossibili da reperire quanto sono fantomatiche. Ecco quindi una breve lista di quei film Horror che pur esistendo (?!) in videocassetta solamente pochi eletti hanno potuto trovare…

 

LA CITTA’ VERRA’ DISTRUTTA ALL’ALBA

(Di G. A. Romero, CENTER)

 

AUTOSTOP ROSSO SANGUE

(di P. F. Campanile, CINELUX)

 

REAZIONE A CATENA

(Di M. Bava, GVR)

 

TERRORE NELLO SPAZIO

(Di M. Bava, DOMOVIDEO)

 

ANTROPOPHAGUS

(Di Joe D’Amato, Gala Film, GVR)

 

IL VILLAGGIO DELLE STREGHE

(Di J. Burr, AVO)

 

 

PER GLI INDECISI…

 

Può capitare a volte di trovarsi di fronte un film da comprare di cui non si conosce nessuna informazione.
Il dilemma allora ci assale: lo compro oppure no? La paura di prendere una fregatura e ritrovarsi con un film bruttissimo è molto alta…

Ecco alcune regole che personalmente seguo nella mia scelta di videocassette da collezione e che spesso si rivelano azzeccate:

 

1.    Generalmente i sequel dei grandi film si rivelano molto scarsi, se proprio non sono affezionato al film in questione non lo compro.

 

2.    Le opere prime di ogni regista sono di solito le loro opere più riuscite; a volte gli altri film che vengono dopo sono molto inferiori sotto molti punti di vista.

 

3.    Un film in cui il regista cura oltre alla regia anche la sceneggiatura risulta spesso molto interessante.

 

4.    Se trovo un film che costa meno di 5 Euro ma che non conosco di solito lo compro. Magari è un pessimo film, magari invece è un film molto interessante. Con un prezzo così basso per me vale la pena di rischiare!!!

 

5.    Invece la mia regola economica è questa: non spendere mai più di 8 Euro per un film ex-noleggio. A parte rari casi eccezionali (ma è sempre meglio non rischiare!) per la maggior parte delle volte ho visto che riesco a trovare qualunque film al massimo spendendo 20000 lire, ma è già troppo.
Girando le vecchie videoteche di tutta Italia prima o poi si riesce a trovare anche il pezzo più raro al prezzo più basso. Basta avere pazienza e un pizzico di fortuna… Parola mia!

 

 

PSEUDONIMI ITALIANI

 

La filmografia horror e thriller italiana degli anni 70/80 ha visto un discreto successo pure nei paesi stranieri.
Spesso i nostri più amati registi di quei tempi celavano il loro vero nome dietro a uno “pseudonimo americaneggiante” per distribuire il film in patria straniera senza far capire la loro origine italiana e invogliare di conseguenza il pubblico verso il proprio film.

Eccovi i principali registi italiani di quel tempo e i loro rispettivi pseudonimi:

 

Antonio Margheriti (Anthony M. Dawson)

Aristide Massaccesi (Joe D’Amato, Peter Newton, Steven Benson)

Bruno Mattei (Vincent Dawn, Stefan Oblowsky)

Ciro Ippolito (Sam Cromwell)

Claudio Fragrasso (Clyde Anderson)

Elio Scaldamaglia (Michael Hamilton)

Ferdinando Meriggi (F. L. Morris)

Filippo Maria Ratti (Peter Rush)

Giovanni Arduino (Jay Jay Hard)

Giuliano carnimeo (Anthony Ascot)

Lamberto Bava (John Old Jr.)

Lorenzo Sabatini (Warren Kiefer)

Luciano Ricci (Herbert Wise)

Luigi Cozzi (Lewis Coates)

Mario Gariazzo (Roy Garrett)

Michele Massimo Tarantino (Michael E. Lemick)

Riccardo Freda (Willy Pareto)

Sergio Martino (Martin dolman)

Stelvio Massi (Max Steel)

Tonino Ricci (Anthony Richmond)

 

 


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